Oggi la letteratura scientifica ci conferma che la VITAMINA D è il nostro alleato per mantenere un regolare funzionamento del sistema immunitario.
In questo articolo facciamo il punto sull’importanza di questa vitamina per l’organismo, le fonti, perché e come integrarla.
Iniziamo ponendoci una domanda.
Perché ne serve di più?

Approfondimento
Un’insufficienza omogeneamente distribuita
Nella società occidentale l’insufficienza di VITAMINA D è ormai qualcosa di generalizzato.
Ciò perché la fonte principale di questa vitamina, l’esposizione solare, è un fattore sempre meno presente nelle nostre giornate; tendiamo a passare sempre più tempo al chiuso, sia in inverno che in estate.
Fino a pochi anni fa la carenza di vitamina D era una prerogativa dei paesi nordici, dove per buona parte dei mesi invernali l’esposizione solare era del tutto assente.
Oggi è un fenomeno mondiale.
L’Italia non fa eccezione.
Secondo i dati raccolti dal SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi e del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) l’80% della popolazione italiana presenta una carenza di VIT D.
E questo rispecchia quanto noi nutrizionisti vediamo in studio ogni volta che un paziente ci porta le proprie analisi del sangue; con ciò appare chiaro come l’integrazione di VITAMINA D fa sempre di più parte delle abitudini degli italiani.
Facciamo però un passo indietro.
Che cos’è la Vitamina D, e perché è così importante?
Vitamina D: che cosa porta all’organismo
La Vitamina D è un insieme di composti liposolubili che fanno capo a due principali molecole:
- il ergocalciferolo (VIT D2);
- il colecalciferolo (VIT D3).
Quest’ultimo è un composto che viene prodotto a livello endogeno a livello della pelle partendo dal colesterolo, che reagisce con l’esposizione solare.
Entrambe sono forme non attive di VIT D; l’attivazione nella sua forma attiva, il CALCITROLO avviene nel fegato e nei reni.
Le funzioni di questa vitamina nel nostro organismo sono molteplici e ormai universalmente riconosciute:
- è fondamentale per il metabolismo del calcio, quindi direttamente coinvolta nella crescita e nel mantenimento di un buon tessuto osseo;
- è coinvolta nel metabolismo cartilagineo e tendineo;
- è fondamentale nel mantenimento di un normale sistema immunitario.
L’importanza della vitamina-D è riconosciuta anche in ambito sportivo. Uno studio recentemente pubblicato sull’International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism dimostra come questa molecola sia una delle poche armi a disposizione nella prevenzione degli infortuni, sia a livello muscolare che osseo, tendineo e articolare.
Le fonti di Vitamina D
La vitamina D non si mangia.
O meglio, non in quantità apprezzabili.
Una piccola quantità si trova in alimenti come il tuorlo d’uovo, il fegato e alcune tipologie di pesci.
La prima e più naturale fonte di vitamina D è l’esposizione della cute al sole. Tramite essa il nostro corpo riesce a produrre in maniera autonoma questa vitamina.
Come abbiamo già detto, però, spesso non rimaniamo esposti al sole per periodi sufficienti, probabilmente perché mediamente lo stile di vita odierno ci porta a stare tante ore racchiusi tra quattro mura.
Ed ecco che l’integrazione di VIT D diventa un fattore determinante nel mantenimento di un buon livello plasmatico di tale molecola.
Come integrare
Tra gli integratori presenti sul mercato utili per arricchire di Vitamina D la nostra normale alimentazione mi sento di consigliarne uno: il latte Parmalat. L’azienda infatti di recente ha rinnovato la sua offerta arricchendo con la preziosa vitamina il suo latte normale.
Il Latte Parmalat è quindi fonte di Vitamina D, e contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e dell’assorbimento di calcio.
Il dosaggio contenuto è pari a 40 U.I di vitamina in 100ml di Latte; non sussiste nessun rischio di tossicità, neanche in chi dovesse già avere un buon livello plasmatico di vitamina D.

Per i bambini
La vitamina D è fondamentale anche per i bambini.
Una sua integrazione si rende infatti necessaria dalla nascita, almeno fino al compimento del primo anno, ma si ipotizza che un prolungamento nell’integrazione di questa sostanza si possa sempre consigliare!
Fonti
- siomms.it: Vitamina D: l’80% degli italiani è carente
- Nutrition for the Prevention and Treatment of Injuries in Track and Field Athletes – International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism
- Effects of vitamin D supplements on bone mineral density: a systematic review and meta-analysis (Ian R Reid, Mark J Bolland, Andrew Grey)
- Vitamin D: emerging roles in infection and immunity – Jim Bartley