Home / Alimentazione / Alimentazione corretta / Le Perdite Vaginali

Le Perdite Vaginali

Le prime perdite vaginali chiare compaiono con la pubertà, e precedono di qualche mese l’inizio delle prime mestruazioni.

Le perdite vaginali anche se non sono belle al vedersi e a volte un po’ spiacevoli da sopportare, hanno in realtà, una importante funzione di pulizia del sistema riproduttivo femminile. Le perdite vaginali, sono importanti perché portano via le cellule morte e i batteri, mantenendo la vagina pulita e aiutando a prevenire possibili infezioni.

La maggior parte delle volte in cui si hanno queste perdite vaginali, sono perfettamente normali, e perciò, delle perdite vaginali con un colore normale, non devono metterti in allarme o farti pensare che c’è qualcosa che non va, il colore infatti, può variare da trasparente-chiaro ad un biancastro lattiginoso, a seconda della durata del ciclo mestruale.

Inoltre puoi notare anche lievi cambiamenti nella quantità e nell’odore delle perdite vaginali, come ad esempio, potresti avere più perdite vaginali se sei in ovulazione , se stai allattando al seno o sessualmente eccitata, ma assolutamente nessuno di questi cambiamenti è motivo di allarme.

È necessario che tu impari ad essere consapevole di ciò che è normale che il tuo corpo e di ciò che è anormale e quindi da tenere sotto controllo. Devi imparare a riconoscere come funziona il tuo corpo, di come le tue perdite vaginali varino naturalmente durante tutto il ciclo, per notare immediatamente ciò che non è normale.

L’unico fenomeno con il quale devi metterti in allarme è se avverti prurito o bruciore nella vagina, in questi casi infatti, dovresti consultare il tuo ginecologo quanto prima, perché può significare una possibile infezione ed è necessario ristabilire una corretta funzionalità.

Continua…

Tutte le informazioni mediche pubblicate in questo sito sono da considerarsi come esclusive indicazioni sommarie. Non rappresentano nessuna indicazione medica. Per informazioni più specifiche deve essere chiesto un consulto medico appropriato.

 

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.