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	<title>Federica Lollini, Autore presso Vivere Meglio</title>
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	<description>Ricette &#124; Alimentazione &#124; Benessere &#124; Bellezza</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Jun 2026 14:06:09 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Federica Lollini, Autore presso Vivere Meglio</title>
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	<item>
		<title>Uova e colesterolo: 3 motivi per cui le uova fanno bene</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/uova-colesterolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:35:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione corretta]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un uovo al giorno toglie il medico di torno? Qualche anno fa fece scalpore la notizia di una signora piemontese di 117 anni che in un’intervista riguardante la sua longevità dichiarò che il suo segreto è sempre stato mangiare 2 o 3 uova al giorno. Ogni volta che racconto questo aneddoto in studio, la reazione &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Un uovo al giorno toglie il medico di torno?</h2>
<p>Qualche anno fa fece scalpore la notizia di <strong>una signora piemontese</strong> di <strong>117 anni</strong> che in un’intervista riguardante la sua <strong>longevità</strong> dichiarò che il suo segreto è sempre stato <strong>mangiare 2 o 3 uova al giorno</strong>.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/uova-colesterolo/mano-con-tante-uova/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-97539 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/mano-con-tante-uova.jpg" alt="Mano con tante uova" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/mano-con-tante-uova.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/mano-con-tante-uova-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/mano-con-tante-uova-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/mano-con-tante-uova-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Ogni volta che racconto questo aneddoto in studio, la reazione dei miei pazienti è un misto di sorpresa e incredulità, e quasi tutti mi rispondono:</p>
<blockquote><p><em>“Ma come?! E il colesterolo?!”</em></p></blockquote>
<h2>Uova e LARN</h2>
<p>Se per anni i <em>Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia</em> (LARN) consigliavano di non superare il quantitativo di <strong>2-3 uova a settimana</strong>, ad oggi questa indicazione è stata ampiamente modificata.</p>
<h2>Quanto colesterolo c&#8217;è nell&#8217;uovo?</h2>
<p>In passato si credeva infatti che <strong>il colesterolo contenuto nelle uova</strong>, che corrisponde a circa 300mg/uovo, potesse condizionare l’aumento del colesterolo ematico.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/uova-colesterolo/uova-colesterolo-2/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-97540 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-colesterolo.jpg" alt="Uova e colesterolo: motivi per cui le uova fanno bene" width="1000" height="563" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-colesterolo.jpg 1000w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-colesterolo-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-colesterolo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2>La ricerca</h2>
<p>Nel tempo <strong>la ricerca</strong> su questo argomento ha però messo in luce <strong>nuove evidenze</strong>: gran parte del colesterolo che si trova nel nostro sangue è auto prodotto dal nostro corpo; pertanto il consumo di alimenti ricchi di colesterolo porta a limitare la produzione endogena, mantenendo stabile <strong>l’equilibrio plasmatico</strong>.</p>
<p>Diciamolo in parole semplici: ciò che porta ad un <strong>aumento di colesterolo</strong> nel nostro sangue <strong>non è mangiare</strong> cibi ricchi di colesterolo; è invece portare il nostro corpo a produrne di più, cosa che può avvenire in modo particolare con l’assunzione di <strong>grassi saturi</strong> e <strong>zuccheri</strong>.</p>
<p>Negli ultimi anni sono emerse dunque <strong>nuove certezze</strong> riguardo all’uso delle uova, che sono state riabilitate all’interno di <strong>un’alimentazione sana</strong> e bilanciata, tanto che ad oggi il loro <strong>consumo consigliato</strong> è di <strong>una al giorno</strong>!</p>
<h2>I consigli della nutrizionista</h2>
<p>Il consiglio che diamo in studio è di scegliere <strong>uova biologiche</strong>. Sai come si fa a capire il tipo di allevamento?</p>
<p>Sul guscio delle uova sono indicati alcuni numeri che ci danno informazioni sul tipo di allevamento:</p>
<ul>
<li>“0” : rappresenta un allevamento biologico all’aperto;</li>
<li>“1” : rappresenta un allevamento all’aperto non biologico;</li>
<li>“2” : rappresenta un allevamento a terra senza gabbie;</li>
<li>“3” : rappresenta un allevamento in gabbie.</li>
</ul>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/uova-colesterolo/uova-in-fila/"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-97538 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-in-fila.jpg" alt="Uova in fila" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-in-fila.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-in-fila-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-in-fila-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/uova-in-fila-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<blockquote><p><strong>Leggi anche</strong>: <em><a href="https://cucinare.meglio.it/tema/come-scegliere-uova/" target="_blank" rel="noopener"><strong>3 consigli per scegliere le uova al supermercato</strong></a></em></p></blockquote>
<p>Il resto del codice ci dà informazioni su dove si trova l’allevamento; se vogliamo <strong>uova italiane</strong> dovremo ricercare la sigla <em>IT.</em> Nel codice sono indicate anche informazioni geografiche sulla provincia e il comune dell’allevamento.</p>
<p><em><strong>Perché facciamo così tanta pubblicità alle uova?</strong></em></p>
<h2>3 motivi per cui le uova fanno bene</h2>
<ol>
<li>Le uova rappresentano un alimento dall’<strong>alto valore proteico</strong>, reso ancora più positivo dal fatto che le proteine delle uova hanno un <strong>alto valore biologico</strong>, ovvero contengono tutti gli amminoacidi dei quali abbiamo bisogno.</li>
<li>Inoltre <strong>i grassi contenuti nel tuorlo</strong> sono composti non solamente da trigliceridi, ma anche da fosfolipidi e grassi polinsaturi, benefici per il nostro organismo.</li>
<li>Ultima, ma non meno importante proprietà delle uova è la presenza di una <strong>buona quantità di vitamine e sali minerali</strong>, che rendono questo alimento piuttosto completo dal punto di vista nutrizionale!</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Crema di arachidi: come farla in casa</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/crema-di-arachidi-fatta-in-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 13:55:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[noccioline]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Crema di Arachidi Home Made: la ricetta della nutrizionista Prima di vedere nel dettaglio la ricetta della crema d&#8217;arachidi parliamo brevemente delle differenze che ci sono tra il burro di arachidi e la crema. Spesso la differenza tra burro d’arachidi e crema viene sminuita. In realtà le due cose sono profondamente diverse. Differenze tra burro &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Crema di Arachidi Home Made: la ricetta della nutrizionista</h2>
<p>Prima di vedere nel dettaglio la <strong>ricetta della crema d&#8217;arachidi</strong> parliamo brevemente delle differenze che ci sono tra il burro di arachidi e la crema.</p>
<p>Spesso la differenza tra burro d’arachidi e crema viene sminuita. In realtà le due cose sono profondamente diverse.</p>
<figure id="attachment_97594" aria-describedby="caption-attachment-97594" style="width: 828px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/crema-di-arachidi-fatta-in-casa/crema-di-arachidi-vasetto/" rel="attachment wp-att-97594"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-97594" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-vasetto.jpg" alt="vasetto di crema di arachidi " width="828" height="823" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-vasetto.jpg 828w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-vasetto-300x298.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-vasetto-150x150.jpg 150w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-vasetto-768x763.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 828px) 100vw, 828px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97594" class="wp-caption-text">Vasetto di crema di arachidi fatta in casa</figcaption></figure>
<h2>Differenze tra burro di arachidi e crema di arachidi</h2>
<ul>
<li><strong>Il burro di arachidi</strong> prevede la macinazione delle noccioline e la successiva aggiunta di olii, sale ed eventualmente zuccheri.</li>
<li><strong>La crema d&#8217;arachidi</strong> invece è fatta al 100% da noccioline, senza alcuna aggiunta supplementare.</li>
</ul>
<p>La differenza è lampante.</p>
<p>Da un punto di vista nutrizionale potremmo ulteriormente riassumere così:</p>
<ul>
<li><strong>Il burro di arachidi</strong> è un alimento dalle caratteristiche nutrizionali non ideali.</li>
<li><strong>La crema d&#8217;arachidi</strong> è un alimento bilanciato da inserire nella nostra alimentazione.</li>
</ul>
<p>Per un approfondimento sulle caratteristiche benefiche del consumo di arachidi, vi invito a leggere l&#8217;articolo seguente:</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/arachidi-proprieta-consigli/"><strong>Arachidi (noccioline): proprietà nutritive e consigli</strong></a></p>
<p>E ora la ricetta.</p>
<figure id="attachment_97587" aria-describedby="caption-attachment-97587" style="width: 618px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/crema-di-arachidi-fatta-in-casa/crema-di-arachidi/" rel="attachment wp-att-97587"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97587 size-large" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-1024x576.jpg" alt="crema di arachidi" width="618" height="348" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi-768x432.jpg 768w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/crema-di-arachidi.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97587" class="wp-caption-text">La crema di arachidi</figcaption></figure>
<h2>Crema di arachidi crunchy</h2>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>Arachidi Sgusciate</li>
<li>1 Cucchiaio di Arachidi Tritate a Granella</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<ol>
<li>Tostare le arachidi in una padella antiaderente per 5 minuti, prestando attenzione che non si brucino.</li>
<li>Lasciare raffreddare.</li>
<li>Una volta raffreddate inserirle in un mixer e cominciare a frullare.</li>
<li>Inizialmente si otterrà una farina, poi continuando a frullare comincerà ad uscire l’olio: si formerà così una crema sempre più fluida.</li>
<li>Con pazienza continuare a frullare (riunite di tanto in tanto il composto sul fondo del mixer) fino ad ottenere la consistenza desiderata.</li>
<li>Unire il cucchiaio di arachidi tritate a granella e mescolare.</li>
</ol>
<p>La crema d&#8217;arachidi croccante è pronta da gustare!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Arachidi (noccioline): proprietà nutritive e consigli</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/arachidi-proprieta-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 13:26:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione corretta]]></category>
		<category><![CDATA[Snack sani]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[endurance]]></category>
		<category><![CDATA[noccioline]]></category>
		<category><![CDATA[Spuntini Light]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Arachidi, comunemente chiamate noccioline, sono un particolare tipo di Legume largamente utilizzato. E&#8217; conosciuto maggiormente come snack tostato e salato da utilizzare durante un aperitivo. In realtà questo seme trova largo spazio anche all’interno di una alimentazione sana e bilanciata, avendo delle proprietà molto interessanti. “Posso mangiare due o tre noccioline davanti alla tv?” &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/arachidi-proprieta-consigli/">Arachidi (noccioline): proprietà nutritive e consigli</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>Arachidi</strong>, comunemente chiamate <strong>noccioline</strong>, sono un particolare tipo di <strong>Legume</strong> largamente utilizzato. E&#8217; conosciuto maggiormente come <strong>snack tostato</strong> e salato da utilizzare durante un aperitivo. In realtà questo seme trova largo spazio anche all’interno di una <strong>alimentazione sana e bilanciata</strong>, avendo delle proprietà molto interessanti.</p>
<blockquote><p><em>“Posso mangiare due o tre noccioline davanti alla tv?”</em></p></blockquote>
<p><strong>Confessa</strong>: anche tu faresti questa domanda ad un <strong>nutrizionista</strong> durante una <strong>consulenza</strong>?</p>
<p>Vediamo di seguito quali sono le proprietà dell&#8217;arachide e quali consigli seguire per il loro consumo.</p>
<p><a href="https://cucinare.meglio.it/arachidi.html"><img loading="lazy" decoding="async" title="arachidi" src="https://cucinare.meglio.it/img/i/arachidi.1024x768.jpg" alt="arachidi" width="1024" height="768" /></a></p>
<h2>Le proprietà delle arachidi</h2>
<ol>
<li>Innanzitutto l’arachide è un alimento ad <strong>alto tenore proteico</strong>, con un buon profilo amminoacidico: ciò la rende un valido alleato da inserire come <strong>spuntino</strong> per bilanciare l’introito proteico della giornata.</li>
<li>Le arachidi sono anche <strong>ricche di lipidi</strong>, in particolare mono-insaturi (come l’acido oleico, il principale acido grasso dell’olio di oliva), e <strong>privi di colesterolo</strong>: ciò fa sì che possano essere utilizzati come alimenti <strong>energetici</strong>.</li>
<li>Non dimentichiamo poi l’alto contenuto di <strong>fibre e minerali</strong>.</li>
</ol>
<p>Insomma, le <em>noccioline</em> sono un alimento particolarmente <strong>completo</strong>.</p>
<h2>Come utilizzare le arachidi</h2>
<p>Normalmente quando in studio proponiamo l’utilizzo dell&#8217;arachide, vediamo lampi di panico negli occhi delle persone che ci chiedono:</p>
<blockquote><p><em>“oddio, ma non fanno ingrassare?”</em></p></blockquote>
<p>Questo nasce dal <strong>preconcetto</strong> che le arachidi, essendo alimenti ad <strong>elevato tenore calorico</strong>, possano automaticamente portare ad un aumento di peso.<br />
In realtà l’idea di controllare soltanto il tenore calorico di un alimento è stato superato dal comprendere che la produzione ormonale può essere stimolata dopo il suo consumo.</p>
<p>In parole semplici: occorre</p>
<p><strong>controllare l’indice glicemico del pasto.</strong></p>
<p>Questo significa che è vero che se osserviamo soltanto le calorie delle noccioline, il valore può apparire elevato. Ma se consideriamo la <strong>qualità</strong> di queste calorie, sono ottime. Pertanto attenzione a non esagerare con la <strong>quantità</strong>!</p>
<figure id="attachment_97581" aria-describedby="caption-attachment-97581" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/arachidi-proprieta-consigli/arachidi-noccioline-bagigi-peanuts/" rel="attachment wp-att-97581"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97581 size-full" title="arachidi noccioline bagigi peanuts" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/arachidi-noccioline-bagigi-peanuts.jpg" alt="Arachidi noccioline bagigi peanuts" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/arachidi-noccioline-bagigi-peanuts.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/arachidi-noccioline-bagigi-peanuts-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/arachidi-noccioline-bagigi-peanuts-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/02/arachidi-noccioline-bagigi-peanuts-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97581" class="wp-caption-text">Arachidi o noccioline americane, con il guscio</figcaption></figure>
<h2>Abbinare le arachidi</h2>
<h3>Per uno spuntino bilanciato</h3>
<p>Un esempio può essere l&#8217;accostamento delle arachidi ad un <strong>frutto</strong> di medie dimensioni da utilizzare come spuntino.</p>
<h3>Per la colazione</h3>
<p>Oppure possiamo utilizzarle a colazione sotto forma di <strong>crema di arachidi</strong>, con pane integrale e un velo di marmellata.</p>
<p>A tal proposito ti invito a leggere la nostra <a href="https://vivere.meglio.it/crema-di-arachidi-fatta-in-casa/"><strong>ricetta per fare la crema di arachidi in casa</strong></a>.</p>
<h3>Per lo sport</h3>
<p>Essendo poi un alimento altamente energetico, le <em>noccioline</em> possono trovare una grande utilità come spuntino prima di un <strong>allenamento di endurance</strong>.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Chiudiamo con una curiosità, anzi due. In lingua inglese le arachidi si chiamano <em>peanuts.</em> Sai perché le celebri strisce a fumetti con Snoopy e Charlie Brown si chiamano così? Il nome dei <a href="https://cultura.biografieonline.it/strisce-peanuts/" target="_blank" rel="noopener">fumetti <em>Peanuts</em></a> venne scelto perché così venivano chiamati i posti più economici a teatro: per estensione con lo stesso termine si era soliti intendere il giovane pubblico composto da bambini. E i bambini sono proprio i protagonisti delle celebri strisce di Charles M. Schulz.</p>
<p>In veneto le noccioline americane sono chiamate anche <strong>bagigi</strong>: non si tratta di un termine dialettale, è proprio presente nel dizionario.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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</div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/CJwcnGNluQ8/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Dott.ssa Federica Lollini (@nutrizionistafedericalollini)</a></p>
</div>
</blockquote>
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		<title>Diventare vegetariani o vegani: domande e risposte</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/diventare-vegetariani-vegani-nutrizionista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 15:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[vegani]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima di rispondere alle domande classiche &#8211; diventare vegetariani o vegani fa bene? Quali sono i pro e i contro? &#8211; ti racconto di un curioso termine che fa tendenza all&#8217;inizio dell&#8217;anno: Veganuary. L&#8217;hai mai sentito? Tra poco ne parliamo. Proverò anche a rispondere su cosa significa essere vegano o vegetariano, quali sono gli alimenti &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di rispondere alle domande classiche &#8211; <em>diventare vegetariani o vegani <strong>fa bene</strong>?</em> <em>Quali sono <strong>i pro e i contro</strong>?</em> &#8211; ti racconto di un curioso termine che fa tendenza all&#8217;inizio dell&#8217;anno: <em>Veganuary. </em>L&#8217;hai mai sentito? Tra poco ne parliamo. Proverò anche a rispondere su cosa significa essere vegano o vegetariano, quali sono gli alimenti indispensabili per una dieta di questo tipo, quali sono i <strong>primi passi</strong> da fare per passare a una <strong>nuova abitudine</strong> alimentare che porti a diventare vegetariani o vegani.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/diventare-vegetariani-vegani-nutrizionista/ragazza-morde-arancia/" rel="attachment wp-att-97568"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-97568" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/ragazza-morde-arancia.jpg" alt="ragazza morde arancia" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/ragazza-morde-arancia.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/ragazza-morde-arancia-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/ragazza-morde-arancia-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/ragazza-morde-arancia-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Dalla nutrizionista non solo per dimagrire</h2>
<p>Da sempre <strong>Gennaio</strong> è il mese dei buoni propositi, e dato che spesso questi ultimi riguardano <strong>la salute e l’alimentazione</strong>, superata l’Epifania (che ci verrebbe da dire che oltre alle feste, <strong>tutte le mangiate porta via!</strong>) è il giorno dell’anno in cui noi nutrizionisti riceviamo più chiamate per iniziare un <strong>nuovo percorso nutrizionale</strong>. Se un tempo chi si rivolgeva al nutrizionista lo faceva prevalentemente per <strong>perdere peso</strong>, oggi sempre più persone si rivolgono a noi semplicemente per <strong>migliorare</strong> il proprio stato di benessere, anche dove non sono presenti problematiche di salute.</p>
<p>Ultimamente una delle domande più frequenti che ci vengono rivolte in studio è:</p>
<blockquote><p><em><strong>“cosa ne pensi se proviamo con un regime nutrizionale vegano?”</strong></em></p></blockquote>
<h2>Veganuary: provare ad essere vegani a gennaio</h2>
<p>Un’organizzazione inglese ha coniato il termine <em><strong>VEGANUARY</strong></em>, dall’unione delle due parole <em>VEGAN</em> e <em>JANUARY</em> proprio per evidenziare l’incremento di persone che sono passate a questo tipo di regime alimentare nel mese di Gennaio.</p>
<figure id="attachment_97565" aria-describedby="caption-attachment-97565" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/diventare-vegetariani-vegani-nutrizionista/veganuary/" rel="attachment wp-att-97565"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97565 size-full" title="veganuary" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/veganuary.jpg" alt="veganuary" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/veganuary.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/veganuary-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/veganuary-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/veganuary-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97565" class="wp-caption-text"><em>Veganuary</em>: è l&#8217;associazione della parole vegan+january</figcaption></figure>
<p>Questa <strong>tendenza</strong> si è accentuata ancora di più negli <strong>sportivi</strong> in seguito all’uscita del documentario <a href="https://www.netflix.com/it/title/81157840" target="_blank" rel="nofollow noopener"><em>The Game Changers</em></a>, che sembra dare prova inconfutabile che seguire una <strong>dieta vegana</strong> possa portare al <strong>miglioramento delle prestazioni sportive</strong>.</p>
<p>Ma prima di addentrarci nel capire se può far bene o meno per la nostra salute questa scelta, facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento.</p>
<h2>Diventare vegetariani o vegani: cosa significa?</h2>
<ul>
<li>Una persona si può definire <strong>vegetariana</strong> se esclude dalla sua alimentazione la carne di tutti gli animali (di terra, acqua o aria).</li>
<li>Si definisce <strong>vegana</strong> invece una persona che, oltre alla carne, esclude anche tutti gli alimenti di derivazione animale (come latte, uova, miele ecc..), per cui la sua alimentazione si basa esclusivamente su alimenti di origine vegetale.</li>
</ul>
<blockquote><p><strong>Leggi anche: <em><a href="https://cultura.biografieonline.it/vegani-vegetariani-differenze/" target="_blank" rel="noopener">Differenze tra vegani e vegetariani</a></em></strong></p></blockquote>
<p>Non tutti gli onnivori seguono un’alimentazione bilanciata: lo stesso può accadere per vegetariani e vegani, ed in entrambi i casi questo può provocare delle <strong>carenze nutrizionali</strong>.</p>
<h2>Alimenti indispensabili per i vegani</h2>
<p>Diventare Proviamo a rispondere alla seguente domanda:</p>
<p><em><strong>Quali sono gli alimenti che non devono assolutamente mancare nella dispensa di un vegano?</strong></em></p>
<p>Vi anticipo subito che la risposta vale anche per un onnivoro che vuole mangiare in modo sano.</p>
<p>Ciò che sicuramente non può mancare sono i <strong>cereali</strong> (preferibilmente <strong>integrali</strong>). Ad esempio:</p>
<ul>
<li>riso</li>
<li>miglio</li>
<li>grano saraceno</li>
<li>orzo</li>
<li>farro</li>
<li>quinoa</li>
<li>sorgo</li>
<li>grano</li>
</ul>
<p>Poi ci sono i <strong>legumi</strong>, come:</p>
<ul>
<li>fagioli</li>
<li>ceci</li>
<li>lenticchie</li>
<li>soia</li>
<li>lupini</li>
<li>piselli</li>
</ul>
<figure id="attachment_97566" aria-describedby="caption-attachment-97566" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/diventare-vegetariani-vegani-nutrizionista/legumi-e-cereali/" rel="attachment wp-att-97566"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-97566" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/legumi-e-cereali.jpg" alt="legumi e cereali" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/legumi-e-cereali.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/legumi-e-cereali-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/legumi-e-cereali-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/legumi-e-cereali-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97566" class="wp-caption-text">Abbinare legumi e cereali è cosa buona e giusta</figcaption></figure>
<p><strong>Cereali e legumi</strong> vanno preferibilmente <strong>consumati abbinati</strong> tra loro all’interno dello <strong>stesso pasto</strong> perché <strong>si completano a vicenda</strong>: essendo entrambi carenti di un amminoacido essenziale (in parole semplici di un “mattoncino” che permette di costruire la proteina) se consumati insieme riescono a sopperire l’uno alla mancanza dell’altro, fornendo le stesse proteine che vengono fornite da una fonte animale.</p>
<p>A tal proposito va ricordato che la <strong>biodisponibilità</strong> delle <strong>proteine vegetali</strong> è più bassa di quelle animali, quindi sarà necessario consumarne una quantità <strong>più abbondante</strong>.</p>
<p>Altri alimenti fondamentali per garantire l’assunzione di tutti i macronutrienti sono:</p>
<ul>
<li>semi</li>
<li>frutta secca</li>
<li>alghe</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>frutta e verdura di stagione</li>
</ul>
<p>A questo punto proviamo a rispondere alla seguente domanda:</p>
<h2>Diventare vegetariani o vegani fa bene oppure no?</h2>
<p>Se anche tu stai pensando di passare a un regime vegetariano o vegano, attuando un <strong>cambiamento</strong> nella tua vita, ci sono alcune cose di cui dovresti tenere conto.</p>
<p><strong>Analizza il punto di partenza</strong>: se nella tua quotidianità non sei abituato a mangiare cibi di origine vegetale, il tuo tratto gastrointestinale potrebbe non essere pronto a subire un cambiamento tanto radicale. Infatti gli alimenti di origine vegetale sono molto ricchi di fibra, un nutriente che il nostro corpo non è in grado di digerire e che quindi passa intatto nel lume intestinale fino ad essere espulso.</p>
<p><strong>Un’eccessiva quantità di fibra</strong> può quindi generare gonfiore intestinale, o in generale disturbi del tratto gastrointestinale.</p>
<p>Per questo è importante realizzare questa transizione in <strong>modo graduale</strong>, per dare al nostro corpo il tempo di adattarsi.</p>
<blockquote><p><strong>Consiglio</strong>: se non hai mai mangiato i legumi, inizia a introdurne qualche cucchiaio per pasto, prima di consumarne una porzione completa ogni giorno.</p></blockquote>
<p><strong>A livello nutrizionale</strong> oramai una grandissima quantità di studi scientifici evidenzia che la <strong>dieta vegana</strong> può essere <strong>ben tollerata</strong> dal nostro organismo, ma è bene sapere che alcune vitamine (per esempio la <a href="https://vivere.meglio.it/gli-alimenti-ricchi-di-vitamina-b12-o-cobalamina/">B12</a>) e minerali (per esempio il <a href="https://vivere.meglio.it/ferro-e-dieta-vegetariana/">Ferro</a>) sono maggiormente assorbibili da fonti animali.</p>
<p>Anche in questo caso la soluzione è <strong>abituare gradualmente</strong> il nostro corpo a ricevere vitamine e minerali anche da fonti vegetali, in modo da poterne massimizzare l’assorbimento, ed eventualmente supplementarne l’assunzione con appositi integratori nutraceutici.</p>
<h2>Sì, con gradualità</h2>
<p>Se anche tu vuoi sperimentare un’alimentazione <strong>vegetariana o vegana</strong>, ricorda: il nostro corpo va <strong>abituato al cambiamento poco alla volta</strong>.</p>
<p>Quindi:</p>
<ol>
<li>comincia ad introdurre nuovi alimenti senza eliminare quelli che consumi normalmente.</li>
<li>Impara ad apprezzare gusti diversi senza privarti di quelli che più ti piacciono.</li>
<li>Sperimenta abbinamenti e metodi di cottura.</li>
</ol>
<p>Piano piano potrai raggiungere un <strong>nuovo equilibrio</strong> nella tua alimentazione <em>“plant based”</em>.</p>
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		<item>
		<title>Pancake Proteici: la ricetta della nutrizionista</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/pancake-proteici-ricetta-nutrizionista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 14:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[pancake]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Proteiche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se sei giunta qui cercando una ricetta dietetica per cucinare pancake proteici per la tua colazione, sei nel posto giusto: la ricetta è poco più in basso. Prima però è importante fare una breve considerazione. Perché latte e biscotti a colazione non è un abbinamento giusto Iniziare la giornata dedicando il giusto tempo ad una sana &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/pancake-proteici-ricetta-nutrizionista/">Pancake Proteici: la ricetta della nutrizionista</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei giunta qui cercando una ricetta dietetica per cucinare <strong>pancake proteici </strong>per la tua colazione, sei nel posto giusto: la ricetta è poco più in basso. Prima però è <strong>importante</strong> fare una breve considerazione.</p>
<figure id="attachment_97554" aria-describedby="caption-attachment-97554" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/pancake-proteici-ricetta-nutrizionista/pancake-proteici-nutrizionista-federica-lollini/"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97554 size-full" title="Pancake proteici: la nutrizionista Federica Lollini" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/Pancake-proteici-nutrizionista-Federica-Lollini.jpg" alt="Pancake proteici: la nutrizionista Federica Lollini" width="1200" height="800" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/Pancake-proteici-nutrizionista-Federica-Lollini.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/Pancake-proteici-nutrizionista-Federica-Lollini-300x200.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/Pancake-proteici-nutrizionista-Federica-Lollini-1024x683.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/01/Pancake-proteici-nutrizionista-Federica-Lollini-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97554" class="wp-caption-text"><strong>Pancake proteici</strong>: la Dottoressa Federica Lollini, biologa nutrizionista, ci spiega l&#8217;importanza di una colazione abbondante, sottolineando: il valore della qualità del pasto e del tempo che dedichiamo.</figcaption></figure>
<h2><strong>Perché latte e biscotti a colazione non è un abbinamento giusto</strong></h2>
<p><strong>Iniziare la giornata</strong> dedicando il giusto tempo ad una sana e <strong>abbondante colazione</strong> non solo è rigenerante a livello fisico, emozionale e mentale, ma addirittura è un <strong>ottimo aiuto</strong> all’interno di un percorso di <strong>dimagrimento</strong>. Non lo dico io, ma lo dimostrano i recenti studi pubblicati sul <a href="https://www.rush.edu/" target="_blank" rel="nofollow noopener">sito della <em>Rush University Medical Center</em></a>, e sulla rivista scientifica <em>School of Public Health</em>.</p>
<p>Anche nell’ambito dell’alimentazione vale perciò il celeberrimo e popolare proverbio:</p>
<blockquote><p><em>“<a href="https://aforismi.meglio.it/proverbio.htm?id=c496" target="_blank" rel="noopener">Chi ben comincia, è a metà dell’opera</a>”.</em></p></blockquote>
<p>Come dicevo nell’articolo precedente (<a href="https://vivere.meglio.it/uova-colesterolo/"><strong>Uova e colesterolo: 3 motivi per cui le uova fanno bene</strong></a>), per comprendere se un pasto è bilanciato occorre esaminare la <strong>qualità del pasto</strong>:</p>
<p><em>mediamente 5-6 biscotti secchi apportano circa 200 kcal</em></p>
<p>Ma questo non è il problema!</p>
<h2>Qualità, tempo e masticazione</h2>
<p>Il problema è la <strong>qualità nutrizionale</strong> e quindi energetica apportata dai <strong>biscotti</strong> (prettamente zuccheri) che nell’arco della mattina si traduce in <strong>poca sazietà</strong> e fame con ricerca di altro cibo.</p>
<p>Altro requisito che viene a mancare è <strong>il tempo dedicato al pasto</strong>: quanti minuti impieghiamo per completare una colazione a base di latte e biscotti?</p>
<p>Pochissimi!</p>
<p>Quanto tempo si mastica? Praticamente affatto, considerando che vengono inzuppati nel latte.</p>
<p>La <strong>masticazione</strong> è importante per far capire al <strong>cervello</strong> che qualcosa è arrivato allo stomaco e <strong>non si è a digiuno</strong>. Quindi essa deve esserci e deve durare a sufficienza.</p>
<p>Un&#8217;ottima soluzione per una colazione bilanciata sono proprio i <strong>PANCAKE</strong>!</p>
<p><strong>Grazie alla fibra</strong> presente naturalmente nella <strong>farina di avena integrale</strong> e alla <strong>componente proteica</strong> apportata dall’<strong>uovo</strong> e dallo <strong>yogurt greco</strong>, possiamo ottenere una gustosa colazione che ci garantirà un <strong>prolungato senso di sazietà</strong>.</p>
<p>Ecco allora la ricetta.</p>
<h2>La ricetta dei pancake proteici</h2>
<p>Ingredienti per 1 porzione:</p>
<ul>
<li>40 gr di farina di avena integrale</li>
<li>80 gr di yogurt greco bianco 0%</li>
<li>1 <strong>uovo BIO</strong></li>
<li>un pizzico di bicarbonato</li>
</ul>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Mescolare insieme tutti gli ingredienti.</p>
<p>Versare in un padellino antiaderente precedentemente scaldato.</p>
<p>Attendere qualche minuto: quando vedrete che il pancake ha una consistenza semisolida, girarlo e cuocere anche l’altro lato.</p>
<p>Togliere dal fuoco e farcire con marmellata senza zucchero oppure sciroppo d’acero, e velo di crema di arachidi.</p>
<p>Ti piacerebbe sapere la ricetta per ottenere una <strong>perfetta <a href="https://vivere.meglio.it/crema-di-arachidi-fatta-in-casa/">crema di arachidi</a></strong> fatta in casa?</p>
<p>Resta aggiornata, arriverà nei prossimi articoli!</p>
<blockquote><p>Leggi anche questa ricetta della nutrizionista:<br />
<a href="https://vivere.meglio.it/chocolate-brownie-di-ceci/"><strong>Chocolate Brownie di Ceci</strong></a></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/pancake-proteici-ricetta-nutrizionista/">Pancake Proteici: la ricetta della nutrizionista</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Chocolate Brownie di Ceci</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/chocolate-brownie-di-ceci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 14:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Dolci e Biscotti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vivere.meglio.it/?p=97509</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi parleremo di dolci. Nell’articolo precedente abbiamo spiegato come la dieta “ideale” nasce dal giusto equilibrio tra alimenti sani e meno sani; la ricetta del Chocolate Brownie di Ceci che propongo qui, dimostra come esistono delle strategie che ci possono permettere di rendere sani alimenti apparentemente meno sani! Prima di arrivare alla ricetta &#8211; che &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/chocolate-brownie-di-ceci/">Chocolate Brownie di Ceci</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi parleremo di <strong>dolci</strong>. Nell’articolo precedente abbiamo spiegato come <a href="https://vivere.meglio.it/cultura-diete-non-funziona/#dieta-ideale"><strong>la dieta “ideale” nasce dal giusto equilibrio</strong></a> tra alimenti sani e meno sani; la ricetta del <strong>Chocolate Brownie di Ceci</strong> che propongo qui, dimostra come esistono delle <strong>strategie</strong> che ci possono permettere di <strong>rendere sani</strong> alimenti apparentemente meno sani!</p>
<figure id="attachment_97515" aria-describedby="caption-attachment-97515" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/chocolate-brownie-di-ceci/chocolate-brownie-di-ceci/" rel="attachment wp-att-97515"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97515 size-full" title="Chocolate Brownie di Ceci" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/chocolate-brownie-di-ceci.jpg" alt="Chocolate Brownie di Ceci" width="1200" height="1200" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/chocolate-brownie-di-ceci.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/chocolate-brownie-di-ceci-300x300.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/chocolate-brownie-di-ceci-1024x1024.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/chocolate-brownie-di-ceci-150x150.jpg 150w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/chocolate-brownie-di-ceci-768x768.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97515" class="wp-caption-text">Chocolate Brownie di Ceci: un dolce bilanciato, reso sano da alcune sostituzioni&#8230;</figcaption></figure>
<p>Prima di arrivare alla ricetta &#8211; che trovate più in fondo &#8211; facciamo il punto sulle tematiche nutrizionali. Nell’immaginario comune non si contemplano i dolci all’interno di un <strong>percorso di dimagrimento</strong>, tuttavia vi illustrerò alcune <strong>sostituzioni utili</strong> a renderli più bilanciati.</p>
<p>Parliamo di 3 requisiti:</p>
<ol>
<li>Alzare il contenuto di fibre</li>
<li>Associare sempre i carboidrati con proteine e grassi</li>
<li>Sostituire lo zucchero con l’eritritolo</li>
</ol>
<p>Andiamo più nel dettaglio.</p>
<h2>Alzare il contenuto di fibre</h2>
<p>Le fibre sono sostanze non digeribili per il nostro organismo. Esse aiutano a limitare l’assorbimento di ciò che introduciamo in un pasto; avete presente il famoso consiglio di <em>mettere il piatto di insalata all’inizio del pasto?</em> Ecco, il principio è lo stesso.</p>
<p>Una delle classi di alimenti più ricche di fibre sono <strong>i legumi</strong>.</p>
<p><strong>Perché non partire da questo ingrediente, solitamente associato a ricette salate, per ideare un dolce già bilanciato e perfetto per la colazione?</strong></p>
<h2>Associare sempre i carboidrati con proteine e grassi</h2>
<p>I legumi sono carboidrati con un <strong>alto valore proteico</strong> che permette di <strong>abbassare l’indice glicemico</strong> del pasto.</p>
<p>Ma cosa significa questo?</p>
<p>In poche parole: ottenere un senso di sazietà più prolungato nel tempo.</p>
<h2>Sostituire lo zucchero con l’eritritolo</h2>
<p>Dalla consistenza e dal gusto uguale allo zucchero, l&#8217;<strong>eritritolo</strong> è un polialcolo naturale che viene estratto dalla frutta. Al contrario del <strong>fruttosio</strong>, esso non dà nessuno stimolo sulla glicemia: perciò è perfetto anche per chi deve tenere la glicemia sotto controllo come i diabetici.</p>
<figure id="attachment_97514" aria-describedby="caption-attachment-97514" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/chocolate-brownie-di-ceci/federica-lollini-nutrizionista-brownie-di-ceci/" rel="attachment wp-att-97514"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97514 size-full" title="federica lollini nutrizionista e il brownie di ceci" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/federica-lollini-nutrizionista-brownie-di-ceci.jpg" alt="federica lollini nutrizionista e il brownie di ceci" width="1200" height="800" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/federica-lollini-nutrizionista-brownie-di-ceci.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/federica-lollini-nutrizionista-brownie-di-ceci-300x200.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/federica-lollini-nutrizionista-brownie-di-ceci-1024x683.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/federica-lollini-nutrizionista-brownie-di-ceci-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97514" class="wp-caption-text"><em>Happiness is a piece of cake (La felicità è una fetta di torta)</em>: la dottoressa nutrizionista Federica Lollini ci racconta e ci suggerisce una ricetta semplice.</figcaption></figure>
<h2>Chocolate Brownie di Ceci: ricetta</h2>
<p>Ecco la ricetta idonea in questi 3 requisiti: il <em><strong>Chocolate Brownie di Ceci.</strong></em></p>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li>250g di Ceci Lessati</li>
<li>60g di Eritritolo</li>
<li>25g di Cacao Amaro</li>
<li>2 Uova BIO</li>
<li>1 cucchiaino di Caffè Solubile</li>
<li>30g di Gocce di Cioccolato Fondente</li>
</ul>
<h3>Procedimento</h3>
<ul>
<li>Frulla tutto insieme – ad esclusione delle gocce di cioccolato</li>
<li>Versa il composto in teglia e aggiungi le gocce di cioccolato fondente</li>
<li>Cuoci per 20 minuti a 180° in forno ventilato</li>
<li>Fai raffreddare almeno 3 ore prima di consumarlo per avere una consistenza ancora più simile a quella del Brownie originale</li>
</ul>
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		<title>Perché la cultura delle diete non funziona?</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/cultura-diete-non-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2020 15:06:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione corretta]]></category>
		<category><![CDATA[Salute Donna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La dieta ideale Troppo spesso quando si parla di alimentazione, si cade nel tranello della “dieta ideale”. Ogni anno vengono inventati svariati stili alimentari, ognuno dei quali si prende il merito di aver trovato la ricetta giusta per combattere i chili di troppo, per abbassare il colesterolo, per risolvere questa o quella patologia; se ci &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://vivere.meglio.it/cultura-diete-non-funziona/diete-pensiero-filosofia-cultura/" rel="attachment wp-att-97503"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-97503 size-full" title="Donna che pensa alla dieta: Diete Pensiero Filosofia Cultura" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Diete-Pensiero-Filosofia-Cultura.jpg" alt="Donna che pensa alla dieta: Diete Pensiero Filosofia Cultura" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Diete-Pensiero-Filosofia-Cultura.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Diete-Pensiero-Filosofia-Cultura-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Diete-Pensiero-Filosofia-Cultura-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Diete-Pensiero-Filosofia-Cultura-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2 id="dieta-ideale">La dieta ideale</h2>
<p>Troppo spesso quando si parla di alimentazione, si cade nel <strong>tranello</strong> della “<strong>dieta ideale</strong>”.</p>
<p>Ogni anno vengono inventati svariati stili alimentari, ognuno dei quali si prende il merito di aver trovato la <strong>ricetta giusta</strong> per combattere i chili di troppo, per abbassare il colesterolo, per risolvere questa o quella patologia; se ci aggiriamo nel reparto “cucina” di una libreria, troveremo decine, se non centinaia di libri riguardanti la <em>“dieta ideale”</em> di turno.</p>
<p>Ognuno di questi libri ci racconterà perché la dieta proposta è infallibile per raggiungere questo o quell’obiettivo, ci darà <strong>esempi di ricette</strong> e <strong>testimonianze</strong> di chi l’ha provata.</p>
<h2>L&#8217;errata filosofia delle privazioni</h2>
<p>Nella maggior parte dei casi queste “diete” prevedono <strong>l’esclusione</strong> di alcune categorie di alimenti, sono spesso diete di <strong>privazione</strong>, a volte presuppongono l’utilizzo degli integratori, ma nessuna di queste diete viene adattata alla persona che la sta provando.</p>
<p>In altre parole si dà per scontato che siano le persone a doversi adattare ad un dato stile alimentare. Non si pensa invece che potrebbe essere utile provare a fare il contrario: trovare <strong>una dieta che si adatti</strong> alle caratteristiche della persona!</p>
<h2>Siamo diversi!</h2>
<p>Ognuno di noi è un piccolo <strong>mondo</strong>, che differisce sotto tantissimi punti di vista dagli <strong>altri mondi</strong> che gli stanno accanto; se è vero che ognuno di noi ha un proprio DNA, unico e irripetibile e in nessun caso uguale a quello di un altro individuo, perché dovremmo tutti avere la stessa alimentazione?</p>
<p><strong>Perché dovremmo pensare che una stessa dieta possa portare lo stesso risultato a tutti?</strong></p>
<p>La diversità degli esseri umani può dipendere da una serie infinita di fattori, primi tra i quali troviamo sicuramente fattori genetici come:</p>
<ul>
<li>il sesso;</li>
<li>l’etnia;</li>
<li>l’età;</li>
<li>la composizione corporea.</li>
</ul>
<p>Ad essi si legano le abitudini che compongono la giornata tipo:</p>
<ul>
<li>il lavoro che svolgiamo;</li>
<li>l’attività fisica,</li>
<li>la famiglia.</li>
</ul>
<h2>L&#8217;importanza del Biologo Nutrizionista</h2>
<p>La <strong>diversità</strong> si basa anche sui <strong>gusti</strong> che abbiamo, su <strong>quante ore dormiamo</strong> la notte, su quanto ci sentiamo attivi la mattina o stanchi la sera, su quanto ci piace cucinare, su quanto tempo impieghiamo per andare al lavoro e su tante altre piccole sfaccettature che compongono la nostra vita.</p>
<p>Infine la diversità dipende anche dal <strong>luogo in cui viviamo</strong>, da quante ore di luce ci sono, dalla temperatura esterna, dalla presenza di inquinanti ambientali e, anche in questo caso, tanto altro.</p>
<p>Se è vero dunque che siamo diversi, allora è vero che non può esistere una dieta ideale che vada bene per tutti!</p>
<p>Quindi, se <strong>la dieta giusta è quella “ad personam”</strong> chi può indicarci qual è quella fatta per noi?</p>
<p>Il ruolo del <strong>Biologo Nutrizionista</strong> è quella di guidarti in questo percorso.</p>
<figure id="attachment_97505" aria-describedby="caption-attachment-97505" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/cultura-diete-non-funziona/federica-lollini-studio-1200/" rel="attachment wp-att-97505"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97505 size-full" title="Federica Lollini in studio" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Federica-Lollini-studio-1200.jpg" alt="Federica Lollini in studio" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Federica-Lollini-studio-1200.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Federica-Lollini-studio-1200-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Federica-Lollini-studio-1200-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/Federica-Lollini-studio-1200-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97505" class="wp-caption-text">La Biologa Nutrizionista D.ssa Federica Lollini nel suo studio di Faenza. Collabora con Vivere Meglio dal 2020.</figcaption></figure>
<p><strong>La Dottoressa Federica Lollini</strong> è autrice di articoli divulgativi sui temi di nutrizione, diete e benessere. Puoi metterti in contatto con lei attraverso i riferimenti riportati nel riquadro qui sotto.</p>
<p><strong>Resta aggiornata</strong>: ricevi le notifiche del sito per non perdere i prossimi articoli che pubblicheremo.</p>
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		<title>Alimentazione: come comportarsi a Natale? 7 tipi di fame</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/natale-7-tipi-di-fame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lollini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2020 11:09:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[educazione alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Fame nervosa]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vivere.meglio.it/?p=97526</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come comportarsi durante le feste Da metà novembre fino al 23 dicembre la domanda più gettonata in studio è sempre la stessa, da anni: “Dottoressa, come mi comporto per Natale?” Per rispondere a questa domanda inizieremo con una breve considerazione, parleremo poi dei 7 tipi di fame, e concluderemo con i suggerimenti. Pronti? Partiamo. Partiamo &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Come comportarsi durante le feste</h2>
<p>Da metà novembre fino al 23 dicembre la domanda più gettonata in studio è sempre la stessa, da anni:</p>
<blockquote><p><em><strong>“Dottoressa, come mi comporto per Natale?”</strong></em></p></blockquote>
<p>Per rispondere a questa domanda inizieremo con una breve considerazione, parleremo poi dei <strong>7 tipi di fame</strong>, e concluderemo con i suggerimenti.</p>
<p>Pronti?</p>
<p>Partiamo.</p>
<figure id="attachment_97528" aria-describedby="caption-attachment-97528" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/natale-7-tipi-di-fame/natale-tavola-imbandita/" rel="attachment wp-att-97528"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97528 size-full" title="natale tavola imbandita" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/natale-tavola-imbandita.jpg" alt="natale tavola imbandita" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/natale-tavola-imbandita.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/natale-tavola-imbandita-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/natale-tavola-imbandita-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/natale-tavola-imbandita-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97528" class="wp-caption-text"><em>Tavola imbandita durante il periodo di Natale</em></figcaption></figure>
<p>Partiamo dal presupposto che, a meno che non ci siano condizioni patologiche che ci impongono di seguire un determinato piano alimentare a prescindere dal contesto sociale, a Natale ci si comporta come sempre:</p>
<p><strong>Ci si ascolta!</strong></p>
<p>Ma per chi ancora non mi conosce e si sta domandando cosa significhi questa affermazione, ora entreremo più nel dettaglio.</p>
<h2>7 tipi di fame</h2>
<p>Secondo Jan Chozen (una insegnante Zen, autrice, educatrice alimentare e pediatra specializzata nel lavoro con bambini maltrattati) esistono 7 tipi di fame:</p>
<ol>
<li>Fame degli occhi</li>
<li>Fame dello stomaco</li>
<li>Fame delle orecchie</li>
<li>Fame del naso</li>
<li>Fame della bocca</li>
<li>Fame della mente</li>
<li>Fame del cuore</li>
</ol>
<p>Vediamole un po&#8217; più nel dettaglio.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/natale-7-tipi-di-fame/fame-natale/" rel="attachment wp-att-97529"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-97529 size-large" title="fame a natale - 7 tipi di fame" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/fame-natale-1024x755.jpg" alt="fame a natale - 7 tipi di fame" width="618" height="456" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/fame-natale-1024x755.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/fame-natale-300x221.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/fame-natale-768x566.jpg 768w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2020/12/fame-natale.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px" /></a></p>
<h3>Fame degli occhi</h3>
<p>E&#8217; la fame che viene stimolata dalla <strong>visione</strong> di un cibo che ci <strong>attrae</strong> subito; vi capita mai di sentire aumentare l’acquolina in bocca vedendo passare la pubblicità di un alimento ben impiattato? Ecco, il marketing è riuscito nel suo intento!</p>
<h3>Fame cellulare e fame dello stomaco</h3>
<p>E&#8217; la fame che viene soddisfatta <strong>quando ci sentiamo pieni</strong>, che <strong>non corrisponde</strong> sempre al senso di <strong>sazietà</strong>; infatti sazietà e pienezza sono regolati da meccanismi diversi e solo parzialmente correlati tra di loro. La prima viene modulata da fattori chimici, la seconda dal quantitativo di sostanze anche prive di nutrienti presenti nello stomaco.</p>
<h3>Fame delle orecchie</h3>
<p>E&#8217; la fame che viene stimolata dal <strong>rumore della masticazione</strong>; la famosa <strong>croccantezza</strong> del cioccolato o delle patatine che viene riprodotta nelle pubblicità ha sempre lo stesso scopo: invogliare a mangiare di più!</p>
<h3>Fame del naso</h3>
<p>E&#8217; la fame che viene <strong>stimolata dall’odore</strong> di un determinato alimento; lo sapevi che in Romagna per aumentare la vendita delle piadine in alcune strutture installano dei diffusori con l’aroma del pane per invogliare di più le persone ad entrare?</p>
<h3>Fame della bocca</h3>
<p>E&#8217; la fame che viene stimolata dal <strong>desiderio</strong> di sentire la <strong>bocca piena</strong>; spesso mangiando di fretta non si riesce a saziare questo desiderio ed ecco perché in alcune persone c’è il bisogno costante di masticare un chewing-gum o tenere una caramellino in bocca per silenziare questo desiderio</p>
<h3>Fame della mente</h3>
<p>E&#8217; la fame che viene <strong>condizionata dal giudizio</strong> che viene dato al cibo; è riconducibile a pensieri del tipo <em>“questo lo mangio perché fa bene”;</em> oppure <em>“questo non lo mangio perché fa male”,</em> oppure dal conteggio maniacale delle calorie; questo atteggiamento ci disconnette dalla fame fisiologica e si finisce per essere annoiati dall’alimentazione che si sta seguendo.</p>
<h3>Fame del cuore</h3>
<p>Anche detta <strong>fame emotiva</strong>, è la fame condizionata dalle nostre <strong>emozioni</strong>. Le persone che soffrono di <em>fame del cuore</em> spesso confondono i segnali somatici di natura emotiva con quelli di natura prettamente organica.</p>
<h2>L&#8217;ascolto della fame</h2>
<p>Se hai avuto la pazienza di leggere fino a qui può darsi che tu conosca uno o più dei 7 tipi di fame che ho descritto.</p>
<p>Tutti questi tipi di fame vanno ascoltati. Aumentando la <strong>consapevolezza</strong> verso il nostro corpo, sarà anche più semplice saziarli!</p>
<p>Chi <strong>perde il controllo</strong> del proprio <strong>peso</strong> sotto le feste di Natale (che comprendono anche il Capodanno e l&#8217;Epifania) è spesso chi passa tutto l’anno in un regime di privazione, e si ritrova a voler <strong>soddisfare</strong> in <strong>pochi pasti</strong> tutti i <strong>desideri accumulati</strong>.</p>
<p>Se si segue la giusta alimentazione tutto l’anno, i giorni di Festa si può mangiare quello che c’è, ma sopratutto quello che ci va di mangiare!</p>
<p><em>Poi?</em></p>
<p><strong>Poi niente!</strong></p>
<p>Poi non digiuniamo e non compensiamo, ma torniamo alla nostra alimentazione di sempre!</p>
<h2>Suggerimenti sbagliati</h2>
<p>Sul web si trovano suggerimenti di <strong>piani di attacco rapidi</strong> che portano il nome di <em>DETOX</em> o <em>RESET</em>, che spesso impongono per alcuni giorni un’alimentazione a base di sola frutta e verdura per compensare gli “sgarri” natalizi.</p>
<p><strong>Presta attenzione!</strong></p>
<p>La <strong>frutta</strong>, seppur bassa in<strong> calorie</strong>, apporta prevalentemente <strong>zuccheri</strong> che altro non fanno che <strong>aumentare</strong> ancora di più il <strong>senso di fame</strong>.</p>
<p>Ecco perché, venendo a mancare la regolazione del senso di sazietà, queste <strong>strategie</strong> risultano ancora più <strong>fallimentari</strong>.</p>
<p>Una volta che queste strategie non riescono ad essere seguite, il sentimento di “non avercela fatta” porta a perdere ancora più di vista l’obiettivo: cioè il <strong>benessere a lungo termine</strong>.</p>
<h2>Il suggerimento corretto</h2>
<p>Pertanto mangiate quello che vi va, con <strong>attenzione</strong> a non stare male, e <strong>godetevi le feste</strong>!</p>
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