Home / Alimentazione / Come Pulire le Cozze in 4 Mosse

Come Pulire le Cozze in 4 Mosse

In questo articolo vedremo come pulire le cozze in modo pratico e veloce e scopriremo l’importanza di  conservare il  liquido che rilasciano le cozze in cottura, per insaporire le ricette con le cozze.

Pulire le cozze non è poi così difficile, basta solamente capire il procedimento giusto, oggi vediamo infatti quali sono i passaggi fondamentali per aprire i gusci e pulire le cozze in maniera corretta, sia che si tratti di cozze di allevamento o cozze naturali.

La prima cosa a cui fare attenzione quando si comprano le cozze è assicurarsi che le cozze siano fresche e il modo migliore per farlo è far attenzione all’aspetto del guscio, dev’essere sempre integro e ben chiuso, inoltre bisogna far attenzione al peso di ciascuna singola cozza, non dovrebbe essere troppo leggera e il mollusco non si dovrebbe aprire troppo facilmente.

Lavare le Cozze

La prima cosa da fare è mettere a bagno le cozze in una bacinella piena d’acqua fredda e sciacquarle bene, quindi scartare le cozze già aperte o che si aprono con troppa facilità, perché solamente quelle ben chiuse sono vive, quelle con il guscio aperto sono sicuramente morte.

Elimina il Ciuffo

Elimina il bisso, cioè il ciuffo, strappandolo via con le mani seguendo il profilo della cozza.

Elimina le Incrostazioni

Con un coltellino e una paglietta, pulisci la superficie delle cozze eliminando tutte le incrostazioni che si sono formate nel guscio.

Apri le Cozze

Per aprire le cozze è necessario farle cuocere a fiamma viva in pentola chiusa con coperchio, in modo che il calore sviluppato apra spontaneamente i gusci delle cozze.

Dopo 5 minuti, mescolando, verifica che tutte le cozze si siano aperte, quelle ancora chiuse andranno buttate.

Lasciarle raffreddare leggermente prima di sgusciarle.

Cosa Fare con il Liquido delle Cozze

Il segreto per preparare ricette con le cozze molto saporite è riuscire ad ottenere piatti che alla fine sappiano veramente di cozze, e per fare questo è necessario non buttare mai via il liquido di cottura che le cozze avranno rilasciato in pentola, quel liquido è una vera concentrazione di sapori ed è quello il segreto per dare sapore alle tue ricette.

Quindi, una volta tolte le cozze dalla pentola, filtra il liquido di cottura con un panno pulito, quest’acqua saporita sarà la base per la preparazione di risotti, sughi di pesce, guazzetti e tantissime altre ricette di pesce.

come conservare le cozze

Le cozze già pulite vanno conservate in frigo in una bacinella con acqua fresca per poche ore, non si manterranno a lungo, potranno rimanere in acqua fredda per un massimo di 4-5 ore, quindi dovranno essere cotte il giorno stesso della pulitura.

Prima di essere pulite, le cozze fresche una volta acquistate, possono essere conservate in una baccinella nella parte meno fredda del frigorifero, coperte con un panno umido per 2 giorni al massimo.

Grazie a questa tecnica le cozze non si apriranno e non rilasceranno l’acqua contenuta al loro interno.

Metodi di cottura

Le cozze possono essere utilizzate per preparare numerose ricette come ad esempio primi d pesce misto, tagliolini ai frutti di mare, risotto con le cozze e pasta con le cozze:

LINK: La Ricetta del Risotto con le cozze

LINK: Come Preparare la Pasta con le cozze

Inoltre, le cozze possono essere utilizzare per preparare gustosi secondi piatti come le cozze gratinate al forno con pangrattato, prezzemolo, aglio ed olio di oliva, cozze fritte in pastella, cozze in umido e cozze alla tarantina.

La tecnica di cottura più calorica è senz’altro la frittura, quindi tra le ricette riportate sopra quella delle cozze fritte è senza dubbio la più calorica.

Una porzione di 10 cozze fritte apporterà all’incirca 350-400 calorie!

Redazione