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	<title>Integratori Archivi &#8211; Vivere Meglio</title>
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	<description>Ricette &#124; Alimentazione &#124; Benessere &#124; Bellezza</description>
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	<title>Integratori Archivi &#8211; Vivere Meglio</title>
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	<item>
		<title>Come, quando e perché assumere le proteine in polvere</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/come-quando-perche-assumere-proteine-in-polvere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 06:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento in casa]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento in palestra]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
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		<category><![CDATA[proteine in polvere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi si allena sa molto bene quanto siano importanti le proteine all’interno del proprio regime alimentare, in quanto rappresentano i principali componenti del tessuto muscolare. Questo significa che non solo contribuiscono in parte al rimodellamento e all’aumento della massa negli atleti che svolgono training ad alta intensità, palestra e bodybuilding, ma aiutano anche nel sostenere &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi si allena sa molto bene quanto siano importanti le <b>proteine</b> all’interno del proprio regime alimentare, in quanto rappresentano i principali componenti del tessuto muscolare.</p>
<p>Questo significa che non solo contribuiscono in parte al <b>rimodellamento e all’aumento della massa </b>negli atleti che svolgono training ad alta intensità, palestra e bodybuilding, ma aiutano anche nel<b> sostenere performance intense </b>massimizzando forza ed energia, favorendo l’indispensabile recupero dei muscoli<b> </b>tra una sessione e l’altra. Per chi pratica sport le proteine sono quindi essenziali<b> </b>e la quantità giornaliera necessaria è superiore rispetto a quella indicata per le persone più sedentarie.</p>
<p>L’assunzione può avvenire per mezzo di cibi specifici, come gli <b>alimenti di origine animale</b> (uova, latte e derivati, carne e pesce) o alcuni ingredienti di <b>origine vegetale</b>, ad esempio leguminose e cereali. Tuttavia, soprattutto negli atleti professionisti e negli sportivi che si allenano con alta frequenza, non sempre tramite la sola alimentazione è possibile <b>soddisfare il reale fabbisogno proteico</b>. Da qui il ricorso a <b>integratori</b> come supplemento utile ad aumentare l&#8217;apporto proteico della dieta.</p>
<p>Tra i più efficaci e diffusi ci sono le <b>proteine in polvere</b>, prodotti alimentari concentrati da miscelare con acqua o altri liquidi per creare una bevanda proteica ad hoc. Se vuoi integrare le proteine in polvere per il tuo allenamento e trasformarle in una fonte rapida e concentrata di proteine per il corpo, in questo articolo ti sveliamo tutte le informazioni più utili a riguardo.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/come-quando-perche-assumere-proteine-in-polvere/proteine-in-polvere-2/" rel="attachment wp-att-97940"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-97940 size-full" title="proteine in polvere" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-polvere.jpg" alt="proteine in polvere" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-polvere.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-polvere-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-polvere-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-polvere-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Tipologie di proteine in polvere</h2>
<p>Le proteine in polvere non sono tutte uguali e differiscono per le fonti alimentari con cui sono sviluppate. Le più comuni e diffuse in commercio sono le <b>proteine del siero di latte </b>(Whey protein): essendo ricche di aminoacidi essenziali e caratterizzate dal loro assorbimento rapido, sono ideali per il post-allenamento.</p>
<p>Chi desidera invece un rilascio proteico graduale può optare per le <b>proteine del latte ad assorbimento lento</b> (caseine), che offrono un apporto costante di aminoacidi nel tempo. Vegetariani e vegani hanno invece la possibilità di optare per le <b>proteine vegetali </b>(derivanti da piselli, riso, canapa o soia),<b> </b>che rappresentano una fonte proteica perfetta anche per chi è intollerante ai latticini. Infine, chi necessita di una fonte ricca di aminoacidi essenziali può puntare sulle <b>proteine dell’uovo</b> <b>a medio assorbimento</b>.</p>
<p>La quantità da assumere dipende dal <b>fabbisogno proteico individuale</b>, che varia a seconda dell’età, del peso, della statura e dalla frequenza, tipologia e intensità di allenamento che si svolge.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/come-quando-perche-assumere-proteine-in-polvere/proteine-in-barattolo/" rel="attachment wp-att-97939"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-97939 size-full" title="proteine in barattolo" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-barattolo.jpg" alt="proteine in barattolo" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-barattolo.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-barattolo-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-barattolo-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/11/proteine-in-barattolo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Modalità di assunzione</h2>
<p>Le proteine in polvere possono essere assunte la <b>mattina</b>, così da fornire immediatamente ai muscoli i nutrienti di cui necessitano, sostenere il metabolismo e dare lo sprint giusto all’apporto proteico giornaliero da raggiungere.</p>
<p>Un altro modo con cui è possibile consumare le proteine in polvere è come <b>spuntino tra i vari pasti</b>, per ridurre la fame e dare al corpo proteine magre con cui sostenersi oppure come ultimo cibo <b>prima di andare a dormire</b>, per garantire al proprio organismo un rilascio lento di aminoacidi durante il sonno e prevenire il catabolismo muscolare durante la notte.</p>
<p>Infine, le proteine in polvere sono perfette per la fase <b>post allenamento</b>, in quanto aiutano il recupero muscolare e la sintesi proteica.</p>
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		<title>Come migliorare le prestazioni sportive con rimedi naturali</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/migliorare-prestazioni-sportive-con-rimedi-naturali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 08:27:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ottenere il massimo dalle proprie prestazioni sportive è un obiettivo comune a molti, dagli atleti professionisti agli amatori che desiderano semplicemente migliorare la propria forma fisica. Tra gli aspetti più importanti vi sono la costanza nell&#8217;allenamento e una dieta equilibrata. Ad aiutare questo scenario esistono diversi rimedi naturali, molto utili per supportare l&#8217;organismo e migliorare &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ottenere il massimo dalle proprie prestazioni sportive è un obiettivo comune a molti, dagli atleti professionisti agli amatori che desiderano semplicemente migliorare la propria forma fisica. Tra gli aspetti più importanti vi sono la costanza nell&#8217;allenamento e una dieta equilibrata. Ad aiutare questo scenario esistono diversi rimedi naturali, molto utili per supportare l&#8217;organismo e migliorare i risultati. È il tema che affrontiamo in questo articolo.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/sport-endurance-vasodilatazione/corsa-endurance-uomo-corre-vicino-ai-campi/" rel="attachment wp-att-97859"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-97859 size-full" title="corsa endurance - uomo corre vicino ai campi" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/corsa-endurance-uomo-corre-vicino-ai-campi.jpg" alt="corsa endurance - uomo corre vicino ai campi" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/corsa-endurance-uomo-corre-vicino-ai-campi.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/corsa-endurance-uomo-corre-vicino-ai-campi-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/corsa-endurance-uomo-corre-vicino-ai-campi-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/corsa-endurance-uomo-corre-vicino-ai-campi-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>7 consigli per il fitness e gli sport di resistenza</h2>
<p data-sourcepos="17:1-17:513">Per coloro che cercano di migliorare le prestazioni atletiche, esplorare i <a href="https://www.gensan.com/mag/vasodilatatori-naturali-a-cosa-servono-nello-sport/" target="_blank" rel="noopener">benefici dei vasodilatatori naturali nello sport</a> può offrire una nuova prospettiva su come ottimizzare il flusso sanguigno e l&#8217;apporto di ossigeno ai muscoli.</p>
<p data-sourcepos="17:1-17:513">Alcuni esempi di vasodilatatori naturali includono barbabietola, prebiotici e L-arginina. Questi composti possono aiutare ad aumentare la vasodilatazione, che a sua volta può migliorare la consegna di nutrienti e ossigeno ai muscoli, favorendo la resistenza e in ultima analisi la performance.</p>
<p>Andiamo subito nel dettaglio con una lista di ingredienti da usare in cucina indicando quali benefici apportano.</p>
<ol data-sourcepos="9:1-16:0">
<li data-sourcepos="9:1-10:0">
<p data-sourcepos="9:4-9:385">Barbabietola: un concentrato di nitrati, la barbabietola aiuta a migliorare il flusso sanguigno ai muscoli, aumentando la resistenza e la potenza durante gli allenamenti di endurance. Può essere consumata fresca, sotto forma di succo o in polvere.</p>
<p>Consigli: assumere 300-500 ml di succo di barbabietola circa 2-3 ore prima dell&#8217;allenamento per ottenere i migliori benefici.</li>
<li data-sourcepos="11:1-12:0">
<p data-sourcepos="11:4-11:393">Zenzero: questa spezia vanta proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che aiutano a ridurre il dolore muscolare e a velocizzare il recupero dopo sessioni di allenamento intense. Può essere consumata fresca, grattugiata o sotto forma di tisana.</p>
<p>Consigli: preparare una tisana con zenzero fresco e un pizzico di limone da bere dopo l&#8217;allenamento per favorire il recupero muscolare.</li>
<li data-sourcepos="13:1-14:0">
<p data-sourcepos="13:4-13:383">Curcuma: la curcumina, il principio attivo della curcuma, ha potenti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che aiutano a ridurre il dolore muscolare e a migliorare la funzione muscolare. Può essere assunta come spezia nei cibi o sotto forma di integratore. Aiuta anche a <a href="https://vivere.meglio.it/4-alimenti-che-rinforzano-le-difese-immunitarie/">rinforzare le difese immunitarie</a>.</p>
<p>Consigli: assumere 500-1000 mg di curcuma al giorno; un pizzico di pepe nero ne aumenta l&#8217;assorbimento.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/4-alimenti-che-rinforzano-le-difese-immunitarie/curcuma-benefici/" rel="attachment wp-att-89457"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-89457 size-full" title="curcuma benefici" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/curcuma-benefici.png" alt="curcuma benefici" width="599" height="600" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/curcuma-benefici.png 599w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/curcuma-benefici-150x150.png 150w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/curcuma-benefici-300x300.png 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/curcuma-benefici-120x120.png 120w" sizes="auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px" /></a></li>
<li data-sourcepos="15:1-16:0">
<p data-sourcepos="15:4-15:342">Maca: questa radice peruviana è un tonico energizzante che aiuta a migliorare la resistenza e la forza, due aspetti cruciali negli sport di endurance. Può essere assunta sotto forma di polvere o in capsule.</p>
<p>Consigli: assumere 1-2 grammi di polvere di maca al giorno per aumentare l&#8217;energia e la resistenza durante gli allenamenti.</li>
<li data-sourcepos="19:1-20:0">
<p data-sourcepos="19:4-19:385">Ashwagandha: questa erba adattogena aiuta a ridurre lo stress, l&#8217;ansia e la fatica, migliorando la concentrazione e la resistenza durante l&#8217;allenamento. Può essere assunta sotto forma di polvere o in capsule.</p>
<p>Consigli: assumere 300-500 mg di ashwagandha al giorno per migliorare la gestione dello stress e aumentare la resistenza mentale durante gli allenamenti prolungati.</li>
<li data-sourcepos="21:1-22:0">
<p data-sourcepos="21:4-21:463">Magnesio: questo minerale è fondamentale per la funzione muscolare e nervosa. Un&#8217;adeguata assunzione di magnesio aiuta a ridurre i crampi muscolari, migliorare la qualità del sonno e la produzione di energia, elementi essenziali per il recupero post-allenamento. Può essere assunto con l&#8217;alimentazione o sotto forma di integratore.</p>
<p>Consigli: assumere 300-400 mg di magnesio al giorno per prevenire i crampi muscolari e migliorare la qualità del sonno.</p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/cloruro-di-magnesio-proprieta-benefici-e-controindicazioni/cloruro-di-magnesio-benefici/" rel="attachment wp-att-72265"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-72265 aligncenter" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2014/10/cloruro-di-magnesio-benefici.jpg" alt="cloruro di magnesio benefici" width="250" height="215" /></a></li>
<li data-sourcepos="23:1-24:0">
<p data-sourcepos="23:4-23:448">Omega-3: sono acidi grassi essenziali aiutano a ridurre l&#8217;infiammazione e a migliorare la funzione cardiovascolare, aspetti cruciali per il recupero muscolare e la prevenzione di infortuni negli sport di resistenza. Possono essere assunti con il pesce grasso, come salmone e sgombro, o sotto forma di integratori.</p>
<p>Consigli: assumere 1000-2000 mg di omega-3 al giorno per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare la salute cardiovascolare.</li>
</ol>
<h2>Integrazione mirata per sport specifici</h2>
<p>Oltre ai rimedi generici sopra menzionati, alcuni integratori possono essere particolarmente utili per chi pratica sport di resistenza specifici. Ci concentriamo su 3 tra i più diffusi, popolari e praticati, che nell&#8217;ordine proposto costituiscono anche le 3 discipline del triathlon (ne abbiamo parlato anche in questo articolo: <a href="https://vivere.meglio.it/sport-endurance-vasodilatazione/">Sport di endurance: è importante la vasodilatazione?</a>).</p>
<ul>
<li>Nuoto: l&#8217;astaxantina può aiutare a proteggere i muscoli dai danni ossidativi causati dall&#8217;esercizio fisico intenso.</li>
<li>Ciclismo: la beta-alanina può aiutare a ritardare l&#8217;affaticamento muscolare durante le salite intense.</li>
<li>Corsa: la L-glutamina può aiutare a sostenere il sistema immunitario e a ridurre i tempi di recupero dopo le gare.</li>
</ul>
<h2>Consigli generali per l&#8217;assunzione di rimedi naturali</h2>
<p>È importante consultare un medico e un nutrizionista esperto in alimentazione sportiva prima di assumere qualsiasi integratore, soprattutto se si assumono farmaci o se si hanno condizioni mediche particolari.</p>
<p>Negli sport di endurance come nel fitness è importante essere seguiti sia per quanto riguarda la componente atletica che quella relativa alla dieta.</p>
<p>La dose e la durata dell&#8217;assunzione degli integratori dipendono dal singolo individuo, dagli obiettivi da raggiungere e dal tipo di sport praticato.</p>
<p>È fondamentale seguire le indicazioni del proprio medico o nutrizionista e non superare le dosi consigliate.</p>
<p>I rimedi naturali non devono sostituire una dieta sana e un programma di allenamento equilibrato. Sono un supporto utile, ma non possono sopperire a carenze nutrizionali o a un allenamento scorretto.</p>
<p>È importante scegliere integratori di alta qualità e provenienti da aziende affidabili. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare il proprio medico o un esperto di nutrizione sportiva.</p>
<h2>In sintesi</h2>
<p>I rimedi naturali possono essere un valido alleato per chi pratica fitness e sport di endurance, aiutando a migliorare le prestazioni, la resistenza e il recupero. Tuttavia, è importante utilizzarli in modo consapevole, sotto la guida di un esperto e in combinazione con uno stile di vita sano che includa un&#8217;alimentazione bilanciata e un allenamento ben strutturato.</p>
<p><strong>Con il giusto approccio, è possibile raggiungere i propri obiettivi sportivi in modo naturale e sostenibile, ottenendo i migliori risultati nel rispetto del proprio corpo e del proprio benessere.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Carbo load negli sport di resistenza: cos&#8217;è? Quando serve?</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/carbo-load-resistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 10:52:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[endurance]]></category>
		<category><![CDATA[maratona]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai mai sentito parlare di carbo load? In italiano lo traduciamo con carico di carboidrati. Cerchiamo di capire qui cosa è, a cosa serve, quando serve e perché è importante negli sport di endurance (resistenza), come ad esempio la maratona, il ciclismo, il triathlon. La strategia Carbo Load Carbo Load è una strategia che consiste &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai sentito parlare di <strong>carbo load</strong>? In italiano lo traduciamo con <strong>carico di carboidrati</strong>. Cerchiamo di capire qui cosa è, a cosa serve, quando serve e perché è importante negli <a href="https://vivere.meglio.it/sport-endurance-vasodilatazione/"><strong>sport di endurance</strong></a> (resistenza), come ad esempio la <strong>maratona</strong>, il ciclismo, il triathlon.</p>
<figure id="attachment_97897" aria-describedby="caption-attachment-97897" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/carbo-load-resistenza/pasta-linguine-carboidrati/" rel="attachment wp-att-97897"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97897 size-full" title="pasta linguine carboidrati" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/pasta-linguine-carboidrati.jpg" alt="pasta linguine carboidrati" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/pasta-linguine-carboidrati.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/pasta-linguine-carboidrati-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/pasta-linguine-carboidrati-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/pasta-linguine-carboidrati-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97897" class="wp-caption-text">Pasta tipo linguine: un esempio di carico di carboidrati</figcaption></figure>
<h2>La strategia Carbo Load</h2>
<p><em>Carbo Load</em> è una <strong>strategia</strong> che consiste nel modificare l&#8217;allenamento e l&#8217;alimentazione, solitamente in prossimità di una gara, per ottenere il massimo <strong>accumulo</strong> di <strong>carboidrati</strong> nei <strong>muscoli</strong>; a livello chimico e fisico si tratta di fare scorta di <strong>glicogeno</strong> muscolare.</p>
<p>Si tratta in sintesi di assumere carboidrati in modo massimizzato, concentrato (ma sempre regolato!) per un arco temporale di 48-72 ore; contemporaneamente a ciò, nello stesso arco temporale la portata dell&#8217;allenamento viene ridotta in termini di tempo e intensità.</p>
<h2>La regolazione e l&#8217;equilibrio dei pasti</h2>
<p>Per consentire un aumento dei carboidrati è necessario che sia i <strong>grassi</strong> che le <strong>proteine</strong> vengano ridotti.</p>
<p>Attenzione: decidere di applicare la strategia <em><strong>Carbo Load</strong></em> non significa assumere carboidrati <strong>senza limiti</strong>.</p>
<p><strong>Cosa succede se si esagera con l&#8217;assunzione di carboidrati?</strong></p>
<p>Un apporto troppo elevato potrebbe causare <strong>gonfiore</strong> e <strong>letargia</strong> a ridosso della gara.</p>
<p>Se si è soggetti a <strong>fastidi intestinali</strong> serve limitare il consumo di <strong>fibre</strong>.</p>
<h2>La sera prima della gara</h2>
<p>Il pasto prima di andare a dormire deve essere svolto 2-3 ore prima. Vanno evitati cibi di cui non si ha abitudine o esperienza, così come le combinazioni e abbinamenti inusuali nella propria dieta.</p>
<h2>Il mattino della gara</h2>
<p>Il pasto mattutino che precede la gara andrebbe consumato circa 3-4 ore prima, così da ricaricare al meglio le riserve di glicogeno dopo il digiuno notturno.</p>
<p>Questa colazione deve prevedere:</p>
<ul>
<li>un <strong>alto apporto di carboidrati</strong> a <strong>basso contenuto di fibre</strong>;</li>
<li>una <strong>piccola porzione di grassi insaturi</strong>;</li>
<li>una piccola porzione di <strong>proteine magre</strong>.</li>
</ul>
<p>Con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;orario della gara, grassi e proteine vanno ridotti al minimo; vanno eliminati se manca meno di un’ora alla partenza.</p>
<p>Se si presenta la sensazione di fame, 15-30 minuti prima dello start è possibile consumare una barretta energetica specifica. Ma se non la si è mai provata si corre un rischio. È sempre opportuno assumere prodotti di cui si ha già avuta esperienza.</p>
<h2>Assunzione di liquidi prima della gara</h2>
<p>Se per la gara si prevede un clima molto caldo, o comunque si prevede un tempo della prestazione lungo (di qualche ora), servirà ottimizzare l’<strong>idratazione</strong> aumentando la <strong>ritenzione di liquidi</strong> rispetto all’assunzione di <strong>sola acqua</strong>.</p>
<figure id="attachment_97896" aria-describedby="caption-attachment-97896" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/carbo-load-resistenza/maratona-maratoneti/" rel="attachment wp-att-97896"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97896 size-full" title="maratona maratoneti" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/maratona-maratoneti.jpg" alt="maratona maratoneti" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/maratona-maratoneti.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/maratona-maratoneti-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/maratona-maratoneti-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2024/04/maratona-maratoneti-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97896" class="wp-caption-text">I runner maratoneti amatoriali impiegano dalle 3 alle 5 ore per correre la <a href="https://cultura.biografieonline.it/la-distanza-della-maratona/">distanza della maratona (42 Km, 195 metri)</a></figcaption></figure>
<p>Una soluzione pratica è  l&#8217;assunzione di una bevanda contenente <strong>elettroliti</strong>, in particolare <strong>sodio</strong>, la sera prima della competizione. Altri sali utili coinvolti sono: magnesio, calcio, potassio.</p>
<p>A distanza di due ore circa dalla partenza, per migliorare l’idratazione è possibile utilizzare lo stesso tipo di bevanda/integratore.</p>
<h2>Nota importante</h2>
<p>I consigli qui esposti sono una generalizzazione ritenuta di uso comune e diffuso negli ambienti sportivi. È importante seguire ogni indicazione in modo consapevole e con cautela. Il miglior consiglio è quello di ottenere una guida personalizzata di un esperto nutrizionista o dietologo. È inoltre importante seguire uno <strong>stile di vita sano</strong> che includa un&#8217;alimentazione bilanciata e un allenamento opportunamente strutturato.</p>
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		<title>Vitamina D. Ne serve D più: l&#8217;importanza dell&#8217;integrazione</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/vitamina-d-intergrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2021 13:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina D]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi la letteratura scientifica ci conferma che la VITAMINA D è il nostro alleato per mantenere un regolare funzionamento del sistema immunitario. In questo articolo facciamo il punto sull’importanza di questa vitamina per l’organismo, le fonti, perché e come integrarla. Iniziamo ponendoci una domanda. Perché ne serve di più? Un&#8217;insufficienza omogeneamente distribuita Nella società occidentale &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi la letteratura scientifica ci conferma che la <strong>VITAMINA D</strong> è il nostro alleato per mantenere un regolare funzionamento del <strong>sistema immunitario</strong>.</p>
<p>In questo articolo facciamo il punto sull’importanza di questa vitamina per l’organismo, le fonti, perché e come integrarla.</p>
<p>Iniziamo ponendoci una domanda.</p>
<p><em><strong>Perché ne serve di più?</strong></em></p>
<figure id="attachment_97615" aria-describedby="caption-attachment-97615" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/vitamina-d-intergrazione/d-lettera-d-vitamina-d-sole/"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97615 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole.jpg" alt="D - lettera D - vitamina D con il sole" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97615" class="wp-caption-text"><strong>Vitamina D. </strong><em>Perché ne serve di più? Come integrare la carenza?</em></figcaption></figure>
<h2>Un&#8217;insufficienza omogeneamente distribuita</h2>
<p>Nella società occidentale l&#8217;insufficienza di<strong> VITAMINA D</strong> è ormai qualcosa di generalizzato.</p>
<p>Ciò perché la fonte principale di questa vitamina, l’<strong>esposizione solare</strong>, è un fattore sempre meno presente nelle nostre giornate; tendiamo a passare sempre più tempo al chiuso, sia in <strong>inverno</strong> che in <strong>estate</strong>.</p>
<p>Fino a pochi anni fa la carenza di vitamina D era una prerogativa dei paesi nordici, dove per buona parte dei mesi invernali l’esposizione solare era del tutto assente.</p>
<p>Oggi è un fenomeno mondiale.</p>
<p>L’Italia non fa eccezione.</p>
<p>Secondo i dati raccolti dal SIOMMMS (<em>Società Italiana dell’Osteoporosi e del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro</em>) l’80% della popolazione italiana presenta una carenza di VIT D.</p>
<p>E questo rispecchia quanto noi nutrizionisti vediamo in studio ogni volta che un paziente ci porta le proprie analisi del sangue; con ciò appare chiaro come <strong>l’integrazione</strong> di VITAMINA D fa sempre di più parte delle abitudini degli italiani.</p>
<p>Facciamo però un passo indietro.</p>
<p><em><strong>Che cos’è la Vitamina D, e perché è così importante?</strong></em></p>
<h2>Vitamina D: che cosa porta all’organismo</h2>
<p>La Vitamina D è un insieme di composti liposolubili che fanno capo a due principali molecole:</p>
<ol>
<li>il ergocalciferolo (VIT D2);</li>
<li>il colecalciferolo (VIT D3).</li>
</ol>
<p>Quest’ultimo è un composto che viene prodotto a livello endogeno a livello della pelle partendo dal colesterolo, che reagisce con l’esposizione solare.</p>
<p>Entrambe sono forme non attive di VIT D; l’attivazione nella sua forma attiva, il CALCITROLO avviene nel fegato e nei reni.</p>
<p>Le funzioni di questa vitamina nel nostro organismo sono molteplici e ormai universalmente riconosciute:</p>
<ul>
<li>è fondamentale per il metabolismo del calcio, quindi direttamente coinvolta nella crescita e nel mantenimento di un buon tessuto osseo;</li>
<li>è coinvolta nel metabolismo cartilagineo e tendineo;</li>
<li>è fondamentale nel mantenimento di un normale sistema immunitario.</li>
</ul>
<p>L’importanza della vitamina-D è riconosciuta anche in <strong>ambito sportivo</strong>. Uno studio recentemente pubblicato sull’<em>International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism</em> dimostra come questa molecola sia una delle poche armi a disposizione nella prevenzione degli infortuni, sia a livello muscolare che osseo, tendineo e articolare.</p>
<h2>Le fonti di Vitamina D</h2>
<p>La vitamina D <strong>non si mangia</strong>.</p>
<p>O meglio, non in quantità apprezzabili.</p>
<p>Una piccola quantità si trova in alimenti come il tuorlo d’uovo, il fegato e alcune tipologie di pesci.</p>
<p>La prima e più <strong>naturale fonte di vitamina D</strong> è l’<strong>esposizione della cute al sole</strong>. Tramite essa il nostro corpo riesce a produrre in maniera autonoma questa vitamina.</p>
<p>Come abbiamo già detto, però, spesso non rimaniamo esposti al sole per periodi sufficienti, probabilmente perché mediamente lo stile di vita odierno ci porta a stare tante ore racchiusi tra quattro mura.</p>
<p>Ed ecco che l’integrazione di VIT D diventa un fattore determinante nel mantenimento di un buon livello plasmatico di tale molecola.</p>
<h2>Come integrare</h2>
<p>Tra gli integratori presenti sul mercato utili per arricchire di Vitamina D la nostra <strong>normale alimentazione</strong> mi sento di consigliarne uno: <strong>il latte Parmalat</strong>. L’azienda infatti di recente ha rinnovato la sua offerta arricchendo con la preziosa vitamina il suo latte normale.</p>
<p><a href="https://www.parmalat.it/magazine/vitamina-d/?utm_source=SERP&amp;utm_medium=viveremeglio&amp;utm_campaign=VitaminaD" target="_blank" rel="noopener">Il Latte Parmalat</a> è quindi fonte di Vitamina D, e contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e dell’assorbimento di calcio.</p>
<p>Il dosaggio contenuto è pari a 40 U.I di vitamina in 100ml di Latte; non sussiste nessun rischio di tossicità, neanche in chi dovesse già avere un buon livello plasmatico di vitamina D.</p>
<figure id="attachment_97614" aria-describedby="caption-attachment-97614" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/vitamina-d-intergrazione/bambino-posizione-yoga-al-sole/"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97614 size-full" title="bambino in posizione yoga al sole" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole.jpg" alt="bambino in posizione yoga al sole" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97614" class="wp-caption-text">Bambino seduto, al sole</figcaption></figure>
<h2>Per i bambini</h2>
<p>La vitamina D è fondamentale anche per i bambini.</p>
<p>Una sua integrazione si rende infatti necessaria dalla nascita, almeno fino al compimento del primo anno, ma si ipotizza che un prolungamento nell’integrazione di questa sostanza si possa sempre consigliare!</p>
<h4>Fonti</h4>
<ul>
<li><em>siomms.it: Vitamina D: l’80% degli italiani è carente<br />
</em></li>
<li><em><a href="https://journals.humankinetics.com/view/journals/ijsnem/29/2/article-p189.xml" target="_blank" rel="nofollow noopener">Nutrition for the Prevention and Treatment of Injuries in Track and Field Athletes &#8211; International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism</a></em></li>
<li><em><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24119980/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Effects of vitamin D supplements on bone mineral density: a systematic review and meta-analysis (Ian R Reid, Mark J Bolland, Andrew Grey)</a></em></li>
<li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21133662/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><em>Vitamin D: emerging roles in infection and immunity &#8211; Jim Bartley</em></a></li>
</ul>
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		<title>Ginseng: A Cosa Serve, Usi ed Effetti Collaterali</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/ginseng-a-cosa-serve-usi-ed-effetti-collaterali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2019 04:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[ginseng]]></category>
		<category><![CDATA[Gli Integratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ginseng è uno dei rimedi a base di erbe più popolari nel mondo moderno, è una delle erbe medicinali orientali più diffuse e utilizzate a scopo terapeutico. L’impiego del Ginseng a scopo terapeutico per promuovere la salute generale risale a migliaia di anni fa, la sua efficacia è ormai dimostrata da diversi studi condotti in ogni parte &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Ginseng</strong> è uno dei rimedi a base di erbe più popolari nel mondo moderno, è una delle erbe medicinali orientali più diffuse e utilizzate a scopo terapeutico.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95172" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/05/ginseng1.png" alt="ginseng1" width="599" height="600" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/05/ginseng1.png 599w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/05/ginseng1-150x150.png 150w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/05/ginseng1-300x300.png 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/05/ginseng1-120x120.png 120w" sizes="auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px" /></p>
<p>L’impiego del <strong>Ginseng</strong> a scopo terapeutico per promuovere la salute generale risale a migliaia di anni fa, la sua efficacia è ormai dimostrata da diversi studi condotti in ogni parte del mondo e viene utilizzato in Cina da più di 4.000 anni.<br />
Il Ginseng è un rimedio naturale riconosciuto è ricavato dalle <strong>radici della pianta di Ginseng</strong>.</p>
<figure id="attachment_97189" aria-describedby="caption-attachment-97189" style="width: 618px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/ginseng-a-cosa-serve-usi-ed-effetti-collaterali/ginseng-radice/"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-97189 size-large" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/06/ginseng-radice-1024x576.jpg" alt="ginseng radice" width="618" height="348" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/06/ginseng-radice-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/06/ginseng-radice-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/06/ginseng-radice-768x432.jpg 768w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/06/ginseng-radice.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97189" class="wp-caption-text"><strong>Radici di ginseng</strong></figcaption></figure>
<h2>Da dove deriva il nome?</h2>
<p>Il nome della radice di Ginseng deriva dalla parola greca Jen o Gin (uomo) Shen (vita), ed è una radice di uso comune nei paesi orientali per le sue virtù medicinali ed utilizzata per il trattamento di una serie di diversi disturbi.</p>
<h2>Assumere il ginseng assieme al Ginkgo Biloba</h2>
<p>Ginseng è reso ancora più utile se assunto con <strong>Ginkgo Biloba</strong>, una pianta originaria della Cina dalle foglie ricche di principi attivi che lo rendono utile per migliorare la circolazione, aiutare a ridurre il gonfiore nelle gambe, aiutando anche a prevenire la formazione delle vene varicose e sembrerebbe utile anche per migliorare la memoria a breve termine.</p>
<p>I componenti attivi presenti nelle radici aumentano con il passare del tempo, infatti il Ginseng è da considerarsi maturo quando la pianta ha raggiunto i 6 anni di vita, quindi quando i principi attivi della radice raggiungono uno stato ottimale.</p>
<h2>Quanti tipi di Ginseng ci sono?</h2>
<p>Esistono varie tipologie di Ginseng, le più note e presenti sui mercato sono:</p>
<ul>
<li><strong>Ginseng Cinese o Coreano </strong>o <em>Panax Notoginseng</em>, più essere rosso o bianco ed è coltivato nelle zone asiatiche</li>
<li><strong>Ginseng Americano</strong> o Panax quinquefolius, coltivato in Canada e negli USA</li>
<li><strong>Ginseng Siberiano </strong>o <em>Eleuteroccoccus Senticosus Maxim</em>, coltivato Russia, Cina, Corea e Giappone</li>
</ul>
<p>A seconda della lavorazione, la radice di Ginseng può essere:</p>
<ul>
<li><strong>Ginseng Rosso</strong> o <em>hong-sam</em>, la radice di Ginseng viene sbucciata e cotta a vapore, poi esiccata al sole, successivaente viene marinato con un mix di erbe</li>
<li><strong>Ginseng Bianco</strong> è il Ginseng Americano sbucciato ed essiccato al sole</li>
</ul>
<p>Ora vedremo quali sono le <strong>proprietà benefiche della radice di Ginseng</strong>, se sia vero che possa stimolare il sistema immunitario, abbassare i livelli di zucchero nel sangue, migliorare l&#8217;umore, la resistenza alla fatica e attenuare in modo significativo i sintomi della menopausa.</p>
<h2>Proprietà benefiche del ginseng</h2>
<p>I principi attivi contenuti nelle radici di Ginseng la rendono una pianta dalle<strong> innumerevoli proprietà benefiche</strong>, i principi attivi responsabili di tutto questo sono i ginsenosidi.</p>
<p>Nella radice ci sono due diversi tipi di <strong>Ginsenoidi </strong>chiamati Rg1 e Rb1:</p>
<ul>
<li>l&#8217;Rg1 aumenta la pressione</li>
<li>l&#8217;Rb1 abbassa la pressione</li>
</ul>
<p><strong>Le radici di questa pianta medicinale</strong> contengono tantissime vitamine come la Vitamina A, le Vitamine B1, B2, B3, B5, Vitamina B7, B9, B12, Vitamina C e la Vitamina E.</p>
<p>Gli <strong>effetti benefici del Ginseng</strong> sono molteplici e vanno dalla stimolazione dell&#8217;attività fisica e mentale, l&#8217;aumento della capacità di pensiero e la concentrazione fino al potenziamento del sistema immunitario e della rigenerazione delle forze fisiche.</p>
<p>I <strong>minerali</strong> presenti nelle radici di Ginseng sono: fosforo, potassio, calcio, manganese, alluminio, ferro, zinco, rame, magnesio e sodio.</p>
<p>Mentre gli zuccheri presenti sono fruttosio, glucosio, sacciarosio e maltosio.</p>
<p>L’effetto benefico e ricostituente della<strong> varietà di Ginseng Coreano</strong> è decisamente superiore rispetto alle altre varietà in quanto l&#8217;estratto di Ginseng coreano contiene il doppio di ginsenosidi e alcune tipologie di ginsenosidi contenute nella varietà di Ginseng Coreano sono i più efficaci in assoluto.</p>
<p>Questo significa che più il <strong>numero dei ginsenosidi</strong> presenti nella radice di Ginseng è elevato più sarà efficace quella precisa tipologia di Ginseng.</p>
<p><strong>L&#8217;efficacia terapeutica</strong> delle radici di Ginseng dipende anche da altri fattori come dai metodi di coltivazione della pianta, dall&#8217;utilizzo o meno di pesticidi, dall&#8217;età della pianta e dalla tipologia di estrazione dei principi attivi dalle radici di Ginseng.</p>
<p>La <strong>varietà di Ginseng più attivo</strong> e con effetto riequilibrante dovrebbe  avere queste caratteristiche:</p>
<ul>
<li>metodo di coltivazione senza l&#8217;utilizzo di pesticidi</li>
<li>utilizzo esclusivo di fertilizzanti naturali</li>
<li>utilizzo di radici di Ginseng Coreano mature e di prima scelta</li>
<li>estrazione dei principi attivi a bassa temperatura</li>
<li>privo di conservanti e coloranti</li>
<li>contenente almeno il 13% di ginsenosidi</li>
<li>naturalmente bilanciato, cioè completo di tutti i ginsenosidi ricavati dalla radice</li>
</ul>
<h2>Ginseng come energetico e ricostituente naturale</h2>
<p>Agli estratti della radice di ginseng sono stati attribuite molte proprietà ricostituenti come il potenziamento del sistema immunitario, <strong>prevenendo malanni di stagione</strong> e rendendo l&#8217;organismo più resistente e forte.</p>
<p><strong>L&#8217;uso del Ginseng è</strong> molto indicato nella stagione invernale in quanto aiuta il sistema immunitario a difendersi dai malanni di stagione.</p>
<p>Uno studio condotto ha verificato che coloro che avevano preso<strong> 400 mg di Ginseng al giorno</strong> per quattro mesi ha contratto meno raffreddori e anche nei soggetti che si sono ammalati il recupero è stato molto più veloce.</p>
<p>Questa radice è la pianta medicinale più efficace finora conosciuta per aumentare le capacità dell&#8217;organismo ad adattarsi bene ai cambiamenti ambientali  e per le sue proprietà energetiche.</p>
<p>La radice di Ginseng aumenta la capacità di recupero da sforzi fisici e<strong> aumenta la resistenza alla fatica</strong>, migliora inoltre anche la la circolazione sanguigna, è quindi un aiuto efficace per chi svolge un&#8217;attività sportiva intensa.</p>
<h2>Ginseng per combattere lo stress</h2>
<p>Il Ginseng si è dimostrato efficace sul rilascio del cortisolo, un ormone responsabile del miglioramento del comportamento e dello stato fisico in situazioni di stress.</p>
<p>Il Ginseng è anche indicato per chi soffre  di stanchezza cronica e risulta utile per prevenire <strong>stati depressivi post-partum</strong>. Sembra che possa anche aumentare la produzione di estrogeni nelle donne, quindi essere un valido aiuto in caso di <strong>dolori mestruali</strong> e durante la <strong>menopausa</strong></p>
<p>I benefici di questa radice riguardano anche la salute del cuore cuore in quando è in grado di mantenere i livelli di colesterolo nella norma.</p>
<p>Sono presenti sostanze antiossidanti in grado di bloccare gli effetti negativi dei radicali liberi e sono in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare.</p>
<p>Favorisce la memoria e la concentrazione, quindi ne è consigliato l&#8217;utilizzo agli studenti in quanto migliora la memoria e la capacità di apprendimento e risulta utile per tutti coloro che hanno bisogno di mantenere la mente attiva e lucida in quanto migliora la consapevolezza mentale</p>
<p>Prepararsi una semplice tisana a base di Ginseng pare abbia potere brucia i grassi stimolando il metabolismo e permettendoti di perdere i chili di troppo.</p>
<p>Il ginseng inoltre, aumenta l&#8217;assorbimento delle vitamine e dei sali minerali.</p>
<h2>Ginseng Il Hwa Sigillo Oro &#8211; Estratto molle</h2>
<p>Si tratta di<strong> Ginseng Coreano puro al 100%</strong> con effetto adattogeno, quindi in grado di <strong>aumentare la resistenza dell&#8217;organismo a stress fisici e psichici</strong>, favorisce le funzioni depurative dell&#8217;organismo dalle tossine, migliora la concentrazione e la forza.</p>
<p>E&#8217; naturalmente bilanciato e <strong>non dà un senso di eccitazione</strong>, dopo l&#8217;assunzione genera un conseguente rilassamento muscolare, la diminuzione del consumo di cibo, un&#8217;azione analgesica, antistress e calmante, promuovendo anche la sintesi di DNA, RNA e proteine</p>
<p>Lo si può consumare direttamente oppure si può sciogliere il contenuto di 1 o 2 misurini in acqua calda o fredda e assumerlo al mattino, possibilmente prima di fare colazione.</p>
<p>I prezzi del <strong>Ginseng Coreano puro al 100% </strong>variano di poco, on line lo si trova al prezzo di 26 euro per la confezione piccola da 20 grammi e 54 euro per quella grande da 50 grammi.</p>
<h2><strong>Precauzioni</strong></h2>
<p>Il Ginseng può interagire con <strong>l&#8217;azione dei medicinali</strong> assunti.</p>
<p>Per questo motivo, se si sta seguendo una cura farmacologica, prima di decidere per l&#8217;assunzione del Ginseng è bene rivolgersi al proprio medico e chiedere il suo parere in merito.</p>
<p>Il ginseng può rappresentare uno <strong>stimolante troppo potente</strong> per le persone molto sensibili.</p>
<p>Una delle<strong> controindicazioni più comune del Ginseng</strong> è quello di provocare insonnia, di solito l&#8217;insonnia è accompagnata da un eccessivo nervosismo e senso di irritabilità nelle ore diurne, soprattutto quando la radice viene assunta insieme ad altre sostanze stimolanti come la caffeina o la teina.</p>
<p>Unendo queste sostanze eccitanti infatti, si può generare <strong>un’eccessiva stimolazione del sistema nervoso</strong>, gli effetti collaterali come nervosismo ed insonnia a lungo andare potrebbero portare a fastidiosi tremori incontrollati.</p>
<p>Non sono stati eseguiti molti studi clinici sull’<strong>interazione del Ginseng con i medicinali</strong>, tuttavia l&#8217;uso inappropriato di questa radice può causare diarrea, eruzioni cutanee e stati confusionali.</p>
<h2>Dove acquistare il ginseng</h2>
<p>Il Ginseng può essere reperito sotto forma di polvere, capsule o pastiglie o lo si può trovare sotto forma di preparato per infusi o come un classico integratore alimentare.</p>
<p>Il Ginseng può essere acquistato in erboristeria, in farmacia e on line a prezzi più convenienti.</p>
<p>Il consiglio è quello di evitare l&#8217;acquisto degli <strong>integratori al Ginseng </strong>nei grandi supermercati in quanto possono essere di scarsa qualità.</p>
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		<title>Come e Perché Assumere le Proteine in Polvere</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/come-e-perche-assumere-le-proteine-in-polvere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2019 10:35:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[dolcificanti artificiali]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[proteine in polvere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo vedremo come e perché assumere proteine in polvere, scopriremo quali proteine in polvere preferire e a cosa fare attenzione quando iniziamo a farne uso. &#160; Indice: Caseine e Proteine del Siero del Latte Concentrate, Isolate o Idrolizzate Tempo di Assorbimento e Rilascio Troppe Proteine in Povere Fanno Male? Vantaggi Svantaggi Dolcificanti Artificiali &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>In questo articolo vedremo come e perché assumere proteine in polvere, scopriremo quali proteine in polvere preferire e a cosa fare attenzione quando iniziamo a farne uso.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-95048" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/01/prot-polvere.jpg" alt="proteine-polvere" width="660" height="400" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/01/prot-polvere.jpg 660w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/01/prot-polvere-300x182.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/01/prot-polvere-400x242.jpg 400w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2019/01/prot-polvere-270x164.jpg 270w" sizes="auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Indice:</strong></p>
<div style="margin-bottom: 20px;">
<ul style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<li style="float: left;"><a href="#caseineproteinesierodellatte">Caseine e Proteine del Siero del Latte</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#concentrateisolateidrolizzate">Concentrate, Isolate o Idrolizzate</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#tempodiassorbimentoerilascio">Tempo di Assorbimento e Rilascio</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#troppeproteinefannomale">Troppe Proteine in Povere Fanno Male?</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#vantaggi">Vantaggi</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#svantaggi">Svantaggi</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#dolcificantiartificiali">Dolcificanti Artificiali</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#consigli">Consigli</a></li>
</ul>
<div style="clear: both; margin: 40px;"></div>
</div>
<p>Sempre più spesso ed in particolar modo nel mondo del fitness, l&#8217;<strong>integrazione proteica</strong> viene molto utilizzata per garantire al nostro corpo la quota proteica giornaliera ottimale e in questo articolo cerchiamo di capire quando un&#8217; <strong>integrazione a base di proteine in polvere </strong>è realmente necessaria , quali tipi di proteine in polvere è meglio assumere e quindi quali sono le più efficaci.</p>
<p>In commercio troviamo diverse tipologie di<strong> proteine in polvere</strong>, alcune sono derivate dalle proteine del latte e possono essere idrolizzate o isolare, altre dette caseine, poi troviamo quelle ricavate dall&#8217;uovo e le proteine in polvere di origine vegetale provenienti ad esempio da soia, pisello e canapa.</p>
<p>Per valutare la <strong>tipologia di proteine</strong> da utilizzare e scoprire qual&#8217;è la più efficace dobbiamo tenere in considerazione diversi fattori.</p>
<p>Il primo è il <strong>valore biologico</strong> della proteina stessa, il valore biologico indica la qualità e quantità delle proteine contenute in un determinato alimento e anche i profilo amminoacidico quindi se presenta al suo interno tutti gli amminoacidi essenziali.</p>
<p>Le <strong>proteine del siero del latte</strong> <strong>e dell&#8217;uovo</strong> dal punto di vista del valore biologico presentano tutti gli amminoacidi essenziali, quindi si possono definire <strong>complete</strong>.</p>
<p>Le <strong>caseine</strong> e le proteine derivanti da <strong>fonti vegetali</strong> tendono ad essere più scarse in alcuni amminoacidi, quindi ad essere <strong>a valore biologico più basso</strong>.</p>
<ul>
<li>Le proteine dell&#8217;uovo hanno un <strong>valore biologico pari a 100</strong></li>
<li>Le proteine del siero del latte hanno un <strong>valore biologico superiore a 90</strong></li>
<li>Le caseine hanno un <strong>valore biologico inferiore a 80</strong></li>
<li>Le proteine vegetali del hanno un <strong>valore biologico inferiore a 75</strong></li>
</ul>
<p>In generale, le proteine in polvere vengono definite<strong> di alta qualità</strong> se hanno un alto contenuto di proteine pure e una bassa percentuale di carboidrati e grassi.</p>
<p>Ma analizziamole più nello specifico.</p>
<h2 id="caseineproteinesierodellatte">Caseine e Proteine del Siero del Latte</h2>
<p>Le caseine sono <strong>proteine a lento assorbimento</strong> e sono ottime per limitare gli effetti catabolici derivanti dal digiuno notturno, mentre le proteine del siero sono ad<strong> assorbimento veloce</strong> e il loro consumo è ideale subito dopo l&#8217;allenamento fisico.</p>
<p>Le <strong>proteine del siero del latte</strong> come detto precedentemente, presentano tutti gli amminoacidi essenziali quindi dal punto di vista del valore biologico risultano complete.</p>
<p>Le proteine ​​del siero però non sono tutte uguali, possono essere <strong>concentrate, isolate o idrolizzate</strong>, vediamole nel dettaglio.</p>
<h2 id="concentrateisolateidrolizzate">Concentrate, Isolate o Idrolizzate</h2>
<ol>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Whey Concentrate<br />
</strong></span><strong>Cosa sono -&gt;</strong> sono le proteine del siero del latte più diffuse ed economiche.<br />
<strong>Contenuto di Carboidrati e Proteine -&gt;</strong> presentano una <strong>percentuale più elevata di carboidrati,</strong> <strong>70-85% di proteine.</strong><br />
<strong>Non Indicate per -&gt;</strong> non adatte per chi soffre di intolleranza al lattosio.<br />
<strong>Quando Assumerle -&gt;</strong> sono perfette se assunte a colazione o dopo l’allenamento.</li>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Whey Isolate</span><br />
Cosa Sono -&gt; </strong>sono le proteine del siero del latte meno economiche di quelle concentrate.<strong><br />
Contenuto Carboidrati e Proteine -&gt; </strong>bassissimo contenuto di carboidrati e grassi, contenuto proteico tra l&#8217;89 ed il 94% ma assenti di lattoferrine e macropeptidi, persi durante le fasi produttive<strong><br />
Contenuto di Lattosio -&gt;</strong> grazie ad un particolare processo di filtrazione, le proteine isolate perdono la maggior parte di lattosio.<strong><br />
Quando Assumerle -&gt; </strong>sono più facilmente digeribili, a rilascio “veloce” quindi perfette in qualsiasi momento della giornata<strong><br />
</strong></li>
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Whey Idrolizzate</strong><br />
</span><strong>Cosa Sono -&gt; </strong>sono proteine pre-digerite, quindi già scomposte e gli enzimi entrano nel flusso sanguigno molto velocemente e sono dette di rapida assimilazione.<br />
<strong>Contenuto Carboidrati e Proteine -&gt; </strong>bassissimo contenuto di carboidrati e grassi, contenuto proteico tral&#8217;85 e il 90%<br />
<strong>Contenuto di Lattosio -&gt;</strong> bassi livelli di lattosio circa 1% (da valutare su ciascun marchio)<br />
<strong>Quando Assumerle -&gt; </strong>sono le proteine in polvere più care, meglio tollerate a livello gastro-intestinale, specialmente in chi soffre di gonfiori e flatulenza e sono ideali subito dopo l&#8217;allenamento.</li>
</ol>
<h2 id="tempodiassorbimentoerilascio">Tempo di Assorbimento e Rilascio</h2>
<p>Le proteine del siero del latte hanno un<strong> tempo di assorbimento più veloce</strong> quindi sono ottime da utilizzare nel post workout.</p>
<p>In seguito all&#8217;allenamento quindi allo sforzo fisico, assumendo proteine in polvere del siero del latte, quindi di assimilazione più veloce, andremo a ripristinare le condizioni fisiologiche muscolari.</p>
<p>Per quanto riguarda le proteine dell&#8217;uovo, sono sicuramente tra le più antiche proteine presenti sul mercato, hanno un <strong>medio rilascio</strong> e sono ottime da utilizzare la mattina o durante l&#8217;arco della giornata in modo da coprire tutto il fabbisogno proteico giornaliero grazie all&#8217;integrazione.</p>
<p>Le caseine hanno un<strong> ancor più lento rilascio</strong> quindi da preferire la sera  prima di andare a dormire in modo da <strong>contrastare il catabolismo notturno</strong>, quindi il comportamento che il nostro corpo adotta durante i periodi di digiuno prolungato in cui  utilizza le scorte e riserve che ha a disposizione.</p>
<p>Se noi non forniamo proteine a lento rilascio che mantengono un costante rilascio proteico, il nostro corpo utilizzerebbe i muscoli, ma grazie ad una integrazione proteica data dalle proteine a lento rilascio riusciamo a preservare massa muscolare.</p>
<p>Le proteine da fonti vegetali come quelle della soia hanno un profilo amminoacidico meno completo e possono essere utilizzare ad esempio in soggetti vegani e vegetariani.</p>
<h2 id="troppeproteinefannomale">Troppe Proteine in Povere Fanno Male?</h2>
<p>Ricordiamoci sempre che quando parliamo di proteine in polvere, a prescindere dalla tipologia, stiamo parlando di integrazione, quindi un qualcosa in più che noi diamo al nostro corpo in determinate condizioni.</p>
<p>Cerchiamo quindi di mantenere una corretta e sana alimentazione che è alla base di un corretto stile di vita e nel momento in cui abbiamo esigenze particolari come un&#8217;attività sportiva elevata e/o un insufficiente apporto proteico durante la giornata, possiamo utilizzarle associandole e bilanciandole con pasti regolari, sani e corretti.</p>
<p>Ricordiamo sempre che le <strong>proteine della soia</strong> potrebbero alterare e andare a modificare i livelli ormonali di tiroide in quanto nella soia sono presenti dei fitoestrogeni.</p>
<p>Ricordiamo anche che nelle proteine in polvere aromatizzate solitamente sono presenti dolcificanti artificiali come Sucralosio e Acesuafame K conosciuto anche come E950, che a lungo andare potrebbero intaccare e modificare la flora batterica intestinale.</p>
<h2 id="vantaggi">Vantaggi</h2>
<p>Per quanti riguarda i pro e i contro dell&#8217;integrazione proteica possiamo considerare che integrando la nostra alimentazione con un giusto carico proteico dato dalle proteine in polvere ci permette di:</p>
<ul>
<li><strong>raggiungere il fabbisogno proteico con facilità</strong>, quindi in caso di alimentazione sbilanciata dose facciamo fatica a raggiungere il fabbisogno proteico giornaliero con il cibo</li>
<li><strong>garantire la giusta quota proteica negli spuntini</strong>, quindi nei casi di bisogno in cui non riusciamo a fare un vero e proprio spuntino bilanciato. I momenti migliori sono negli spuntini di metà mattina o metà pomeriggio o pre-allenamento in modo tale che riusciamo a garantire una giusta quota proteica senza andare ad innalzare il carico glicemico visto che nella supplementazione proteica non ci sono zuccheri</li>
<li><strong>aumentare il senso di sazietà</strong>, in quanto le proteine in polvere vengono addizionate con fibra alimentare e nei casi di fame nervosa o senso di sazietà che non riusciamo a raggiungere l&#8217;utilizzo di proteine in alcuni casi può essere utile</li>
</ul>
<h2 id="svantaggi">Svantaggi</h2>
<p>Per quanti riguarda i contro dell&#8217;integrazione proteica possiamo considerare diversi fattori negativi come la sbilanciata ripartizione dei macronutrienti, ma vediamoli nel dettaglio:</p>
<ul>
<li><strong>alimento sbilanciato, </strong>se noi le utilizziamo come pasti unici e sostitutivi all&#8217;alimentazione fatta con cibo non ci permettono l&#8217;introduzione di tutti i macro nutrienti fondamentali come carboidrati e grassi andando incontro a deficit e carenze.</li>
<li><strong>presenza di edulcoranti</strong>, le proteine aromatizzate come ad esempio vaniglia, cioccolato, fragola, biscotti ecc&#8230; cosa che invece non è presente nelle proteine in polvere a gusto neutro quindi senza sapore e nelle proteine naturali con Stevia.</li>
<li><strong>stimolo a mangiare dolci</strong>, gli edulcoranti forniscono un forte sapore dolce all&#8217;alimento senza date apporto calorico, questo significa che anche se da un lato vediamo che la glicemia rimane stabile e non ha oscillazioni, dall&#8217;altro abitua il nostro corpo e la nostra mente ad utilizzare prodotti estremamente zuccherati. Quindi nel momento in cui andremo a fare delle scelte alimentari con cibo &#8216;vero&#8217; saremo portati a scegliere alimenti ricchi di zuccheri e questo non è assolutamente benefico in quanto gli zuccheri semplici e raffinati bisognerebbe cercare di ridurli quanto più possibile.</li>
<li><strong>limita l&#8217;educazione alimentare</strong> se utilizziamo l&#8217;integrazione proteica in sostituzione ai pasti, non ci permette di capire quali sono le giuste quantità per il nostro fabbisogno energetico e non ci fa capire quali sono gli alimenti sani che dobbiamo introdurre nella nostra alimentazione.</li>
</ul>
<h2 id="dolcificantiartificiali">Dolcificanti Artificiali</h2>
<p>Come avrai capito sono una fan delle proteine in polvere, ma molto meno dei dolcificanti artificiali in esse presenti come Acesuefame K  e Sucralosio.</p>
<p>In commercio troviamo proteine in polvere dai gusti più svariati e molte di queste veramente gustose, ma il consiglio che voglio darti è leggere sempre bene la lista degli ingredienti e preferire le proteine naturali dolcificate con Stevia.</p>
<p>Al gusto risultano senza dubbio meno incisive e meno dolci di quelle dolcificate con Sucralosio o Acesuefame K, ma se sei un consumatore assiduo di proteine in polvere sarebbe bene preferire <strong>proteine in polvere con dolcificanti naturali.</strong></p>
<blockquote><p>Un team di ricerca presso la Ben-Gurion University del Negev (BGU) in Israele in collaborazione con scienziati della Nanyang Technological University in Singapore hanno analizzato i livelli di tossicità di 6 dolcificanti ed edulcoranti artificiali tra cui Acesuefame K e Sucralosio e hanno dimostrato che il consumo di dolcificanti artificiali influenza negativamente l’attività dei batteri intestinali.</p></blockquote>
<p>Per approfondire l&#8217;argomento  sull&#8217;impatto negativo dei dolcificanti artificiali sulla flora intestinale leggi:<br />
<strong>Dolcificanti artificiali: tossici per l’intestino</strong></p>
<h2 id="consigli">Consigli</h2>
<p>L&#8217;integrazione proteica può essere <strong>utilizzata in caso di necessità</strong>, altrimenti cerchiamo sempre di preferire cibo vero, quindi alimenti freschi e sani.</p>
<p>Ricordiamoci sempre che l&#8217;integrazione fatta con le proteine in polvere non dev&#8217;essere fatta in sostituzione ai pasti ma dev&#8217;essere utilizzata come<strong> supplemento</strong> per raggiungere le quote del nostro fabbisogno energetico e proteico giornaliero bilanciandole sempre con l&#8217;alimentazione dei pasti fatta da cibo e se questo ci risulta difficile facciamoci seguire, magari anche solo per un primo periodo, da un nutrizionista che riuscirà a bilanciare nutrienti assunti con l&#8217;integrazione e nutrienti derivanti dai pasti.</p>
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		<title>Carnitina: A cosa Serve e Dove Trovarla</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/carnitina-a-cosa-serve-dove-trovarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2018 07:29:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[amminoacidi]]></category>
		<category><![CDATA[carnitina]]></category>
		<category><![CDATA[Gli Integratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I questo articolo scopriremo che cos&#8217;è la Carnitina, in quali alimenti possiamo trovare questo amminoacido, scopriremo quali sono i possibili benefici per la salute e se esistono particolari controindicazioni alla sua assunzione. Vedremo in quali alimenti è maggiormente contenuta la Carnitina, se anche i vegetariani o vegani riescono a raggiungere il fabbisogno giornaliero di Carnitina e perché risulta &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I questo articolo scopriremo che <strong>cos&#8217;è la Carnitina</strong>, in quali alimenti possiamo trovare questo amminoacido, scopriremo quali sono i possibili benefici per la salute e se esistono particolari controindicazioni alla sua assunzione.</p>
<p>Vedremo in <strong>quali alimenti è maggiormente contenuta la Carnitina</strong>, se anche i vegetariani o vegani riescono a raggiungere il fabbisogno giornaliero di Carnitina e perché risulta essere un integratore molto utilizzato sia dagli appassionati del fitness sia da chi vuole<strong> perdere peso</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-83664" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/CARNITINA.png" alt="CARNITINA" width="660" height="400" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/CARNITINA.png 660w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/CARNITINA-300x182.png 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/CARNITINA-400x242.png 400w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/CARNITINA-270x164.png 270w" sizes="auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px" /></p>
<p><strong>Indice:</strong></p>
<div style="margin-bottom: 20px;">
<ul style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<li style="float: left;"><a href="#cosecarnitina">Cos&#8217;è</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#fabbisognogiornalierocarnitina">Fabbisogno Giornaliero</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#dietavegetarianacarnitina">Dieta Vegetariana e Carnitina</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#fontialimentaricarnitina">Fonti Alimentari di Carnitina</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#proprietabruciagrassi">Effetto Brucia Grassi</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#proprietabenefichesistemanervoso">Benefici sul Sistema Nervoso</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#regolatoretiroide">Effetto Regolatore sulla Tiroide</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#effettobeneficomuscoli">Effetto Benefico sui Muscoli</a></li>
</ul>
<div style="clear: both; margin: 40px;"></div>
</div>
<h2 id="cosecarnitina">Cos&#8217;è</h2>
<p>La <strong>L-Carnitina</strong> è un amminoacido, non è un amminoacido essenziale, il corpo la utilizza per <strong>convertire i grassi in energia</strong>, quindi con <strong>funzione brucia grassi</strong>.</p>
<p>La funzione principale della Carnitina è quella di<strong> trasportare gli acidi grassi verso la loro distruzione</strong> e l&#8217;immediato utilizzo, in particolare acidi grassi a catena lunga.</p>
<p>Quindi senza un&#8217;adeguata quantità di Carnitina, i<strong> grassi alimentari non possono essere smaltiti </strong>ed usati come carburante, quindi non essere in grado di bruciare i grassi, potrebbe provocare tutta una serie di disturbi come:</p>
<ul>
<li>debolezza muscolare</li>
<li>stanchezza fisica</li>
<li>ingrossamento del fegato</li>
</ul>
<h2 id="fabbisognogiornalierocarnitina">Fabbisogno giornaliero</h2>
<p>Non esiste un livello di assunzione raccomandato fissato ad una quantità giornaliera, il <strong>fabbisogno minimo giornaliero</strong> di Carnitina è di circa 80 mg al giorno, la <strong>dose giornaliera raccomandata</strong> per soddisfare il fabbisogno giornaliero oscilla e va dai 500 ai 2.000 mg al giorno.</p>
<h2 id="dietavegetarianacarnitina">Dieta Vegetariana e Carnitina</h2>
<p>In una dieta alimentare in cui si assumono tutti gli alimenti, carne, pesce, latticini e uova, quindi una dieta classica, non vegetariana o vegana, si stima un <strong>apporto giornaliero di Carnitina variabile dai 100 ai 300 mg</strong>.</p>
<p>Nella dieta, la Carnitina viene assunta principalmente attraverso il<strong> consumo di carne rossa</strong>, bianca, pesce e latte, mentre il cibo di origine vegetale ne è privo o ne presenta solo pochissime quantità.</p>
<p>I <strong>vegetariani hanno più difficoltà ad assumere la giusta dose di Carnitina</strong>, sono quindi più a rischio di assumere una <strong>quantità insufficiente di Carnitina</strong> a causa della mancanza di proteine animali nell&#8217;alimentazione.</p>
<p>Buone dosi di Carnitina le possiamo trovare anche in alcuni alimenti di origine vegetale comunemente usati da chi segue un&#8217;alimentazione vegana come il Tempeh e l&#8217;avocado.</p>
<p>La <strong>L-Carnitina è un ottimo integratore per chi non mangia carne</strong>, quindi per vegetariani e vegani.</p>
<p>Per cui in tutte le persone che  seguono una dieta con pochissima carne sarebbe bene utilizzare un integratore di Carnitina e non limitarsi alla sola dieta.</p>
<p>Inoltre, ci sono alcuni nutrienti contenuti principalmente nelle uova come la lisina e metionina che insieme al ferro, vitamina C, B1 e  B6 sono essenziali nella biosintesi della L-Carnitina.</p>
<p>Ecco una <strong>lista di alimenti vegetali</strong> con la maggior concentrazione di Carnitina:</p>
<ul>
<li>Mela 3,1 mg/100g</li>
<li>Pomodoro 2,9 mg/100g</li>
<li>Pera 2,7 mg/100g</li>
<li>Pesca 1,6 mg/100g</li>
<li>Riso 1,8 mg/100g</li>
<li>Avocado 1,2 mg/100g</li>
<li>Semi di soia fermentati (Tempeh) 19 mg/100g</li>
</ul>
<h2 id="fontialimentaricarnitina">Fonti alimentari di Carnitina</h2>
<p>Sono pochi gli alimenti con quantità piuttosto alte di Carnitina, essa è<strong> contenuta principalmente negli alimenti di origine animale</strong> come carne e prodotti lattiero-caseari, ma non solo:</p>
<ul>
<li>agnello 80 mg/100g</li>
<li>manzo 60 mg/100g</li>
<li>cervo circa 100-220 mg/100g</li>
<li>maiale 32 mg/100g</li>
<li>coniglio 20 mg/100g</li>
<li>tempeh 19 mg/100g</li>
</ul>
<p>Ci sono però altri alimenti che ne <strong>contengono discrete dosi</strong>, come:</p>
<ul>
<li>latte di pecora 10 mg/100g</li>
<li>pollo 7,5 mg/100g</li>
<li>pesce come merluzzo 5 mg/100g</li>
<li>yogurt 4 mg/100g</li>
<li>latte di vacca e capra 3 mg/100g</li>
</ul>
<p>Vegani e vegetariani oltre a cereali, legumi e semi, dovrebbero consumare circa 2 kg di vegetali al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero di Carnitina, ecco perché le persone che seguono una dieta vegetariana potrebbero manifestare <strong>deficit di Carnitina</strong>.</p>
<h2 id="proprietabruciagrassi">Effetto Brucia Grassi</h2>
<p>I benefici per il nostro organismo sono molteplici, la Carnitina grazie all&#8217;<strong>azione brucia grassi</strong> (utilizzazione degli acidi grassi come fonte di energia) possiede <strong>un effetto dimagrante</strong>.</p>
<p>Per approfondire l&#8217;argomento Carnitina ed effetto brucia grassi:<strong> <a href="https://vivere.meglio.it/carnitina-per-dimagrire-effetto-bruciagrassi/" target="_blank">Carnitina per Dimagrire: Effetto Brucia grassi</a></strong></p>
<p>Quindi assumere una buona dose di Carnitina risulterebbe <strong>utile per perdere peso</strong>, <strong>aumentare il metabolismo dei grassi</strong> ma anche per <strong>migliorare il sistema cardiovascolare</strong> e sistema <strong>nervoso.</strong></p>
<p>Integratori a base di Carnitina però non sono sicuramente una soluzione veloce per dimagrire e perdere grasso corporeo, gli effetti positivi sull&#8217;eliminazione di grasso corporeo si possono ottenere solamente con l&#8217;associazione di un buon integratore a dieta corretta e allenamento.</p>
<p>Negli ultimi anni la ricerca ha esaminato il ruolo della Carnitina sul metabolismo, le prestazioni fisiche e la salute generale.</p>
<p>Assumere livelli raccomandati di Carnitina risulterebbe utile per<strong> abbassare i livelli di colesterolo nel sangue</strong> e innalzare i livelli di colesterolo HDL (buono).</p>
<p>Inoltre, sembra svolgere un ruolo importante anche nella prevenzione delle malattie cardiache, utile per<strong> migliorare la salute del cuore</strong> e per <strong>migliorare l&#8217;ossigenazione delle cellule</strong>.</p>
<h2 id="proprietabenefichesistemanervoso">Benefici sul Sistema Nervoso</h2>
<p>Gli effetti benefici sul sistema nervoso riguarderebbero la presenza di <strong>proprietà antiossidanti</strong> che proteggerebbero le cellule nervose da possibili danni, ma non solo, la Carnitina permetterebbe la produzione di sostanze utili per il<strong> corretto funzionamento della memoria</strong>.</p>
<p><strong>Nel cervello</strong>, la Carnitina è responsabile di un vero processo di pulizia dei frammenti di una sostanza neurotossica (beta-amiloide) in grado di depositarsi sulle membrane cerebrali, se non correttamente smaltita, pian piano accumulandosi nel cervello, danneggia e soffoca i neuroni.</p>
<h2 id="regolatoretiroide">Effetto regolatore sulla tiroide</h2>
<p>L&#8217;effetto benefico della Carnitina tocca anche l&#8217;ambito <strong>tiroide</strong>, sembra possa funzionare per chi soffre di problematiche collegate all&#8217;<strong>ipertiroidismo</strong>, ma in questi casi si raccomanda di <strong>non assumere Carnitina senza il parere del medico.</strong></p>
<p>La Carnitina è un <strong>antagonista della tiroide</strong>, inibisce il trasporto degli ormoni tiroidei, diminuendo la loro azione sulle cellule bersaglio, riducendo i sintomi di una tiroide troppo attiva come:</p>
<ul>
<li>insonnia</li>
<li>nervosismo</li>
<li>palpitazioni cardiache</li>
<li>tremori</li>
<li>aumento della temperatura corporea</li>
</ul>
<p>Anche se gli integratori di Carnitina possono essere utilizzati nella terapia dell’ipertiroidismo, devono essere assunti <span style="text-decoration: underline;">solo sotto la supervisione di un medico</span>.</p>
<p style="text-align: center;"><em>***Patologie e condizioni più o meno gravi di salute richiedono il trattamento medico, prima di assumere Carnitina è sempre consigliato consultare il parere di un medico.***</em></p>
<h2 id="effettobeneficomuscoli">Effetto benefico sui muscoli</h2>
<p>Integratori di Carnitina possono aiutare a <strong>ridurre l&#8217;accumulo di acido lattico nei muscoli</strong> e la riduzione di questo accumulo permette di aumentare le prestazioni fisiche.</p>
<p>Il dolore muscolare che si verifica un giorno o due dopo un intenso sforzo fisico, chiamato indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata (DOMS) è molto comune in chi si allena con determinazione.</p>
<p>I sintomi del <strong>DOMS</strong> comprendono dolori nei movimenti, sensazione di gonfiore e rigidità dei muscolare, una supplementazione di Carnitina può aiutare a<strong> ridurre il DOMS proteggendo il tessuto muscolare</strong>, permettendo un miglior afflusso di sangue ai muscoli e una eliminazione dei prodotti metabolici di rifiuti tossici.</p>
<p>Grazie alla Carnitina il corpo usa più acidi grassi e meno glucosio per ricavare energia, con una conseguente <strong>maggiore perdita di grasso corporeo</strong>.</p>
<p>Numerosi studi scientifici hanno riportato che la Carnitina avrebbe un&#8217;azione benefica sull’attività muscolare, in quanto grazie all’integrazione quotidiana, l&#8217;aumento della concentrazione di questo amminoacido nel sangue permetterebbe di:</p>
<ul>
<li>migliore metabolizzazione dei grassi</li>
<li>migliori prestazioni sportive</li>
<li>minor stress metabolico</li>
<li>minor dolore muscolare</li>
<li>riduzione della formazione di acido lattico</li>
<li>azione positiva anche sull’aumento della massa muscolare</li>
</ul>
<p>Una dose costante di Carnitina permetterebbe di avere più energia disponibile da sfruttare nell&#8217;allenamento fisico e questo permetterebbe di:</p>
<ul>
<li>aumentare forza e resistenza</li>
<li>avvertire meno la stanchezza fisica</li>
<li>promuovere la creazione di nuova massa muscolare</li>
<li>ridurre i dolori muscolari post allenamento</li>
<li>acellerare la rigenerazione fisica e muscolare</li>
</ul>
<p>La richiesta di Carnitina da parte del nostro organismo risulta più elevata durante gli sport di resistenza muscolare come il ciclismo, il fitness e il bodybuilding.</p>
<p>L&#8217;assunzione di Carnitina è<strong> utile prima di un allenamento</strong> e non dopo, in quanto non favorisce il recupero muscolare, ma permette di <strong>avere più energia da bruciare ricavandola dai grassi</strong>, permettendoti di allungare i tempi e aumentare l&#8217;intensità dell&#8217;allenamento.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Fieno Greco &#8211; A Cosa Serve, Proprietà e Controindicazioni</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/fieno-greco-a-cosa-serve-proprieta-e-controindicazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2016 03:30:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[Rimedi Naturali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il fieno greco è una delle piante officinali più antiche, il primo documento che ne testimonia l&#8217;utilizzo come medicinale risale al 15000 a.C. Esso veniva utilizzato nell&#8217;antico Egitto a scopi curativi per le sue proprietà medicamentose. Nella medicina popolare questa pianta medicinale veniva impiegata ad uso interno come tonico ricostituente per curare debolezza e per chi soffre di &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il<strong> fieno greco</strong> è una delle piante officinali più antiche, il primo documento che ne testimonia l&#8217;utilizzo come medicinale risale al 15000 a.C.</p>
<p>Esso veniva utilizzato nell&#8217;antico Egitto a scopi curativi per le sue proprietà medicamentose.</p>
<p>Nella <strong>medicina popolare</strong> questa pianta medicinale veniva impiegata <strong>ad uso interno</strong> come tonico ricostituente per curare debolezza e per chi soffre di anemie, ma anche nei casi di mancanza di appetito e eccessiva magrezza,  <strong>ad uso esterno</strong> invece veniva utilizzata per curare ferite e problemi di acne.</p>
<p>Oggi, il fieno greco è <strong>ampiamente coltivato in India</strong>, in tutto il medio oriente e nel Mediterraneo, in Europa, in Asia-Medio Oriente e in Africa del Nord.</p>
<p>Le foglie sono commestibili, ma sono i piccoli semi marroni ad essere famosi per il loro uso in medicina.</p>
<p>In questo articolo scopriremo insieme i<strong> principali benefici del fieno greco</strong>, analizzeremo i suoi principali usi, come nel trattamento dei disturbi ormonali, per riequilibrare i livelli di zucchero nel sangue, aumentare il volume del seno e nel trattamento della sindrome premestruale e della menopausa.</p>
<h2>aspetti curativi del fieno greco</h2>
<p>L&#8217;uso del fieno greco veniva utilizzato fin dai tempi antichi per <strong>curare </strong><span class="notranslate"><span class="notranslate"><strong>problemi digestivi</strong>, problemi di </span></span><span class="notranslate">artrite, p</span><span class="notranslate">roblemi renali, </span><span class="notranslate"> per alleviare i sintomi della menopausa, infezioni della pelle e lesioni.</span></p>
<p>Oggi viene impiegato come<strong> stimolante sull&#8217;appetito</strong>, per abbassare il colesterolo alto, per curare l&#8217;eczema e il diabete, per  <strong>aumentare la produzione di latte</strong> nelle donne che allattano e per <strong>aumentare il seno, </strong>ma per quest&#8217;ultima proprietà benefica occorre usare cautela in caso di gravidanza in quanto <strong>potrebbe stimolare le contrazioni</strong>.</p>
<figure id="attachment_89546" aria-describedby="caption-attachment-89546" style="width: 599px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-89546 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/benefici-fieno-greco.png" alt="benefici-fieno-greco" width="599" height="600" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/benefici-fieno-greco.png 599w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/benefici-fieno-greco-150x150.png 150w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/benefici-fieno-greco-300x300.png 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/03/benefici-fieno-greco-120x120.png 120w" sizes="auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px" /><figcaption id="caption-attachment-89546" class="wp-caption-text">percentuali sull&#8217;RDA (dose giornaliera raccomandata)</figcaption></figure>
<p>Quindi <strong>l&#8217;impiego terapeutico</strong> di questa pianta può essere fatto ad uso interno (allattamento, ipercolesterolemia, gastrite, magrezza e deperimento post convalescenza) o ad uso esterno (acne, foruncoli, ferite, bolle, emorroidi).</p>
<p><span class="notranslate">In India e in Cina è stato da sempre largamente utilizzato per trattare artrite, asma, bronchite, per favorire una corretta digestione, mantenere un metabolismo sano e attivo, per curare i problemi della pelle, come efficace trattamento contro il mal di gola e per curare il reflusso acido allo stomaco.</span></p>
<h2>Come utilizzare Le foglie</h2>
<p>All&#8217;aspetto, il fieno greco è molto simile al trifoglio, ha piccoli fiori bianchi e lunghi baccelli contenenti ciascuno 10 a 20 piccoli semi giallo-marrone, piuttosto duri, dall&#8217;aroma pungente e dal sapore piuttosto amaro, tuttavia, il loro gusto diventa più gradevole una volta tostati.</p>
<p><strong>L&#8217;utilizzo del fieno greco</strong> risulta essere molto interessante, in quanto possono essere utilizzate tutte le sue parti: foglie, semi e germogli.</p>
<p><strong>Le foglie, ricchissime di vitamina K, </strong>ad esempio si possono essiccare e possono essere utilizzate come le erbe, quindi per la<strong> preparazione del te e tisane.</strong></p>
<p>È possibile <strong>acquistare il fieno greco</strong> sotto forma di polvere, pillole o in crema sia on line sia in erboristeria.</p>
<h2>Come utilizzare I semi</h2>
<p>I semi di fieno greco sono ricchi di <strong>fosforo</strong>, <strong>fitoestrogeni (utili per aumentare il seno)</strong><strong>, saponine e sali <strong>minerali</strong></strong></p>
<p>I semi sono amari ma perdono la loro amarezza se leggermente tostati.</p>
<p><span class="notranslate">Sono ricchi di vitamine come la <b>tiamina,</b> acido folico, riboflavina, niacina, vitamine A, B6 e C, e contengono molti sali minerali come rame, potassio, calcio, ferro, selenio, zinco, manganese e magnesio.</span></p>
<h2>problemi della pelle e capelli</h2>
<p>Il fieno greco o Methi può essere utilizzato come trattamento topico nelle maschere cosmetiche per aiutare a prevenire i punti neri, brufoli, rughe e grazie ai suoi composti anti-infiammatori risulta un valido aiuto nel trattamento di vari problemi della pelle come ustioni, bolle e l&#8217;eczema.</p>
<p>L’<strong>olio essenziale </strong>di fieno greco invece, se aggiunto in una piccola quantità al comune shampoo, aiuta a <strong>combattere la forfora</strong> e <strong>favorisce la crescita del bulbo pilifero</strong> del capello.</p>
<p>Ecco un semplice rimedio per trattare infiammazione alla pelle:</p>
<p>Lasciar bollire dell&#8217;acqua con i semi di fieno greco, immergere un panno e una volta imbevuto applicarlo direttamente sulla pelle.</p>
<h2>Fieno greco e Attività sportiva</h2>
<p>Il fieno greco è ottimo per chi vuole mettere su massa muscolare per via del suo <strong>effetto anabolizzante</strong>.</p>
<p>Il contenuto di fosforo agisce come stimolante, migliora la resistenza allo sforzo fisico attraverso un incremento di utilizzo degli acidi grassi durante lo sforzo fisico .</p>
<p>Il fieno greco ha effetti benefici sulla <strong>regolazione del metabolismo</strong> grazie ad un miglioramento del tono fisico, utile in caso di attività fisica intensa e/o prolungata.</p>
<p>Le sue spiccate proprietà anabolizzanti riguardano la presenza di <strong>sostanze steroidee anabolizzanti </strong>in grado di aumentare la sintesi proteica muscolare che favorisce l&#8217;aumento della massa muscolare, mentre  un amminoacido naturale chiamato 4-idrossi-isoleucina<strong> favorisce il trasporto degli aminoacidi ai muscoli.</strong></p>
<p>Il fieno greco è stato anche utilizzato per <strong>alleviare i dolori muscolari</strong> sotto forma di impacco caldo.</p>
<h2>ridurre i dolori mestruali</h2>
<p>Il fieno greco contiene composti con proprietà calmanti che aiutano a ridurre i sintomi mestruali come dolore e crampi.</p>
<p>Inoltre questi composti possono essere utili anche per alleviare i sintomi della menopausa, come le classiche vampate di calore e fluttuazioni dell&#8217;umore.</p>
<h2>in menopausa</h2>
<p>In menopausa l&#8217;utilizzo abituale del fieno greco potrebbe ridurre l&#8217;effetto delle vampate di calore e le variazioni continua di umore che sono sintomi più comuni della menopausa.</p>
<h2>leggermente aumentare le dimensioni del seno</h2>
<p>I<strong> fitoestrogeni  contenuti al suo interno </strong>possono aiutare<strong> l&#8217;ingrandimento del seno</strong>, riequilibrando gli ormoni della donna e stimolando la produzione di latte.</p>
<p>Ma in che modo il firno greco potrebbe essere utile per aumentare il volume del seno?</p>
<p>Il fieno creco risulterebbe in grado di <strong>promuovere la crescita di nuove ghiandole mammarie</strong> grazie alle sue proprietà galattogene e alla presenza di composti vegetali efficaci per sviluppare il seno.</p>
<p>In questo risulterebbe utile per <strong>aumentare in modo naturale la dimensione del seno</strong>, e la sua compattezza.</p>
<p><span class="notranslate">Il fieno greco è anche utilizzato come<strong> aiuto naturale per bilanciare gli ormoni femminili,</strong> in questi casi è largamente impiegato come bevanda al posto del classico tè.</span></p>
<h2>aumentare la produzione di latte</h2>
<p><span class="notranslate">Il largo impiego del fieno greco dalle donne è stato spinto anche per merito dell&#8217;elevato contenuto di fitoestrogeni che hanno la capacità di <strong>aumentare la produzione di latte</strong> nelle donne che allattano. </span></p>
<p>Il latte prodotto dal consumo di questa erba però, potrebbe assumere il caratteristico odore dell&#8217;olio essenziale della pianta, un odore particolare e che solitamente non piace ai neonati.</p>
<h2>contrasta il bruciore di stomaco</h2>
<p>Quando si tratta di bruciore di stomaco, un cucchiaino di semi di fieno greco al giorno durante i pasti potrebbe essere un rimedio efficace per il reflusso acido!</p>
<p>Questo beneficio risulta efficace grazie alle mucillagini contenute all&#8217;interno dei semi, grazie alle proprietà antinfiammatorie risulterebbero utili in caso di irritazioni delle mucose, in caso di stitichezza grazie ad un&#8217;azione lassativa e in caso di tosse in quanto sono in grado di decongestionare bronchi e polmoni.</p>
<p>Eesse creano una sorta di<strong> rivestimento protettivo sia nello stomaco sia nell&#8217;intestino</strong>, in questo modo leniscono i tessuti irritati di stomaco e intestino di stomaco e intestino.</p>
<p><span class="notranslate">Aggiungendo un cucchiaino di semi di fieno greco sopra il cibo o assumerli con un bicchiere d&#8217;acqua prima dei pasti risulterebbe utile per lenire l&#8217;infiammazione gastrointestinale in modo naturale ed è con questo semplice gesto che i semi di fieno greco risultano un ri</span><span class="notranslate">medio efficace contro il bruciore di stomaco e il reflusso acido.</span></p>
<h2>controlla i livelli di zucchero nel sangue</h2>
<p>Studi clinici hanno evidenziato un veloce <strong>abbassamento del tasso di zuccheri nel sangue</strong> grazie a fibre naturali come il galattomannano, in grado di rallentare il tasso di assorbimento di zucchero in sangue.</p>
<h2>Abbassa il colesterolo nel sangue</h2>
<p>L&#8217;utilizzo dei semi di fieno greco aiuterebbe a ridurre il livello di colesterolo, in particolare quello cattivo LDL.</p>
<p>Il responsabile di questo effetto benefico riguarderebbe la presenza delle <strong>saponine </strong>con azione ipocolesterolemizzante, questo significa in grado di legarsi con il colesterolo riducendo il suo assorbimento a livello intestinale.</p>
<p>Gli studi clinici in cui i soggetti sono stati sottoposti ad una integrazione a base di semi di fieno greco hanno riscontrato un abbassamento dei livelli di colesterolo del 14% dopo 24 settimane.</p>
<p><strong>LINK: Come abbassare il Colesterolo con la Dieta</strong></p>
<h2><span class="notranslate">Valore nutrizionale</span></h2>
<p><strong>100 g di Fieno greco o trigonella</strong> apportano circa <strong>323 calorie, 23 g di proteine, 58 g di carboidrati, 6.4 g di zuccheri e 24.6 g di fibre.</strong></p>
<p>Il suo apporto calorico e nutritivo è molto simile a quello dei legumi come fagioli, ceci e lenticchie.</p>
<p>100 grammi di fieno greco contengono percentuali eccezionali di Ferro, quindi è un alimento indispensabile per la produzione di globuli rossi e quindi consigliabile per chi soffre di anemia.</p>
<p>E&#8217; anche un&#8217;ottima fonte di molti e differenti minerali come calcio, potassio, zinco, rame, manganese e magnesio, contiene ottime quantità di vitamine del gruppo B come tiamina (Vit.B1), acido folico (Vit. B9), riboflavina (Vit. B2), niacina (Vit.B3) e piridossina (Vit.B6)</p>
<p><strong>LINK: <a href="https://vivere.meglio.it/gli-alimenti-ricchi-di-vitamina-b1-o-tiamina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli alimenti Ricchi di Vitamina B1</a></strong></p>
<p><strong>LINK: <a href="https://vivere.meglio.it/gli-alimenti-ricchi-di-vitamina-b9-o-acido-folico-o-vitamina-m/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli alimenti Ricchi di Vitamina B9</a></strong></p>
<p><strong>LINK: <a href="https://vivere.meglio.it/gli-alimenti-ricchi-di-vitamina-b2-o-riboflavina-o-vitamina-g/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli alimenti Ricchi di Vitamina B2</a></strong></p>
<p><strong>LINK: <a href="https://vivere.meglio.it/gli-alimenti-ricchi-di-vitamina-b3-o-niacina-o-vitamina-pp/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli alimenti Ricchi di Vitamina B3</a></strong></p>
<p><strong>LINK: <a href="https://vivere.meglio.it/gli-alimenti-ricchi-di-vitamina-b6-o-piridossina-o-vitamina-y/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli alimenti Ricchi di Vitamina B6</a></strong></p>
<h2>Fieno greco per dimagrire o ingrassare?</h2>
<p>La presenza di una grande quantità di di principi nutritivi essenziali come <strong>aminoacidi</strong>, <strong>vitamine</strong>, <strong>lipidi</strong> e <strong>minerali</strong>  e per le proprietà toniche e ricostituenti dei semi, il fieno greco risulterebbe essere un rimedio utile in caso di eccessiva magrezza e nei casi di post convalescenza.</p>
<p>L&#8217;utilizzo del fieno greco non si limita solamente a questo, quindi non  sarebbe utile solo per riacquistare un po&#8217; di peso perso ma anche per perderlo.</p>
<p>Il fieno greco influisce in modo benefico sul metabolismo, stimolando l&#8217;appetito, ma non è utilizzato solamente per <strong>riacquistare un po&#8217; di peso corporeo </strong>come sostituto alla pappa reale, ma può essere utilizzato anche per il contrario, quindi<strong> per perdere un po&#8217; di peso.</strong></p>
<p>La fibra solubile di cui ne è ricco, gonfiandosi nello stomaco genera un immediato potere saziante, sopprimendo l&#8217;appetito.</p>
<p>Può quindi <strong>aiutare anche a perdere peso</strong>, ma il dimagrimento non sarà strabiliante, si tratta di piccole modificazioni di peso, quindi un dimagrimento molto modesto in quanto si tratta comunque di un legume ad elevato potere calorico.</p>
<p>Per cui una volta ingerito, il fieno greco inizialmente può far avvertire una sensazione di pienezza che però può portare ad avere più fame durante il giorno, quindi ad <strong>assumere più calorie.</strong></p>
<h2>L&#8217;uso del fieno greco In cucina</h2>
<p><span class="notranslate"> Il fieno greco è utilizzato in molte <strong>ricette in stile indiano</strong>, come abbiamo visto,<strong> le foglie fortemente aromatiche</strong> vengono utilizzate per preparare il te e le tisane, <strong>i semi</strong> vengono macinati e aggiunti alle ricette indiane e i <strong>germogli</strong> della pianta vengono utilizzati in cucina come i classici germogli di erba medica (alfa-alfa) o di legumi (soia, lenticchie, ceci, fagioli), quindi ad esempio in aggiunta alle insalate.</span></p>
<p>Mai provato a preparare del <strong>pane fatto in casa con i semi di fieno greco?</strong></p>
<p>I semi macinati si possono utilizzare come insaporitore naturale del pane fatto in casa (una volta pestati si possono aggiungere all’impasto del pane), mentre se tostati possono essere utilizzati come <strong>surrogato del caffè.</strong></p>
<p><span class="notranslate"><strong>I semi</strong> possono essere solitamente  acquistati nei negozi di spezie indiane o nel reparto etnico del tuo supermercato.</span></p>
<h2>dosaggio</h2>
<p><span class="notranslate">Le dosi possono variare da 5 a 30 grammi al giorno.</span> <span class="notranslate">Essi variano a seconda della persona e i motivi di utilizzo, quindi se</span><span class="notranslate"> stai pensando di assumere fieno greco come supplemento, parlare prima con il medico per essere certa di assumerlo in dosi corrette.</span></p>
<h2>Effetti Collaterali e controindicazioni</h2>
<p>Il fieno greco se usato con moderazione è considerato generalmente sicuro, non sono state riscontrati effetti collaterali significativi.</p>
<p>Tuttavia, gli <strong>effetti collaterali riscontrati</strong> in maniera minore sono disturbi del sistema nervoso come capogiri e  nausea, e disturbi gastrointestinali come eccesso di gas intestinale e diarrea.</p>
<p>Le <strong>principali controindicazioni</strong> riguardano l&#8217;utilizzo del fieno greco durante la gravidanza e se si stanno prendendo farmaci.</p>
<p>L&#8217;utilizzo del  fieno greco<strong> non è consigliato per le donne incinte</strong> in quanto può indurre il travaglio, quindi in questo caso è bene chiedere al proprio medico curante prima di iniziare qualsiasi tipo di assunzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Carnitina per Dimagrire: Effetto Brucia Grassi</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/carnitina-per-dimagrire-effetto-bruciagrassi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 12:39:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[Gli Integratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se stai cercando di ottenere più massa magra e meno grasso, un integratore di carnitina potrebbe essere necessario. Perdere e mantenere il peso forma potrebbe essere una questione di genetica, quindi facile per alcuni, ma per tantissimi altri significa sacrificio ed astuzia. Con un po&#8217; di supplementazione extra o attraverso l&#8217;alimentazione è possibile assumere delle sostanze &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se stai cercando di ottenere <strong>più massa magra e meno grasso</strong>, un integratore di carnitina potrebbe essere necessario.</p>
<p>Perdere e mantenere il peso forma potrebbe essere una questione di genetica, quindi facile per alcuni, ma per tantissimi altri significa sacrificio ed astuzia.</p>
<p>Con un po&#8217; di supplementazione extra o attraverso l&#8217;alimentazione è possibile assumere delle sostanze benefiche che ci aiutano a <strong>conquistare il peso forma</strong>.</p>
<p>Un corpo più snello non è solo esteticamente più piacevole, significa avere una salute migliore e sentirsi bene con se stessi, quindi è importante iniziare una dieta ipocalorica per perdere peso, abbinarci un po&#8217; di movimento fisico e saper introdurre nel nostro corpo le sostanze benefiche che ci aiutano ad ottenere risultati migliori.</p>
<p>In questo articolo analizzeremo il ruolo della <strong>carnitina sul metabolismo dei grassi</strong>, vedremo meglio in che modo può <strong>aumentare la capacità di perdere peso</strong> non intaccando la massa muscolare, ma agendo in modo specifico sulle cellule di grasso.</p>
<p><strong>Indice:</strong></p>
<div style="margin-bottom: 20px;">
<ul style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<li style="float: left;"><a href="#carnitinadimagrire">Per Dimagrire</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#carnitinabruciaregrassi">Per Bruciare i Grassi</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#stimolodellafamecarnitina">Per diminuire l&#8217;appetito</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#carnitinamigliorareallenamento">Per migliorare l&#8217;allenamento</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#carnitinaintegratori">Integratori</a></li>
<li style="float: left;"><a href="#dietacarnitina">Carnitina nella Dieta</a></li>
</ul>
<div style="clear: both; margin: 40px;"></div>
</div>
<h2 id="carnitinadimagrire">Per Dimagrire</h2>
<p>La carnitina viene spesso inserita nelle diete dimagranti in quanto aiuterebbe ad<strong> accelerare il metabolismo dei grassi</strong>, quindi utile per bruciarne di più.</p>
<p><em><strong>Per saperne di più leggi questo articolo</strong></em>: <a href="https://vivere.meglio.it/aumentare-il-metabolismo-e-dimagrire-con-5-pasti-al-giorno/">Aumentare il metabolismo e dimagrire con 5 pasti al giorno</a></p>
<p>La carnitina permetterebbe di bruciare le cellule di grasso, immagazzinare meno il adipe nel corpo e aumentare la capacità aerobica durante le sessioni di allenamento per riuscire a bruciare più calorie con lo sport.</p>
<p>Ecco perché la carnitina è stata commercializzata come integratore brucia grassi!</p>
<p>Integratori di carnitina possono essere acquistati in varie forme, pillole, in forma liquida o in polvere, ecco cosa potresti leggere in un integratore:</p>
<ul>
<li>L-carnitina</li>
<li>L-tartrato</li>
<li>L-Carnitina (forma libera)</li>
<li>Acetil-L-Carnitina</li>
</ul>
<p>Nel processo di dimagrimento in binomio dieta ipocalorica e allenamento è un&#8217;arma vincente, ma in associazione a sport e sana alimentazione, la carnitina potrebbe essere un valido aiuto per perdere peso.</p>
<p>L&#8217;efficacia dimagrante della carnitina non è sempre la stessa, come accade con la dieta, anche un integratore di carnitina può avere effetti dimagranti diversi da persona a persona, ma in linea generale viene consigliata un assunzione minima di 200 mg di carnitina al giorno per circa 4 settimane.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Carnitina e Chetosi</strong></span></p>
<p>La carnitina si è dimostrata utile come spazzino dei corpi chetonici e di scorie acide nel sangue, derivante da diete iper-proteiche che provocano chetosi.</p>
<p><em><strong>Per approfondire l&#8217;argomento leggi:</strong></em> <strong><a href="https://vivere.meglio.it/chetosi-nella-dieta-cose-la-chetosi/">Chetosi nella Dieta: Cos’è la Chetosi</a></strong></p>
<p>La <strong>chetosi</strong> può causare la perdita di calcio, magnesio e potassio con conseguenze molto gravi.</p>
<h2 id="carnitinabruciaregrassi">Per Bruciare i Grassi</h2>
<p>Il primo passo per il controllo del peso è adottare uno stile di vita sano e aumentare l&#8217;introito di carnitina è un modo veloce e poco impegnativo per <strong>bruciare i grassi.</strong></p>
<p>La carnitina ha un ruolo importante nel <strong>metabolismo degli acidi grassi</strong>, è responsabile del trasporto dei grassi nelle cellule che vengono utilizzate come fonte di energia e<strong> non vengono trasformate in adipe</strong>.</p>
<p>Aumentando il livello di carnitina, bruciare i grassi sarà più semplice, i grassi saranno più mobili, la loro eliminazione sarà più rapida ed il corpo diventa più efficiente ottimizzando gli sforzi.</p>
<p>Grazie a questo amminoacido<strong> aumentano i livelli di energia disponibile</strong>, questo significa fare più movimento fisico e ottenere il massimo dall&#8217;allenamento rendendo più semplice<strong> perdere peso in minor tempo</strong>.</p>
<p>L&#8217;assunzione della giusta quantità di carnitina, grazie alle proprietà brucia grassi, potrebbe essere una parte importante nel tuo programma di cambiamento fisico, ma è importante dire che:</p>
<p style="text-align: center;"><em>la carnitina non è un amminoacido miracoloso e se la sua assunzione non viene associata ad dieta ipocalorica e all&#8217;esercizio fisico costante, non si otterranno i risultati sperati.</em></p>
<p>Grazie alla carnitina il trasporto degli acidi grassi aumenta, quindi aumenta anche la velocità con cui ricaviamo energia dagli acidi grassi, questo fattore potrebbe essere<strong> molto utile nella gestione del peso</strong>, diminuendo la quantità di calorie che vengono accumulate su fianchi, addome e altre parti del corpo in cui il grasso si deposita più facilmente.</p>
<p>Una volta assunta, la carnitina potrebbe anche <strong>aumentare il tasso metabolico</strong>, questo significa che si bruciano più calorie durante la giornata, rendendo ancora più semplice la gestione del proprio peso.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Studio (obesi 13-17 anni) &#8211; per esaminare gli effetti sulla perdita di peso</span></strong></p>
<p>Uno studio condotto nel 1997 ha esaminato gli<strong> effetti della carnitina sulla perdita di peso</strong> su soggetti obesi di età variabile dai 13 ai 17 anni.</p>
<p>Sono stati divisi in due gruppi,<strong> il primo non ha assunto carnitina</strong> e ha associato la dieta ipocalorica all&#8217;esercizio fisico quotidiano ,<strong> il secondo gruppo ha aggiunto 2 g di carnitina</strong> al binomio dieta e allenamento.</p>
<p>Dopo 3 mesi, sia i ragazzi che hanno associato 2 g di carnitina al giorno a dieta e allenamento, sia quelli che non l&#8217;hanno assunta hanno perso peso, ma <strong>quelli che avevano assunto carnitina hanno perso più peso</strong>:</p>
<ul>
<li><span style="color: #ff0000;">con carnitina -&gt; -5 kg in 12 settimane</span></li>
<li>senza carnituna -&gt; -680 g  in 12 settimane</li>
</ul>
<p>Questo studio ha dimostrato che la supplementazione può rendere più veloce la perdita di peso, diminuendo sensibilmente i livelli di grasso corporeo senza effetti collaterali.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Studio (adulti 19 e i 65 anni) &#8211; per studiare i cambiamenti sulla massa magra, tasso metabolico e colesterolo</strong></span></p>
<p>Uno studio condotto nel 1992 ha sottoposto 30 donne e 10 uomini di età compresa tra i 19 e i 65 anni all&#8217;uso di carnitina in associazione ad un un programma di restrizione calorica per <strong>studiare i cambiamenti sulla massa magra</strong>, i cambiamenti sui livelli di colesterolo nel sangue e del tasso metabolico a riposo.</p>
<p>Nei primi due mesi non è stata introdotta la carnitina e la sola restrizione calorica moderata non ha misurato una variazione sostanziale nel peso, nell&#8217;attività metabolica e sui livelli di colesterolo dei soggetti.</p>
<p>Nei successivi 2 mesi i soggetti hanno aggiunto alla dieta<strong> 2 biscotti al giorno contenenti in totale 200 mg di carnitina</strong> e 200 mcg di cromo, questo ha permesso loro di <strong>perdere quasi 5 kg di grasso corporeo</strong> senza intaccare la massa magra, abbassare i livelli di colesterolo totale e aumentare leggermente il tasso metabolico a riposo.</p>
<h2 id="stimolodellafamecarnitina">Per diminuire l&#8217;appetito</h2>
<p>Associando un integratore alimentare a base di carnitina ad abitudini alimentari corrette e ad un programma di attività fisica, aumentano le probabilità di perdere peso e controllarlo per tutta la vita.</p>
<p>Studi dimostrano che la carnitina possiede potenti effetti metabolici, grazie al suo potere brucia-grassi.</p>
<p>Inoltre sembra essere un soppressore dell&#8217;appetito, per cui quando si è a dieta, garantire al corpo la giusta dose di questo amminoacido potrebbe essere veramente utile.</p>
<h2 id="carnitinamigliorareallenamento">Per migliorare l&#8217;allenamento</h2>
<p>L’intensità e la durata dell&#8217;allenamento dipendono dalla capacità del corpo di utilizzare il grasso come carburante, la carnitina è un&#8217;integratore che potrebbe permetterti di allenarti per un periodo più lungo.</p>
<p>Uno studio condotto dal <em>The Journal of Physiology</em> dimostrerebbe che la supplementazione di carnitina può<strong> migliorare le prestazioni atletiche</strong> riducendo la fatica durante l&#8217;allenamento.</p>
<p>Inoltre, grazie ad integratori di carnitina sarebbe possibile aumentare la forza durante gli allenamenti con i pesi, migliorando la qualità e la prestanza fisica.</p>
<p>Quando si parla di allenamento fisico, i  maggiori benefici derivanti dall&#8217;assunzione di carnitina per chi fa sport sono:</p>
<ul>
<li>diminuzione dei tempi di recupero dopo un intenso esercizio fisico (meno dolori muscolari)</li>
<li>permette di bruciare più grassi risparmiando glicogeno</li>
<li>permette di avere più energia e più motivazione durante gli allenamenti</li>
<li>meno grasso in eccesso in meno tempo</li>
<li>più massa muscolare</li>
<li>migliori prestazioni atletiche</li>
</ul>
<p>Per rendere possibile il processo di combustione dei grassi, per chi si allena con cardio e aerobica, è necessario mangiare bene.</p>
<p>Questo significa:</p>
<ul>
<li> <strong>dieta a basso contenuto di carboidrati e zuccheri</strong> con una quota di carboidrati e zuccheri stimata sotto il 50% delle calorie totali assunte</li>
<li>dieta ricca di acidi grassi omega 3 che migliorano l’attività della carnitina</li>
</ul>
<h2 id="carnitinaintegratori">Integratori</h2>
<p>E&#8217; uno dei più famosi integratori per perdere peso e bruciare i grassi.</p>
<p>In commercio esistono tantissimi integratori a base di carnitina per bruciare la massa grassa ed in linea generale, assumendo dai 2 ai 4 g di carnitina al giorno sotto forma di capsule è possibile ottenere risultati in termini di diminuzione della massa grassa e aumento dell&#8217;efficienza durante l&#8217;attività sportiva.</p>
<p>Un integratore di carnitina spinge il fisico ad attingere energia dalle riserve di grasso per fornirla ai muscoli mentre sono sotto sforzo.</p>
<p>Inoltre, L-Carnitina può risultare di notevole beneficio per individui sottoposti a una dieta molto povera di calorie e può aiutare a mantenere livelli accettabili di energia durante periodi di ridotta assunzione di grassi o carboidrati.</p>
<h2 id="dietacarnitina">Carnitina nella Dieta</h2>
<p>Se vuoi assumere la carnitina attraverso il cibo, ci sono molte fonti alimentari che ne contengono dosi consistenti.</p>
<p>Gli alimenti in cui è maggiormente presente la carnitina sono quelli di origine animale come carne rossa, prodotti lattiero-caseari e in quantità modeste anche nella carne bianca di pollo e coniglio, uova e pesce.</p>
<p>I<strong> prodotti di origine vegetale</strong> ne contengono quantitativi molto bassi, è possibile assumerne piccole quantità in alcune tipologie di alimenti vegetali come:</p>
<ul>
<li>noci e semi</li>
<li>carciofi</li>
<li>asparagi</li>
<li>broccoli e cavolini di Bruxelles</li>
<li>banane</li>
<li>avena</li>
<li>crusca di riso</li>
<li>segale</li>
</ul>
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		<title>Magnesio Supremo® &#8211; A Cosa Serve, Benefici e  Controindicazioni</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/magnesio-supremo-a-cosa-serve-benefici-e-controindicazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 15:36:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[Gli Integratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;articolo precedente abbiamo visto l’importanza del magnesio per il benessere dell’organismo, scoprendo che questo minerale possiede innumerevoli proprietà benefiche in quanto stimola l&#8217;assorbimento di molti minerali come il calcio, il fosforo, sodio e potassio, favorisce l&#8217;utilizzo delle vitamine del gruppo B della vitamina C e della vitamina E, è utile per il buon funzionamento dei &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><!--NoAds--><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-72261" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2014/10/magnesio-supremo.jpg" alt="magnesio-supremo" width="250" height="188" />Nell&#8217;articolo precedente abbiamo visto l’importanza del magnesio per il benessere dell’organismo, scoprendo che questo minerale possiede innumerevoli proprietà benefiche in quanto stimola l&#8217;assorbimento di molti minerali come il calcio, il fosforo, sodio e potassio, favorisce l&#8217;utilizzo delle vitamine del gruppo B della vitamina C e della vitamina E, è utile per il buon funzionamento dei nervi, del muscolo cardiaco e dei muscoli in generale.</p>
<p>Oggi ci concentreremo su una tipologia di magnesio chiamato Magnesio Supremo®, nome registrato della formula di Natural Point  srl, vedremo meglio cos&#8217;è, a cosa serve, i benefici che apporta e quali sono le possibili controindicazione e i suoi effetti collaterali.</p>
<h2>Cos&#8217;è</h2>
<p>Il Magnesio Supremo® è una formula di magnesio carbonato e di acido citrico che in acqua diventa magnesio citrato, una forma di magnesio facilmente assimilabile dal nostro organismo.</p>
<h2>Perché assumere magnesio</h2>
<p>Con il passare degli anni assumere la giusta quota di magnesio con la dieta o l&#8217;integrazione risulta sempre più importante per prevenire l&#8217;osteoporosi, problemi ossei in genere e le malattie della vecchiaia.</p>
<p>Dopo i 40 anni l&#8217;organismo non riesce più ad assimilare bene il magnesio dal cibo, rischiando di non garantire all&#8217;organismo la quota sufficiente per il benessere fisico e osseo, quindi è da questa fase della vita in poi che può risultare ancora più utile una integrazione di magnesio.</p>
<p>Garantire al corpo scorte sufficienti di magnesio è importante per evitare malattie cardiovascolari, quindi problematiche a carico del cuore e anomalie dei vasi sanguigni che potrebbero causare di ictus, infarto e aritmie.</p>
<h2>Dose giornaliera</h2>
<p>La<strong> dose di magnesio da assumere</strong> varia in rapporto all&#8217;età e al proprio fabbisogno fisiologico.</p>
<h2>Come assumerlo</h2>
<p>Per assumere il Magnesio Supremo® basta sciogliere la polvere di magnesio in acqua calda, mescolare e quando la bevanda è diventata trasparente bere.</p>
<h2>Benefici</h2>
<p>Il Magnesio Supremo®, meglio se assunto a stomaco vuoto, è indicato per chi soffre di crampi, mal di testa e spossatezza perché aiuta a migliorare la salute sia a livello fisico che a livello emotivo.</p>
<p>Il Magnesio Supremo® aiuta a:</p>
<ul>
<li>regolarizzare la pressione</li>
<li>diminuisce l&#8217;irritabilità</li>
<li>alleviare i forti mal di testa</li>
<li>protegge il corpo dall&#8217;insorgere di crampi muscolari</li>
<li>energizzante naturale in caso di debolezza mentale e fisica</li>
<li>regolarizza la glicemia</li>
<li>diminuisce la presenza dei trigliceridi nel sangue</li>
<li>attenua gli effetti degli sbalzi ormonali nella menopausa</li>
<li>aiuta a curare l&#8217;acne grazie all&#8217;azione antibatterica</li>
<li>previene le calcificazioni</li>
<li>attenua gli stati d&#8217;ansia ed è utile in caso di depressione</li>
<li>aiuta a prevenire l&#8217;osteoporosi</li>
<li>allevia dalla stitichezza</li>
</ul>
<h2> Sintomi da carenza</h2>
<p>Un livello di magnesio troppo basso che non raggiunge la quota sufficiente corrispondente al fabbisogno giornaliero di questo minerale può essere causata da molti fattori come una dieta povera di nutrienti che ne contengono dosi significative come cereali integrali, legumi, frutta secca, verdure e alimenti crudi in generale, ma anche a causa dell&#8217;uso di diuretici, antibiotici e alcool.</p>
<p>Ecco i possibili sintomi da carenza di magnesio:</p>
<ul>
<li>affaticamento</li>
<li>nausea</li>
<li>vomito</li>
<li>inappetenza</li>
<li>crampi</li>
<li>battito cardiaco alterato</li>
</ul>
<h2>Effetti collaterali e Controindicazioni</h2>
<p>L&#8217;uso di integratori di magnesio non ha effetti collaterali importanti ma può avere un lieve effetto lassativo ed essendo un prodotto naturale non dovrebbe dare luogo a controindicazioni importanti.</p>
<p>E&#8217; sempre bene consultare il proprio medico curante prima di scegliere come e in che quantità reintegrare le scorte di magnesio perché il magnesio viene eliminato attraverso i reni, quindi chi soffre di problemi renali dovrebbe necessariamente chiedere un parare medico prima di assumerlo.</p>
<h2>Perchè scegliere Magnesio Supremo®</h2>
<ol>
<li>Formula originale. Ciclo di produzione dedicato senza contaminazione di sostanze estranee</li>
<li>Selezione accurata delle materie prime. No OGM e senza glutine</li>
<li>Acido citrico da fermentazione naturale</li>
<li>PH e NRV (valore nutritivo di riferimento) ottimali per una completa assimilazione</li>
</ol>
<h2>Dove Acquistare Magnesio Supremo®</h2>
<p>Il prodotto è molto diffuso, è possibile acquistarlo online nei migliori store, in farmacia e nei negozi specializzati.</p>
<p>Per altre utili informazioni vi rimandiamo al <a href="https://www.naturalpoint.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito internet di Natural Point  srl</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/magnesio-supremo-a-cosa-serve-benefici-e-controindicazioni/">Magnesio Supremo® &#8211; A Cosa Serve, Benefici e  Controindicazioni</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
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