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	<title>latte Archivi &#8211; Vivere Meglio</title>
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	<description>Ricette &#124; Alimentazione &#124; Benessere &#124; Bellezza</description>
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	<title>latte Archivi &#8211; Vivere Meglio</title>
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	<item>
		<title>Vitamina D. Ne serve D più: l&#8217;importanza dell&#8217;integrazione</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/vitamina-d-intergrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2021 13:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Vitamina D]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi la letteratura scientifica ci conferma che la VITAMINA D è il nostro alleato per mantenere un regolare funzionamento del sistema immunitario. In questo articolo facciamo il punto sull’importanza di questa vitamina per l’organismo, le fonti, perché e come integrarla. Iniziamo ponendoci una domanda. Perché ne serve di più? Un&#8217;insufficienza omogeneamente distribuita Nella società occidentale &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/vitamina-d-intergrazione/">Vitamina D. Ne serve D più: l&#8217;importanza dell&#8217;integrazione</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi la letteratura scientifica ci conferma che la <strong>VITAMINA D</strong> è il nostro alleato per mantenere un regolare funzionamento del <strong>sistema immunitario</strong>.</p>
<p>In questo articolo facciamo il punto sull’importanza di questa vitamina per l’organismo, le fonti, perché e come integrarla.</p>
<p>Iniziamo ponendoci una domanda.</p>
<p><em><strong>Perché ne serve di più?</strong></em></p>
<figure id="attachment_97615" aria-describedby="caption-attachment-97615" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/vitamina-d-intergrazione/d-lettera-d-vitamina-d-sole/"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-97615 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole.jpg" alt="D - lettera D - vitamina D con il sole" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/D-lettera-D-vitamina-D-sole-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97615" class="wp-caption-text"><strong>Vitamina D. </strong><em>Perché ne serve di più? Come integrare la carenza?</em></figcaption></figure>
<h2>Un&#8217;insufficienza omogeneamente distribuita</h2>
<p>Nella società occidentale l&#8217;insufficienza di<strong> VITAMINA D</strong> è ormai qualcosa di generalizzato.</p>
<p>Ciò perché la fonte principale di questa vitamina, l’<strong>esposizione solare</strong>, è un fattore sempre meno presente nelle nostre giornate; tendiamo a passare sempre più tempo al chiuso, sia in <strong>inverno</strong> che in <strong>estate</strong>.</p>
<p>Fino a pochi anni fa la carenza di vitamina D era una prerogativa dei paesi nordici, dove per buona parte dei mesi invernali l’esposizione solare era del tutto assente.</p>
<p>Oggi è un fenomeno mondiale.</p>
<p>L’Italia non fa eccezione.</p>
<p>Secondo i dati raccolti dal SIOMMMS (<em>Società Italiana dell’Osteoporosi e del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro</em>) l’80% della popolazione italiana presenta una carenza di VIT D.</p>
<p>E questo rispecchia quanto noi nutrizionisti vediamo in studio ogni volta che un paziente ci porta le proprie analisi del sangue; con ciò appare chiaro come <strong>l’integrazione</strong> di VITAMINA D fa sempre di più parte delle abitudini degli italiani.</p>
<p>Facciamo però un passo indietro.</p>
<p><em><strong>Che cos’è la Vitamina D, e perché è così importante?</strong></em></p>
<h2>Vitamina D: che cosa porta all’organismo</h2>
<p>La Vitamina D è un insieme di composti liposolubili che fanno capo a due principali molecole:</p>
<ol>
<li>il ergocalciferolo (VIT D2);</li>
<li>il colecalciferolo (VIT D3).</li>
</ol>
<p>Quest’ultimo è un composto che viene prodotto a livello endogeno a livello della pelle partendo dal colesterolo, che reagisce con l’esposizione solare.</p>
<p>Entrambe sono forme non attive di VIT D; l’attivazione nella sua forma attiva, il CALCITROLO avviene nel fegato e nei reni.</p>
<p>Le funzioni di questa vitamina nel nostro organismo sono molteplici e ormai universalmente riconosciute:</p>
<ul>
<li>è fondamentale per il metabolismo del calcio, quindi direttamente coinvolta nella crescita e nel mantenimento di un buon tessuto osseo;</li>
<li>è coinvolta nel metabolismo cartilagineo e tendineo;</li>
<li>è fondamentale nel mantenimento di un normale sistema immunitario.</li>
</ul>
<p>L’importanza della vitamina-D è riconosciuta anche in <strong>ambito sportivo</strong>. Uno studio recentemente pubblicato sull’<em>International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism</em> dimostra come questa molecola sia una delle poche armi a disposizione nella prevenzione degli infortuni, sia a livello muscolare che osseo, tendineo e articolare.</p>
<h2>Le fonti di Vitamina D</h2>
<p>La vitamina D <strong>non si mangia</strong>.</p>
<p>O meglio, non in quantità apprezzabili.</p>
<p>Una piccola quantità si trova in alimenti come il tuorlo d’uovo, il fegato e alcune tipologie di pesci.</p>
<p>La prima e più <strong>naturale fonte di vitamina D</strong> è l’<strong>esposizione della cute al sole</strong>. Tramite essa il nostro corpo riesce a produrre in maniera autonoma questa vitamina.</p>
<p>Come abbiamo già detto, però, spesso non rimaniamo esposti al sole per periodi sufficienti, probabilmente perché mediamente lo stile di vita odierno ci porta a stare tante ore racchiusi tra quattro mura.</p>
<p>Ed ecco che l’integrazione di VIT D diventa un fattore determinante nel mantenimento di un buon livello plasmatico di tale molecola.</p>
<h2>Come integrare</h2>
<p>Tra gli integratori presenti sul mercato utili per arricchire di Vitamina D la nostra <strong>normale alimentazione</strong> mi sento di consigliarne uno: <strong>il latte Parmalat</strong>. L’azienda infatti di recente ha rinnovato la sua offerta arricchendo con la preziosa vitamina il suo latte normale.</p>
<p><a href="https://www.parmalat.it/magazine/vitamina-d/?utm_source=SERP&amp;utm_medium=viveremeglio&amp;utm_campaign=VitaminaD" target="_blank" rel="noopener">Il Latte Parmalat</a> è quindi fonte di Vitamina D, e contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e dell’assorbimento di calcio.</p>
<p>Il dosaggio contenuto è pari a 40 U.I di vitamina in 100ml di Latte; non sussiste nessun rischio di tossicità, neanche in chi dovesse già avere un buon livello plasmatico di vitamina D.</p>
<figure id="attachment_97614" aria-describedby="caption-attachment-97614" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://vivere.meglio.it/vitamina-d-intergrazione/bambino-posizione-yoga-al-sole/"><img decoding="async" class="wp-image-97614 size-full" title="bambino in posizione yoga al sole" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole.jpg" alt="bambino in posizione yoga al sole" width="1200" height="675" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole.jpg 1200w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole-300x169.jpg 300w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole-1024x576.jpg 1024w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2021/05/bambino-posizione-yoga-al-sole-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-97614" class="wp-caption-text">Bambino seduto, al sole</figcaption></figure>
<h2>Per i bambini</h2>
<p>La vitamina D è fondamentale anche per i bambini.</p>
<p>Una sua integrazione si rende infatti necessaria dalla nascita, almeno fino al compimento del primo anno, ma si ipotizza che un prolungamento nell’integrazione di questa sostanza si possa sempre consigliare!</p>
<h4>Fonti</h4>
<ul>
<li><em><a href="https://www.siommms.it/vitamina-d-l80-degli-italiani-e-carente/" target="_blank" rel="nofollow noopener">siomms.it: Vitamina D: l’80% degli italiani è carente<br />
</a></em></li>
<li><em><a href="https://journals.humankinetics.com/view/journals/ijsnem/29/2/article-p189.xml" target="_blank" rel="nofollow noopener">Nutrition for the Prevention and Treatment of Injuries in Track and Field Athletes &#8211; International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism</a></em></li>
<li><em><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24119980/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Effects of vitamin D supplements on bone mineral density: a systematic review and meta-analysis (Ian R Reid, Mark J Bolland, Andrew Grey)</a></em></li>
<li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21133662/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><em>Vitamin D: emerging roles in infection and immunity &#8211; Jim Bartley</em></a></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>La Ricetta delle Polpette al Latte</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/la-ricetta-delle-polpette-al-latte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 12:27:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di Carne]]></category>
		<category><![CDATA[carne macinata]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[polpette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette semplici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Veloci]]></category>
		<category><![CDATA[secondi di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa è la ricetta delle saporite  polpette di carne a cottura lenta con una crema al latte. Questa è una ricetta facile ma che ha il sapore di qualcosa che ordinerai molto volentieri anche in un ristorante. Le polpette al latte sono un secondo di carne dal sughetto cremoso e ricco di gusto. Il procedimento è &#8230;</p>
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// ]]&gt;</script></p>
<p><em>Questa è la ricetta delle saporite  polpette di carne a cottura lenta con una crema al latte.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-84519" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/polpette-al-latte.png" alt="polpette-al-latte" width="641" height="478" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/polpette-al-latte.png 641w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/11/polpette-al-latte-300x224.png 300w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /></p>
<p>Questa è una ricetta facile ma che ha il sapore di qualcosa che ordinerai molto volentieri anche in un ristorante.</p>
<p>Le <strong>polpette al latte</strong> sono un secondo di carne dal sughetto cremoso e ricco di gusto.</p>
<p>Il procedimento è molto semplice, le polpette di carne una volta modellate vengono fatte rosolare in poco burro, poi immerse di latte e lasciate cuocere a fiamma lenta fino a quando non si sarà creata una deliziosa cremina al latte.</p>
<p>Le <strong>polpette al latte</strong> sono preparate con un impasto di sola carne macinata magra, ma per dare maggior sapore si può utilizzare due tipi di macinato, uno di manzo e uno di maiale oppure aggiungere una salsiccia o un pezzetto di mortadella.</p>
<p>Ho amato queste polpette al latte come non mai ed è possibile anche optare per una versione<strong> a basso contenuto di grassi</strong> con del latte parzialmente scremati invece di quello intero, sconsiglio quello totalmente scremato in quanto troppo neutro nel gusto.</p>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-recipe-container">
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/porzioni.png" alt="Porzioni" width="90" height="70" /><br />
4 persone</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/tempo-di-preparazione.png" alt="Tempo di Preparazione" width="90" height="70" /><br />
20 minuti</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/calorie.png" alt="Calorie" width="90" height="70" /><br />
300 Kcal a persona</div>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-ingredients">
<p><span class="tit-recipe">Ingredienti:</span></p>
<ul>
<li>500 g di carne macinata di vitello</li>
<li>2 uova</li>
<li>2 cucchiai di parmigiano grattugiato</li>
<li>1/2 bicchiere di latte (io parzialmente scremato)</li>
<li>farina q.b.</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
<li>25 g di burro</li>
</ul>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div id="preparation">
<p><span class="tit-recipe">Preparazione:</span></p>
<ul>
<li><strong>Amalgamare</strong> la carne macinata con le uova, il parmigiano grattugiato, sale e pepe.</li>
<li><strong>Formare</strong> le polpette e passarle velocemente nella farina, eliminando l&#8217;eccesso.</li>
<li><strong>Lasciar</strong> sciogliere il burro in una padella antiaderente, aggiungere le polpette e lasciarle rosolare.</li>
<li><strong>Una volta dorate</strong> bagnare con il latte e lasciarlo restringere sul fuoco.</li>
<li><strong>Quando</strong> il latte avrà formato una bella cremina, aggiustare di sale, pepe e spegnere il fuoco.</li>
</ul>
</div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Ricetta della Crema Pasticcera Classica</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-crema-pasticcera-classica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Aug 2017 04:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Dolci e Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[dolci al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[dolci freschi]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questa è la ricetta della crema pasticcera classica alla vaniglia e 5 ricette veloci per preparare la crema pasticcera con latte vegetale. La crema pasticcera è una delle creme di base più note e usate in pasticceria, utilizzata maggiormente per farcire torte e bignè, per preparare moltissimi dolci al cucchiaio, ma è deliziosa anche da gustare da &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-crema-pasticcera-classica/">La Ricetta della Crema Pasticcera Classica</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><script type="application/ld+json">// <![CDATA[ { "@context": "https://schema.org/", "@type": "Recipe", "name": "La Ricetta della Crema Pasticcera Classica", "image": "https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/crema-pasticcera.png", "author":{ "@type":"Person", "name":"Mara Felici" }, "description": "Come preparare la crema pasticcera classica e 5 ricette veloci per preparare la crema pasticcera con latte vegetale", "totalTime": "PT15M", "recipeYield": "3 persone", "nutrition": { "@type": "NutritionInformation", "calories": "270 cal a pax" }, "ingredients": [ "uova", "latte", "amido di mais", "vaniglia", "panna liquida", "zucchero", ] } // ]]&gt;</script><em>Questa è la ricetta della crema pasticcera classica alla vaniglia e 5 ricette veloci per preparare la crema pasticcera con latte vegetale.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-92796" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/crema-pasticcera.png" alt="crema-pasticcera" width="641" height="462" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/crema-pasticcera.png 641w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/crema-pasticcera-300x216.png 300w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /></p>
<p>La <strong>crema pasticcera</strong> è una delle creme di base più note e usate in pasticceria, utilizzata maggiormente per farcire torte e bignè, per preparare moltissimi dolci al cucchiaio, ma è deliziosa anche da gustare da sola, mangiata al cucchiaio come dessert veloce servendola un coppette o bicchierini monoporzione.</p>
<p>Per <strong>preparare la crema pasticcera</strong> puoi scegliere se aromatizzarla alla vaniglia o con la scorza di limone.</p>
<p>Per <strong>preparare una crema pasticcera golosissima</strong> e più fluida è necessario diminuire la dose di amido di mais ed ottenere un delizioso dessert al cucchiaio, mentre per una <strong>crema pasticcera compatta</strong>, utile per farcire torte e bigné, puoi mantenere le stesse dosi di amido della mia ricetta.</p>
<p>Gli <strong>ingredienti per la crema pasticcera classica</strong> sono pochissimi, occorreranno solamente  tuorli, amido di mais, stecca di vaniglia o buccia di limone, latte, zucchero e panna liquida.</p>
<p>Per ottenere una<strong> perfetta crema pasticcera</strong> l’ordine degli ingredienti è fondamentale, è necessario rispettare il procedimento alla precisione perché quando si tratta di pasticceria ogni piccolo cambiamento può compromettere l&#8217;intera preparazione.</p>
<p>Inoltre, per un risultato ottimale è fondamentale dividere bene gli albumi dai tuorli e sbattere molto bene questi ultimi con lo zucchero, in questi casi è fondamentale usare una frusta e scegliere se farlo a mano molto velocemente oppure utilizzare una comoda  frusta elettrica e far fare il lavoro sporco a lei.</p>
<p>L&#8217;ultimo consiglio riguarda la <strong>cottura della crema pasticcera</strong>, per non rischiare di ritrovarti con una frittata dolce è bene non far impazzire la crema, quindi non cuocerla a fiamma alta ma avere un po&#8217; di pazienza nel mescolare continuamente la crema a fuoco lento fino a quando non diventa densa.</p>
<p>A fine articolo voglio condividere con te le ricette per preparare<strong> 5 tipi differenti di crema pasticcera</strong> preparati senza latte vaccino ma con<strong> latte vegetale.</strong></p>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-recipe-container">
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/porzioni.png" alt="Porzioni" width="90" height="70" /><br />
3 persone</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/tempo-di-preparazione.png" alt="Tempo di Preparazione" width="90" height="70" /><br />
15 minuti</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/calorie.png" alt="Calorie" width="90" height="70" /><br />
270 Kcal a persona</div>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-ingredients">
<p><span class="tit-recipe">Ingredienti:</span></p>
<ul>
<li>200 ml di latte</li>
<li>50 ml di panna liquida</li>
<li>3 tuorli</li>
<li>70 g di zucchero</li>
<li>20 g di amido di mais</li>
<li>1/2 baccello di vaniglia inciso</li>
</ul>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div id="preparation">
<p><span class="tit-recipe">Preparazione:</span></p>
<ul>
<li><strong>Scaldare</strong> la panna e il latte in un padellino con la 1/2 bacca di vaniglia incisa</li>
<li><strong>Spegnere</strong> la fiamma poco prima che il composto di latte e panna inizi a bollire.</li>
<li><strong>Lasciare</strong> la bacca di vaniglia in infusione  per 5 minuti a fuoco spento.</li>
<li><strong>Sbattere</strong> i tuorli con lo zucchero con una frusta elettrica fino ad ottenere una crema omogenea e spumosa.</li>
<li><strong>Unire</strong> l&#8217;amido di mais setacciato ed eliminare la bacca di vaniglia dal latte.</li>
<li><strong>Versare</strong> il composto di uova nel latte.</li>
<li><strong>Mescolare</strong> la crema a fuoco dolce e lasciarla rapprendere dolcemente per non creare grumi.</li>
<li><strong>Spegnere</strong> il fuoco, versarla in bicchierini monoporzione e mettere il frigo.</li>
</ul>
</div>
<h2><b>Come conservare la crema pasticcera</b></h2>
<p>La crema pasticcera può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, coperta con la pellicola a contatto, in modo che non si crei la pellicina sopra la crema.</p>
<h2><b>Come rendere la crema pasticcera più gonfia e spumosa</b></h2>
<p>Preleva qualche cucchiaiata a scelta di crema pasticcera ed aggiungi lo stesso quantitativo di panna montata zuccherata oppure gli albumi montati a neve ben ferma per una variante più leggera.</p>
<p>Nel caso in cui di aggiungono gli albumi montati, la crema deve essere consumata subito.</p>
<p>Come preparare la<strong> crema pasticcera senza lattosio</strong></p>
<p>La crema pasticcera senza lattosio è molto facile da  preparare, basta seguire lo stesso procedimento della crema pasticcera classica e ultilizzare gli stessi ingredienti sostituendo solamente il latte vaccino con latte vegetale.</p>
<p>Ecco tra quale latte vegetale puoi scegliere:</p>
<ul>
<li>latte di soia (nutriente ma leggero)</li>
<li>latte di riso (povero di vitamine e minerali)</li>
<li>latte di avena (sapore forte di cereale)</li>
<li>latte di mandorla (uno tra i più costosi)</li>
<li>latte di cocco (più ricco di grassi)</li>
</ul>
<h2>La Ricetta della crema pasticcera al latte di cocco</h2>
<ul>
<li>250 ml di latte di cocco</li>
<li>1 tuorlo d’uovo + 1 uovo</li>
<li>50 g di zucchero semolato</li>
<li>25 g di maizena</li>
<li>1/2 bustina di vanillina oppure qualche goccia di vaniglia oppure 1/2 baccello di vaniglia inciso</li>
</ul>
<p>Procedimento:</p>
<ol>
<li><strong>Scaldare</strong> il latte di cocco in un padellino.</li>
<li><strong>Sbattere</strong> il tuorlo e l&#8217;uovo con lo zucchero.</li>
<li><strong>Unire</strong> la maizena, poi la vanillina.</li>
<li><strong>Versare</strong> sul latte caldo.</li>
<li><strong>Cuocere</strong> la crema pasticcera al cocco sul fuoco, mescolando con una frusta a mano fino a quando non avrà raggiunto la consistenza desiderata.</li>
<li><strong>Porre</strong> in frigo a raffreddare.</li>
</ol>
<h2>La Ricetta della crema pasticcera al latte di mandorla</h2>
<ul>
<li>250 ml latte di mandorla</li>
<li>2 tuorli</li>
<li>50 g zucchero</li>
<li>30 g di maizena</li>
<li>1/2 bustina di vanillina oppure qualche goccia di vaniglia oppure 1/2 bacca di vaniglia</li>
</ul>
<p>Procedimento:</p>
<ol>
<li><strong>Mescolare</strong> con un cucchiaio di legno i tuorli con lo zucchero in un padellino senza montarli.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> la maizena e mescolare per bene il tutto.</li>
<li><strong>Scaldare</strong> il latte di mandorla a parte.</li>
<li><strong>Versare</strong> il latte bollente sulla crema di tuorli.</li>
<li><strong>Accendere</strong> la fiamma al minimo e mescolando cuocere la crema pasticcera finché non addensa.</li>
<li><strong>Porre</strong> in frigo a raffreddare.</li>
</ol>
<h2>La Ricetta della crema pasticcera al latte di avena</h2>
<ul>
<li>3 tuorli</li>
<li>22 g di maizena</li>
<li>250 ml di latte d’avena</li>
<li>1/2 bustina di vanillina  oppure qualche goccia di vaniglia oppure 1/2 baccello di vaniglia inciso</li>
<li>80 g di zucchero</li>
</ul>
<p>Procedimento:</p>
<ol>
<li><strong>Mettere</strong> a bollire il latte di avena con la vanillina per 2 minuti.</li>
<li><strong>Lasciarlo</strong> raffreddare.</li>
<li><strong>Montare</strong> zucchero e i tuorli con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere una crema spumosa.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> la maizena e mescolare per incorporarla.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> il latte di avena aromatizzato alla vaniglia a filo, mescolando con una frusta.</li>
<li><strong>Mettete</strong> il composto sul fuoco, mescolando continuamente lasciar addensare la crema pasticcera a fiamma bassa.</li>
<li><strong>Porre</strong> in frigo a raffreddare.</li>
</ol>
<h2>La Ricetta della crema pasticcera al latte di riso</h2>
<ul>
<li>250 ml di latte di riso</li>
<li>25 g farina o farina di riso</li>
<li>75 g zucchero</li>
<li>3 tuorli</li>
<li>1/2 bustina di vanillina oppure qualche goccia di vaniglia oppure 1/2 baccello di vaniglia inciso</li>
</ul>
<div>
<p>Procedimento:</p>
<ol>
<li><strong>Mettere</strong> a scaldare il latte di riso con il 1/2 baccello di vaniglia inciso, prima del bollore spegnere la fiamma.</li>
<li><strong>Sbattere</strong> i tuorli con lo zucchero</li>
<li><strong>Unire</strong> il latte caldo e mescolare con una frusta a fiamma bassa</li>
<li><strong>Unire</strong> la farina di riso a pioggia, mescolando continuamente lasciar addensare la crema pasticcera a fiamma bassa.</li>
<li>P<strong>orre</strong> in frigo a raffreddare.</li>
</ol>
<h2>La Ricetta della crema pasticcera al latte di soia</h2>
<ul>
<li>2 tuorli</li>
<li>10 g di maizena</li>
<li>10 g di farina 00</li>
<li>250 ml di latte di soia</li>
<li>1/2 bustina di vanillina oppure qualche goccia di vaniglia oppure 1/2 baccello di vaniglia inciso</li>
</ul>
<p>Procedimento:</p>
<ol>
<li><strong>Mettere </strong>a scaldare il latte in un pentolino con la vaniglia senza farlo bollire.</li>
<li>Montare i tuorli con lo zucchero con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso.</li>
<li>Unire la maizena e la farina setacciata e mescolare il tutto.</li>
<li>Portare sul fuoco e aggiungere il latte caldo mescolando.</li>
<li>Mescolando continuamente lasciar addensare la crema pasticcera a fiamma bassa.</li>
<li>Mettere in frigo a raffreddare.</li>
</ol>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-crema-pasticcera-classica/">La Ricetta della Crema Pasticcera Classica</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Ricetta della Besciamella Fatta in Casa</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-besciamella-fatta-in-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jul 2017 03:43:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pesti, Sughi e Salse]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viveredonna.it/?p=88300</guid>

					<description><![CDATA[<p>La besciamella è una salsa di base detta bechamel, nata in Francia, ma che oggi viene utilizzata per la preparazione di tante ricette salate della cucina italiana come lasagne, pasta al forno, ma anche verdure e patate gratinate al forno. La salsa bianca (white sauce) chiamata in questo modo in Inghilterra, si prepara in una quindicina di minuti, giusto il tempo &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-besciamella-fatta-in-casa/">La Ricetta della Besciamella Fatta in Casa</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><script type="application/ld+json">// <![CDATA[
{ "@context": "https://schema.org/",   "@type": "Recipe",   "name": "La Ricetta della Besciamella Fatta in Casa",   "image": "https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/05/BESCIAMELLA1.png",   "author":{     "@type":"Person",     "name":"Mara Felici"   },  "description": "La ricetta della besciamella come salsa base per la preparazione di pasta al forno, lasagne e verdure gratinate",   "totalTime": "PT30M",   "recipeYield": "300 ml",   "nutrition": {     "@type": "NutritionInformation",     "calories": "145 cal per 100 ml"   },   "ingredients": [          "latte",     "burro",    "farina",    "noce moscata",    "sale",    "pepe"                   ]    }
// ]]&gt;</script></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-92443 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/05/BESCIAMELLA1.png" alt="" width="641" height="462" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/05/BESCIAMELLA1.png 641w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/05/BESCIAMELLA1-300x216.png 300w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /></p>
<p>La <strong>besciamella</strong> è una salsa di base detta bechamel, nata in Francia, ma che oggi viene utilizzata per la preparazione di tante ricette salate della cucina italiana come lasagne, pasta al forno, ma anche verdure e patate gratinate al forno.</p>
<p>La salsa bianca (white sauce) chiamata in questo modo in Inghilterra, si prepara in una quindicina di minuti, giusto il tempo di cuocere per un paio di minuti il roux di burro e farina, aggiungere il latte e far addensare a fuoco basso mescolando con una frusta, aggiungendo un pizzico di sale, pepe e noce moscata e la tua besciamella fatta in casa è pronta!</p>
<p>Per scoprire come <strong>preparare una besciamella vegetariana</strong> più leggera della classica salsa besciamella, leggi la ricetta della <strong>besciamella senza latte</strong> e la ricetta della<strong> besciamella senza burro</strong>:</p>
<p><strong>LINK: La Ricetta della Besciamella Senza Latte</strong></p>
<p><strong>LINK: <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-besciamella-senza-burro/">Come Preparare la Besciamella Senza Burro</a></strong></p>
<p>La besciamella mi ricorda sempre mia mamma, quando la preparava non puliva mai bene il pentolino, lo faceva apposta perché sapeva che impazzivo dalla voglia di togliere la besciamella dai bordi della padella, l&#8217;adoro e l&#8217;ho sempre adorata, non potevo resisterle e non posso tutt&#8217;ora.</p>
<p>Per me, mangiare un cucchiaio di besciamella senza nessuna ragione è l&#8217;apoteosi del godimento!</p>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-recipe-container">
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/porzioni.png" alt="Porzioni" width="90" height="70" /><br />
300 ml</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/tempo-di-preparazione.png" alt="Tempo di Preparazione" width="90" height="70" /><br />
15 minuti</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/calorie.png" alt="Calorie" width="90" height="70" /><br />
145 Kcal per 100 ml</div>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-ingredients">
<p><span class="tit-recipe">Ingredienti:</span></p>
<ul>
<li>25 g di burro</li>
<li>25 g di farina</li>
<li>250 ml di latte intero</li>
<li>un pizzico di noce moscata</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
</ul>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div id="preparation">
<p><span class="tit-recipe">Preparazione:</span></p>
<ul>
<li><strong>Preparare il roux:</strong> in un pentolino sciogliere il burro a fuoco basso</li>
<li><strong>Unire</strong> la farina mescolando con una frusta.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> il latte freddo tutto in una volta, mescolando continuamente.</li>
<li><strong>Quando</strong> inizia a bollire aggiungere un pizzico di sale, uno di pepe e una grattata di noce moscata.</li>
<li><strong>Continuando</strong> a mescolare lasciare che si rassodi la besciamella.</li>
<li><strong>Spegnere</strong> il fuoco e lasciar intiepidire leggermente.</li>
</ul>
</div>
<h2>Come evitare che la besciamella sappia di farina</h2>
<p>Per  evitare che la besciamella <em>“sappia di farina”</em> è necessario cuocere bene il roux di burro e farina prima di aggiungere il latte.</p>
<h2>Besciamella troppo soda</h2>
<p>Se la besciamella è<strong> venuta troppo soda</strong> basta aggiungere un goccio di latte e mescolare con la frusta, se invece è <strong>venuta troppo liquida</strong> basta aggiungere una noce di burro infarinata e cuocerla sul fuoco per pochi minuti.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Ricetta della Besciamella Senza Burro</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-besciamella-senza-burro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jul 2017 05:07:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pesti, Sughi e Salse]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[senza cottura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viveredonna.it/?p=86519</guid>

					<description><![CDATA[<p>La besciamella senza burro è una variante della classica besciamella con latte burro e farina, la salsa bianca che è alla base di molte ricette al forno come cannelloni al forno, lasagne e verdure gratinate. La besciamella senza burro è una besciamella vegetariana dal sapore leggero e dalla consistenza vellutata che non ha nulla da invidiare &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-della-besciamella-senza-burro/">La Ricetta della Besciamella Senza Burro</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><script type="application/ld+json">// <![CDATA[
{ "@context": "https://schema.org/",   "@type": "Recipe",   "name": "La Ricetta della Besciamella Senza Burro",   "image": "https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/besciamella-sanza-burro.png",   "author":{     "@type":"Person",     "name":"Mara Felici"   },  "description": "Come preparare la besciamella vegetariana senza burro come salsa bianca per lasagne e ricette al forno vegetariane",   "totalTime": "PT10M",   "recipeYield": "500g",   "nutrition": {     "@type": "NutritionInformation",     "calories": "190 cal per 100g"   },   "ingredients": [          "latte di riso",     "olio",    "farina",    "noce moscata",    "sale",    "pepe"                   ]    }
// ]]&gt;</script></p>
<p><a href="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/besciamella-sanza-burro.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-92789 size-full" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/besciamella-sanza-burro.png" alt="" width="641" height="478" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/besciamella-sanza-burro.png 641w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2017/07/besciamella-sanza-burro-300x224.png 300w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /><br />
</a>La <strong>besciamella senza burro</strong> è una variante della classica besciamella con latte burro e farina, la salsa bianca che è alla base di molte ricette al forno come cannelloni al forno, lasagne e verdure gratinate.</p>
<p>La <strong>besciamella senza burro</strong> è una besciamella vegetariana dal sapore leggero e dalla consistenza vellutata che non ha nulla da invidiare alla classica besciamella con il burro.</p>
<p>Con questa <strong>salsa bianca vegetariana</strong> sostituiamo il burro con l’olio, il latte vaccino con il latte di riso e abbassiamo le calorie della ricetta.</p>
<p>La classica besciamella apporta sulle 215-220 calorie per 100 g mentre la versione della <strong>besciamella senza burro</strong> contiene 190 calorie per 100 grammi.</p>
<p>Se vuoi preparare una besciamella ancora più leggera che non utilizza ne latte ne burro puoi preparare la besciamella senza latte,con sole 135 calorie per 100 grammi</p>
<p><strong>LINK: La Ricetta della Besciamella Senza Latte</strong></p>
<p>La preparazione della besciamella vegetariana senza burro è simile alla ricetta della classica besciamella ma non uguale, si inizia facendo scaldare il latte di riso e a parte l&#8217;olio, si setaccia la farina e si aggiunge l&#8217;olio mescolando con una frusta.</p>
<p>Poi si versa il latte caldo e si lascia rapprendere a fiamma bassa, sempre mescolando. Al termine si aggiusta di sale, pepe e noce moscata.</p>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-recipe-container">
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/porzioni.png" alt="Porzioni" width="90" height="70" /><br />
500 g</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/tempo-di-preparazione.png" alt="Tempo di Preparazione" width="90" height="70" /><br />
10 minuti</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/calorie.png" alt="Calorie" width="90" height="70" /><br />
190 Kcal per 100g</div>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-ingredients">
<p><span class="tit-recipe">Ingredienti:</span></p>
<ul>
<li>500 g di latte di riso o soia</li>
<li>50 g di olio evo</li>
<li>50 g di farina 00</li>
<li>noce moscata q.b.</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
</ul>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div id="preparation">
<p><span class="tit-recipe">Preparazione:</span></p>
<ul>
<li><strong>Scaldare </strong>il latte di riso e in un pentolino</li>
<li><strong>Scaldare</strong> l&#8217;olio.</li>
<li><strong>Setacciare </strong>la farina e unirla all&#8217;olio, mescolando con una frusta in modo da non creare grumi.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> il latte di riso o di soia leggermente caldo</li>
<li><strong>Continuando</strong> a mescolare cuocere la besciamella senza burro a fiamma bassa per pochi minuti.</li>
<li><strong>Raggiunta</strong> la consistenza desiderata spegnere il fuoco e se fosse troppo soda aggiungere poco latte.</li>
<li><strong>A fine cottura</strong> aggiungere una spolverata di noce moscata e un pizzico di sale e pepe.</li>
</ul>
</div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Ricetta dell&#8217;Arrosto di Vitello al Latte</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/la-ricetta-dellarrosto-di-vitello-al-latte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jul 2017 03:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di Carne]]></category>
		<category><![CDATA[arrosto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[secondi di carne]]></category>
		<category><![CDATA[vitello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.viveredonna.it/?p=88302</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’arrosto di vitello al latte è un modo molto semplice per mangiare, un arrosto tenero e delicato, grazie alla cottura prolungata della carne nel latte intero. Questo secondo di carne è ideale nelle serate autunnali, un arrosto un po’ diverso dal classico arrosto in forno con le patate, un’idea gustosa e nuova che piacerà sicuramente anche &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-dellarrosto-di-vitello-al-latte/">La Ricetta dell&#8217;Arrosto di Vitello al Latte</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><script type="application/ld+json">// <![CDATA[
{ "@context": "https://schema.org/",   "@type": "Recipe",   "name": "La Ricetta dell'Arrosto di Vitello al Latte",   "image": "https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/vitello-al-latte.png",   "author":{     "@type":"Person",     "name":"Mara Felici"   },  "description": "La ricetta dell'arrosto di vitello al latte cotto in pentola",   "totalTime": "PT1H45M",   "recipeYield": "3 persone",   "nutrition": {     "@type": "NutritionInformation",     "calories": "300 cal a persona"   },   "ingredients": [          "filetto di vitello",     "latte",    "olio",    "cognac",    "farina",    "pepe",    "sale",    "burro"                   ]    }
// ]]&gt;</script></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-88338" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/vitello-al-latte.png" alt="vitello-al-latte" width="641" height="462" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/vitello-al-latte.png 641w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/vitello-al-latte-300x216.png 300w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /><br />
L’<strong>arrosto di vitello al latte</strong> è un modo molto semplice per mangiare, un arrosto tenero e delicato, grazie alla cottura prolungata della carne nel latte intero.</p>
<p>Questo<strong> secondo di carne</strong> è ideale nelle serate autunnali, un arrosto un po’ diverso dal classico arrosto in forno con le patate, un’idea gustosa e nuova che piacerà sicuramente anche ai bambini.</p>
<p>Per <strong>preparare l’arrosto di vitello cotto nel latte</strong> basta solamente soffriggere il pezzo di carne nell’olio sigillandolo bene, sfumarlo con del cognac o del brandy, quindi aggiungere il latte intero e lasciarlo cuocere a fuoco bassissimo per poco meno di 1 ora mezza.</p>
<p>Alla fine otterrai delle fettine di arrosto morbide e una salsa al latte cremosa e decisamente saporita che con il vitello si sposa alla perfezione.</p>
<p>Una volta cotto, il pezzo di carne va lasciato riposare 15-20 minuti in modo da poter tagliare meglio le fette, disporle su di una pirofila e ricoprire il tutto con la crema di latte.</p>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-recipe-container">
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/porzioni.png" alt="Porzioni" width="90" height="70" /><br />
3 persone</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/tempo-di-preparazione.png" alt="Tempo di Preparazione" width="90" height="70" /><br />
1 ora e 45 minuti</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/calorie.png" alt="Calorie" width="90" height="70" /><br />
340 Kcal a persona</div>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-ingredients">
<p><span class="tit-recipe">Ingredienti:</span></p>
<ul>
<li>450 g di vitello in un unico pezzo</li>
<li>1/2 litro di latte intero</li>
<li>1/2 bicchiere di cognac o brandy</li>
<li>un cucchiaio scarso di farina</li>
<li>una noce di burro</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
<li>olio evo q.b.</li>
</ul>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div id="preparation">
<p><span class="tit-recipe">Preparazione:</span></p>
<ul>
<li><strong>Scalda</strong> un filo d&#8217;olio e una noce di burro in pentola e lascia rosolare il pezzo di carne in tutti i lati.</li>
<li><strong>Sfumare</strong> con in cognac o brandy e lasciarlo evaporare qualche minuto.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> tutto il latte e copri con il coperchio.</li>
<li><strong>Quando</strong> il latte avrà raggiunto il bollore abbassare la fiamma al minimo, lasciar cuocere l&#8217;arrosto al latte con il coperchio.</li>
<li><strong>Dopo</strong> <strong>un&#8217;ora e venti minuti</strong> di cottura verificare se è cotto, pungere la carne con uno spiedino e se esce un liquido biancastro significa che la carne è cotta.</li>
<li><strong>Togliere</strong> il pezzo di carne dalla pentola e avvolgerlo nella carta stagnola.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> un cucchiaio di farina al fondo di cottura</li>
<li><strong>Mescolando</strong>, lasciar addensare per qualche minuto.</li>
<li><strong>Affettare</strong> la carne e rimetterla il padella con il sughetto.</li>
<li><strong>Riscaldare</strong> qualche minuto.</li>
</ul>
</div>
<h2><strong>Come verificare la cottura dell&#8217;arrosto</strong></h2>
<p>Per verificare se<strong> l’arrosto al latte è cotto</strong>, infilzala con uno stecchino da spiedino, se esce  un liquido trasparente vuol dire che la carne è cotta, se esce un liquido rosa significa che dovrà cuocere ancora un po’, ma se non esce nessun liquido significa che che la carne è stata cotta un po’ troppo a lungo e si è asciugata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-dellarrosto-di-vitello-al-latte/">La Ricetta dell&#8217;Arrosto di Vitello al Latte</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Ricetta delle Crêpes Salate Ripiene</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/la-ricetta-delle-crepes-salate-ripiene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2017 03:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di Verdure, Patate, Uova e Formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[crepes]]></category>
		<category><![CDATA[crespelle]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[ricette estive]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Veloci]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le crêpes salate ripiene sono quello che mi preparo in estate quando ho voglia di mangiare le crespelle. Le crêpes salate possono essere farcite con qualsiasi ripieno, poi arrotolate nei modi più strani e servirle a temperatura ambiante oppure ripassate in forno con qualche cucchiaiata di besciamella. La versione più semplice e veloce per preparare delle crêpes salate ripiene &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><script type="application/ld+json">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-88272" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/crepes-salate-ripiene.png" alt="crepes-salate-ripiene" width="641" height="462" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/crepes-salate-ripiene.png 641w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/crepes-salate-ripiene-300x216.png 300w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /><br />
Le <strong>crêpes salate ripiene</strong> sono quello che mi preparo in estate quando ho voglia di mangiare le crespelle.</p>
<p>Le crêpes salate possono essere farcite con qualsiasi ripieno, poi arrotolate nei modi più strani e servirle a temperatura ambiante oppure ripassate in forno con qualche cucchiaiata di besciamella.</p>
<p>La versione più semplice e veloce per preparare delle <strong>crêpes salate ripiene</strong> è con il classico prosciutto e formaggio, ma se ti piace sperimentare, sappi che puoi farcire le crespelle con funghi e formaggi, oppure con zucchine e patate o per i più golosi con un ripieno di funghi, salsiccia, prosciutto cotto e Fontina.</p>
<p>Un piatto unico davvero eccezionale, che può essere preparato in anticipo e servito a temperatura ambiante, sia come primo piatto, ma se le fai più piccola sono perfette anche come antipasto gustoso in una cena tra amici.</p>
<p>Per preparare la<strong> pastella delle crespelle</strong> io ho utilizzato la ricetta tradizionale, quella con farina, latte, uovo, pochissimo burro e un pizzico di sale.</p>
<p>Se non metti il sale ottieni crespelle dal sapore neutro che potrai utilizzare sia come preferisci, sia come base per piatti salati o dolci.</p>
<p>Io solitamente non metto il sale appunto per questo, preparo un sacco di crêpes e un po&#8217; le farcisco con ripieni salati e un po&#8217; le preparo in versione dolce con cioccolato oppure gelato, frutta o con semplice zucchero bianco e cannella in polvere!</p>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-recipe-container">
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/porzioni.png" alt="Porzioni" width="90" height="70" /><br />
2 persone</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/tempo-di-preparazione.png" alt="Tempo di Preparazione" width="90" height="70" /><br />
20 minuti (+ tempo di riposo)</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/calorie.png" alt="Calorie" width="90" height="70" /><br />
320Kcal a persona</div>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-ingredients">
<div style="width: 100%; margin: 10px; clear: both;"><span class="tit-recipe">Per le crespelle:</span></div>
<ul>
<li>100 g di farina</li>
<li>150 ml di latte</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>5 g di burro</li>
</ul>
<div style="width: 100%; margin: 10px; clear: both;"><span class="tit-recipe">Per il ripieno:</span></div>
<ul>
<li>4 fette di prosciutto cotto</li>
<li>150 g di formaggio spalmabile tipo robiola</li>
<li>1 cucchiaio di latte</li>
</ul>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div id="preparation">
<p><span class="tit-recipe">Preparazione:</span></p>
<ul>
<li><strong>Preparare</strong> l&#8217;impasto delle crespelle: con una frusta amalgamare la farina setacciata con un pizzico di sale.</li>
<li><strong>Versare</strong> il latte a filo continuando a mescolare.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> l&#8217;uovo sbattuto, amalgamare il tutto,</li>
<li><strong>Coprire</strong> la ciotola con la pellicola trasparente</li>
<li><strong>Mettere</strong> in frigo per 30 minuti.</li>
<li><strong>Scaldare</strong> una piastra antiaderente con una piccola noce di burro</li>
<li><strong>Cuocere</strong> le crêpes versando un mestolo di pastella al centro della padella.</li>
<li><strong>Cuocere</strong> le crêpes in entrambi i lati per un minuto</li>
<li><strong>Farcire</strong> le crêpes salate con formaggio spalmabile leggermente ammorbidito con un po&#8217; di latte, un paio di fette di prosciutto cotto</li>
<li class="insbox"><strong>Piegare</strong> le crêpes a metà o a fazzoletto</li>
</ul>
</div>
<h2>Quando si deve girare la crêpes</h2>
<p>Le crêpes sono facili da preparare, ma per capire qual’è il momento di girarle basta verificare che il colore dei bordi sia leggermente scuro e la crespella inizi a staccarsi ai lati.</p>
<h2>Come non far attaccare le crêpes</h2>
<p>Per evitare che le crêpes si attacchino bisogna aggiungere un po’ di olio di oliva nell’impasto e ungere leggermente la padella per le crêpes con del burro</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Ricetta dell&#8217;Arrosto di Maiale al Latte</title>
		<link>https://vivere.meglio.it/la-ricetta-dellarrosto-di-maiale-al-latte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2017 03:49:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di Carne]]></category>
		<category><![CDATA[arrosto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[secondi di carne]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’arrosto di maiale al latte è un secondo di carne saporitissimo, diciamo che è una delle ricette invernali sostanziose che più amo preparare quando da freddo. Si tratta di filetto di maiale rosolato con un giro d’olio, sfumato con un Brandy, poi coperto e lasciato cuocere quasi completamente con il latte. La cottura dell&#8217;arrosto di maiale al latte &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-dellarrosto-di-maiale-al-latte/">La Ricetta dell&#8217;Arrosto di Maiale al Latte</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><script type="application/ld+json">// <![CDATA[
{ "@context": "https://schema.org/",   "@type": "Recipe",   "name": "La Ricetta dll'Arrosto di Maiale al Latte",   "image": "https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/maiale-al-latte.png",   "author":{     "@type":"Person",     "name":"Mara Felici"   },  "description": "La ricetta del maiale al latte cotto in pentola",   "totalTime": "PT1H45M",   "recipeYield": "2 persone",   "nutrition": {     "@type": "NutritionInformation",     "calories": "260 cal a persona"   },   "ingredients": [          "filetto di maiale",     "latte",    "olio",    "cognac",    "farina",    "pepe",    "sale",    "burro"                   ]    }
// ]]&gt;</script></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-88339" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/maiale-al-latte.png" alt="maiale-al-latte" width="641" height="462" srcset="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/maiale-al-latte.png 641w, https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2016/01/maiale-al-latte-300x216.png 300w" sizes="auto, (max-width: 641px) 100vw, 641px" /><br />
L’<strong>arrosto di maiale al latte</strong> è un secondo di carne saporitissimo, diciamo che è una delle ricette invernali sostanziose che più amo preparare quando da freddo.</p>
<p>Si tratta di filetto di maiale rosolato con un giro d’olio, sfumato con un Brandy, poi coperto e lasciato cuocere quasi completamente con il latte.</p>
<p>La <strong>cottura dell&#8217;arrosto di maiale al latte</strong> dev&#8217;essere fatta a fiamma bassa, l&#8217;arrosto va cotto lentamente per un’ora e mezza buona o fin quando pungendo l’arrosto con uno spillone da cucina i succhi che fuoriescono non saranno chiari.</p>
<p>Se pungendo il pezzo di carne noti che esce un liquido rosa significa che dovrà cuocere ancora un po’, se esce del liquido trasparente allora significa che la carne è cotta alla perfezione,ma se non esce nessun liquido significa che che la carne è stata cotta un po’ troppo a lungo e si è asciugata.</p>
<p>Con la cottura del<strong> pezzo di carne intero nel latte</strong>, avrai un arrosto al latte delicato e morbidissimo che si scioglie in bocca.</p>
<p>Io a dire il vero lo preparo anche in estate, mi piace prepararlo il giorno prima e gustarlo a temperatura ambiente i giorni seguenti.</p>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-recipe-container">
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/porzioni.png" alt="Porzioni" width="90" height="70" /><br />
3 persone</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/tempo-di-preparazione.png" alt="Tempo di Preparazione" width="90" height="70" /><br />
1 ora e 45 minuti</div>
<div class="box-recipe-info"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://vivere.meglio.it/wp-content/uploads/2015/06/calorie.png" alt="Calorie" width="90" height="70" /><br />
340 Kcal a persona</div>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div class="hr-recipe"></div>
<div id="box-ingredients">
<p><span class="tit-recipe">Ingredienti:</span></p>
<ul>
<li>400 g di filetto o lonza di maiale (pezzo unico)</li>
<li>1/2 litro di latte intero</li>
<li>1/2 bicchiere di cognac o brandy</li>
<li>un cucchiaio scarso di farina</li>
<li>una noce di burro</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
<li>olio evo q.b.</li>
</ul>
<div class="clearrecipe"></div>
</div>
<div id="preparation">
<p><span class="tit-recipe">Preparazione:</span></p>
<ul>
<li><strong>Scalda</strong> un filo d&#8217;olio e una noce di burro in una pentola a bordi alti.</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> il pezzo di maiale e lascialo rosolare da tutti i lati.</li>
<li><strong>Sfumare</strong> con in cognac o brandy e lasciarlo evaporare qualche minuto</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> tutto il latte</li>
<li><strong>Coprire</strong> con il coperchio.</li>
<li><strong>Quando</strong> avrà raggiunto il bollore abbassare la fiamma al minimo</li>
<li><strong>Lasciar</strong> cuocere l&#8217;arrosto al latte con il coperchio per 1 ora e mezza.</li>
<li><strong>Per verificare se è cotto,</strong> pungi la carne con uno spillone o uno spiedino e se esce un liquido biancastro significa che la carne è cotta.</li>
<li><strong>Togliere</strong> l&#8217;arrosto dalla pentola</li>
<li><strong>Avvolgere</strong> il pezzo di carne nella carta stagnola e metterlo da parte</li>
<li><strong>Aggiungere</strong> un cucchiaio di farina al fondo di cottura</li>
<li><strong>Mescolando</strong>, lasciar addensare per qualche minuto.</li>
<li><strong>Affettare</strong> la carne e rimetterla il padella con il sughetto.</li>
<li><strong>Riscaldare</strong> qualche minuto.</li>
</ul>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://vivere.meglio.it/la-ricetta-dellarrosto-di-maiale-al-latte/">La Ricetta dell&#8217;Arrosto di Maiale al Latte</a> proviene da <a href="https://vivere.meglio.it">Vivere Meglio</a>.</p>
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